Lo Amo e lo lascio libero. E' giusto?

Annina123

Utente di lunga data
Ho letto i tuoi interventi, non le risposte. Se ripeto qualcosa che ti è già stato detto, mi scuso.
Da quanto hai scritto mi pare di capire questo:
1) che il sentimento che lega te e il tuo amante è un amore autentico e profondo
2) che il rapporto personale (sentimentale, erotico) tra te e tuo marito è concluso, non recuperabile: l'indifferenza è un segno inequivocabile.
3) che il rapporto personale tra il tuo amante e sua moglie non è concluso e irrecuperabile: non prova indifferenza nei suoi riguardi, anche se certo è molto più grande e profondo il trasporto che prova per te. Tieni anche presente che al contrario delle donne, di solito gli uomini, se sono persone mature come mi pare sia il caso del tuo amante, sono sentimentalmente legati alla istituzione del matrimonio, oltre che alla persona del coniuge e ai figli. Per una donna, questo è difficile da capire, perchè la struttura della sua psiche la inclina a intendere tutto come legame personale (sono gli uomini che inventano la legge, anche se poi la violano, mentre le donne, parlando in generale, la sentono come convenzione pura).
4) il grande amore che provi per il tuo amante ti ha fatto immediatamente desiderare il suo coronamento archetipico, che è il matrimonio.
5) Ti invito però a riflettere che il matrimonio come archetipo è una cosa, il matrimonio come realtà empirica è quasi sempre un'altra.
6) Il matrimonio come archetipo è quello a cui si riferiscono le fiabe, quando concludono "si sposarono e vissero per sempre felici e contenti". NON, ripeto NON è una falsità o un'illusione. E' l'immagine, appunto archetipica, dell'adesione completa tra un uomo e una donna, che si completano e si integrano in tutti i piani del loro essere: fisico, animico, intellettuale, spirituale, così trasfigurandosi insieme, e completando ciascuno il proprio processo di individuazione.
7) Come puoi facilmente immaginare, la completa realizzazione pratica di questo archetipo è rarissima. Per farti capire meglio: quando c'è sintonia profonda anche solo sul piano fisico e animico, il vissuto soggettivo degli amanti viene descritto correttamente come "grande amore passionale", per darti un'idea come quello di Paolo e Francesca nella "Commedia" dantesca. Se c'è sintonia anche sul piano intellettuale, la funzione che svolge la donna è quella di "Musa ispiratrice", e il frutto può esserne una grande opera d'arte o una grande realizzazione sociale. Se la sintonia giunge sino al piano spirituale, un buon esempio è quello dell'amore tra San Francesco e Santa Chiara, che ha dato vita a un rinnovamento religioso di straordinaria importanza per la civiltà europea.
8) Nel vostro caso, mi par di capire che la profonda sintonia che lega te e il tuo amante sia sul piano fisico, ma anzitutto animico (sentimentale); e tu proprio di questo avevi impellente bisogno, perchè vieni da una lunga "traversata del deserto" dei sentimenti (l'indifferenza di tuo marito, la morte del vostro rapporto sentimentale).
9) Il tuo amante non vuole abbandonare la sua famiglia e i suoi figli, e si dà del "codardo" per questo. L'autoaccusa è comprensibile ma infondata. Non è necessariamente vigliaccheria, anzi ti dirò che in questo caso, da quel che racconti e da come lo racconti, non mi pare sia così. C'è, molto semplicemente, un conflitto di valori e soprattutto un conflitto di legami affettivi. Come ti ho detto e ora ti ripeto, è normale per un uomo maturo provare un sentimento profondo per l'istituzione del matrimonio, anche se il rapporto personale per la moglie non è ideale; e poi ci sono, naturalmente, i figli.
10) In sintesi, non è vero che un grande amore come è il vostro deve "vincere tutto" (e tutto distruggere), altrimenti si rivela per una illusione o per una bugia. Questo è un modo di vedere e sentire unilaterale, tipicamente femminile, che è comprensibile ma sbagliato e rovinoso, rovinoso anche e anzitutto per il vostro amore, perchè equivale a suggellarlo con un sacrificio umano.11) Che cosa è meglio fare per voi non lo so, e ci dovete pensare voi. Vi suggerisco soltanto di tenere presente che comunque, qualunque cosa facciate, dovrete rinunciare a qualcosa, e la rinuncia non sarà nè facile nè indolore; del resto, l'amore si paga molto caro, come tutte le cose che hanno un grande valore. Per esempio, se il tuo amante lascerà la famiglia e vivrà con te e i tuoi figli, dovrete rinunciare all'innocenza del vostro amore, perchè è senz'altro così che lo avete sentito: innocente, spontaneo, giusto e necessario, anche se comportava e comporta un tradimento. Non sarà una rinuncia facile, e porterà con sè molte conseguenze, proprio nella relazione intima, sentimentale, tra voi.
In bocca al lupo.

Innanzitutto GRAZIE per aver speso del tempo perleggere quello che ho scritto, averci pensato su ed avermi risposto in manieracosì profonda…
Provo a rispondere punto per punto.

1) E' proprio quello che pensiamo noi. Mi vergogno quasi a scriverlo perché ho capito che non è una cosa per molti possibile, anzi, in tanti la deridono, ma noi sentiamo di amarci profondamente.

2) Esatto. Il rapporto tra me e mio marito è concluso. L’indifferenza è da intendersi dal punto di vista sentimentale ed erotico come ci si aspetta che sia un legame tra un uomo e una donna. Sicuramente proviamo affetto l’uno per l’altra, e tanto, ma nulla di più e per me non è sufficiente per tenere in piedi un matrimonio. Non credo che sia il bene di nessuno, a partire dal suo e anche per i nostri bimbi. Fermo restando che gestiremo il tutto nel totale loro interesse.

3) Lui prova affetto per la moglie anche se non la stima. Si sente molto in dovere nei suoi confronti e lo capisco anche… Io ho provato a parlargli e a suggerirgli di provare ad affrontare un percorso di coppia con uno psicologo per capire se sia possibile recuperare il loro matrimonio, ovviamente rinunciando a me, (ero sincera e serena nell’augurarlo, anche se può sembrare che sia impossibile) ma la sua risposta è stata sempre che, se fossero andati da uno psicologo, se ne avessero parlato sinceramente, avrebbero dovuto prendere atto dei loro problemi e avrebbero dovuto fare i passi successivi, che lui non vuole affrontare. In pratica sembra convinto che il suo matrimonio sia finito ma non voglia affrontare le conseguenze che questo comporta. Certo, questo è quello che dice a me, ma, se decido di avere fiducia in lui, non posso mettere in dubbio ogni cosa che dice e credo che sia sincero.
Sicuramente lui è, proprio come scrivi, profondamente legato all’istituzione matrimonio. Lo sono anche io ma in modo diverso, secondo me ha senso se le basi sono oneste e sincere e se c’è la volontà di entrambi di portarlo avanti e continuare a costruire qualcosa insieme, disposti anche a rinunciare a determinate sensazioni, altrimenti mi sembra solo una facciata ma mi rendo conto che forse sia un punto di vista prettamente femminile. Cmq, da donna, sarei infelice con un uomo che rimane con me esclusivamente per i figli. Questo pensando solo alla questione marito/moglie, se di mezzo ci sono dei figli… capisco perfettamente che le cose cambino profondamente, soprattutto per l’uomo che, di solito, è quello che rischia di perdere di più nel rapporto con loro.

4) Per come sono cresciuta e per le cose in cui ho sempre creduto… se due persone si Amano davvero… un qualche coronamento in qualche modo è naturale che avvenga e probabilmente inconsciamente è quello che ho sognato ma non ho mai pensato davvero… MA capisco anche che ci stiamo muovendo su un piano del tutto teorico.

5) 6) 7) 8) Capisco perfettamente cosa intendi dire, la differenza tra archetipo e realtà.
Nel nostro rapporto noi ci siamo trovati sotto tantissimi aspetti… cosa che non era mai capitata né a lui né a me, sebbene entrambi abbiamo avuto le nostre esperienze. Probabilmente entrambi ci siamo sempre legati a persone facilmente “gestibili” (so che è un brutto termine ma spero che passi il concetto generale) e abbiamo sempre avuto paura del rischio che persone più complicate e simili a noi avrebbero comportato.
Siamo legati profondamente sia sentimentalmente, sia caratterialmente, sebbene entrambi siamo perfettamente consci dei rispettivi difetti, sia spiritualmente, sia fisicamente (non ho parlato molto della sfera sessuale perché non volevo che si riducesse tutto a quello ma ho capito che per qualcuno sia stato causa di fraintendimento). Non riesco a descrivere quello che proviamo l’uno per l’altra, ma siamo entrambi convinti che si tratti di Amore… Quando siamo insieme non è solo sesso ma è come se davvero diventassimo una cosa sola, un’unica anima, e non era mai successo a nessuno dei due.

9) Di fatto, sebbene non sia uscito da quello che ho scritto e mi dispiace, io non gli ho mai chiesto di lasciare la sua famiglia. E se lui intendesse farlo per me… lo troverei assurdo. Non si rompe un rapporto esclusivamente per costruirne un altro. E non siamo solo innamorati ma anche persone adulte e capaci di ragionare con razionalità. Ci conosciamo da troppo poco tempo per decidere che saremo anime gemelle per tutta la vita, quando ci siamo sposati, pensavamo di essere innamorati, io più di lui a onor del vero, e potrebbe essere che il momento specifico faccia sì che scambiamo quello che proviamo per qualcosa che magari non è…
Per come vedo io le cose… l’Amore è qualcosa che costruisce, non che distrugge. E non potrei MAI e poi MAI, proprio perché lo Amo, separarlo dai suoi figli che lui adora con tutto se stesso.
Da qui era la mia idea di concludere il tutto… lasciarlo libero, dato che lui non riesce a separarsi da me. Non so se riesco a farmi capire. Anche questo è stato travisato… io mi stavo e sto interrogando se sia meglio lasciarlo “in pace” nel suo equilibrio, intendo per il suo bene, perché anche lui fatica in questo ruolo di amante. Soffre nel non poter vivere con me la quotidianità e lo sento dilaniato da questa cosa e non so nemmeno io se sia il suo bene.
Hai perfettamente colto il mio dissidio nella frase che hai sottolineato… Quello di cui avevo assoluto bisogno era una prospettiva forse perché convinta che, senza alcuna prospettiva, non possa trattarsi di altro che “un’illusione e una bugia”, esattamente come hai scritto tu. Forse il nocciolo di tutta la questione è proprio questo. E mi sto interrogando tantissimo in merito a questo aspetto. E’ possibile che proviamo un sentimento sincero, rispettandoci l’un l’altro, senza cadere nella logica dell’usarsi, senza avere una prospettiva? Mi sembra di capire dalle tue parole che tu pensi che sia possibile… Io ci sto riflettendo molto.

11) anche in questo caso è proprio come scrivi tu… lo abbiamo vissuto come un Amore innocente, spontaneo, giusto e necessario, sebbene sembri assurdo anche a me mentre lo scrivo…
Non so cosa sia giusto fare nel futuro lontano e nemmeno nell’immediato. Non so se, dato che cmq è qualcosa destinato a finire, prima o poi, sia il caso di portarlo avanti con le sofferenze ed i rischi del caso o se abbia cmq senso vivere un sentimento forte come quello che si è creato tra noi…


Spero che si capisca il succo di quello che ho scritto.
Grazie ancora! :)
 

Annina123

Utente di lunga data
Lei non è pericolosa.Lo potrebbe diventare se lui da cretino accettasse di continuare la storia con lei pur sapendo a quali traguardi lei vuole arrivare.Quando poi lei sarà separata dal marito......
A quel punto poi potrebbe anche scappare qualche traccia di rossetto sul colletto della camicia o un sms con il bacio della buonanotte fuori orario :rolleyes:
Non farei mai nulla del genere!!!
 

Annina123

Utente di lunga data
Tutto potrebbe essere, almeno in virtù del beneficio del dubbio.

Al momento, più che pericolose, mi sembrano piuttosto inesperte in materia. Il che, per altri versi, rende lei effettivamente pericolosa. Il tutto corroborato dalla determinazione alquanto esplicita di cassare il marito.

Però non si può escludere che lei si sia semplicemente innamorata. Pur restando una condizione pericolosa, almeno lascerebbe un po' di spazio alla buona fede.

Ma certo che sono in buona fede! :eek:
E certo che sono innamorata altrimenti non starei qui a analizzare la questione...ù

E non sono certo pericolosa... al massimo per me stessa...
 

mistral

Utente di lunga data
Vedo che hai inquadrato anche tu il personaggio in tutto il suo splendore... :rolleyes:
Veramente mi portavo avanti con l'inquadrare lui nel caso volesse continuare a giocare con lei come tanti hanno fatto,illudendoe promettendo cose che non avevano nessuna intenzione di mantenere.
Se lui rimane fermo sui suoi passi ,senza cambi di rotta strategici ok,se lei accetta di viversela al momento quando già sa che non le va bene ,no.
Prima o poi qualcuno sbotta.In ogni caso sono stati chiari entrambi,nessuno dei due vuole la stessa cosa.Sarebbero dei pazzi a continuare.E vale anche per il "personaggio" maschile.
 

Annina123

Utente di lunga data
Ciao Anna, io potrei rappresentare serenamente la moglie in questione.
Lui ha detto lo stesso all’amante (però single, ma credo cambi poco)...”non ci sarà futuro..”. Probabilmente anche a lei ha detto : non amo e non stimo mia moglie ....
Quando l’ho scoperto lui ha dato il benservito all’amante dicendo a me : ti amo e ti stimo....

Che dire... a volte le mogli dipinte cine streghe sono solo vittime come le amanti di chi vuole vivere seconde, terze, quarte giovinezze senza rinunciare a niente..... almeno fino a che non si viene scoperti...

Sembra quasi una rivalsa la tua anche se immagino che abbia sofferto...
Io mi sento molto in colpa con sua moglie, più di quanto al momento non ci si senta lui...
Ho deciso però di fidarmi di lui e questo comporta, da un lato, che possa prendermi in giro, dall'altro, che non debba mettere in discussione ogni frase che dice...
 

Foglia

utente viva e vegeta
Veramente mi portavo avanti con l'inquadrare lui nel caso volesse continuare a giocare con lei come tanti hanno fatto,illudendoe promettendo cose che non avevano nessuna intenzione di mantenere.
Se lui rimane fermo sui suoi passi ,senza cambi di rotta strategici ok,se lei accetta di viversela al momento quando già sa che non le va bene ,no.
Prima o poi qualcuno sbotta.In ogni caso sono stati chiari entrambi,nessuno dei due vuole la stessa cosa.Sarebbero dei pazzi a continuare.E vale anche per il "personaggio" maschile.
Quoto.
 

Annina123

Utente di lunga data
E per fare cosa, per vedere se crolla?
Lei lo ha descritto sempre e solo come "padre", mai come uomo, come fuoco di passione.
Ergo, cerca un nuovo padre per i figli ed è pronta a lasciare altri due figli (non suoi, quindi chi se ne frega) senza padre.
Persone pericolose queste...

L'unica cosa in assoluto che non mi serve da un uomo è la figura di padre per i miei figli....


Come ti ho già detto... non hai capito nulla della situazione, forse perchè troppo lontana dal tuo modo di essere...
Non ho volutamente parlato della passione che c'è tra noi perchè non volevo che ci si concentrasse su quella banalizzando il nostro rapporto. Un Uomo come lui, nel senso più completo del termine, non lo avevo mai conosciuto.
 

Annina123

Utente di lunga data
Twin
“Per esempio, se il tuo amante lascerà la famiglia e vivrà con te e i tuoi figli, dovrete rinunciare all'innocenza del vostro amore, perchè è senz'altro così che lo avete sentito: innocente, spontaneo, giusto e necessario, anche se comportava e comporta un tradimento.”

.....e lui ai suoi figli.

Io non voglio che lasci i suoi figli!
 

Foglia

utente viva e vegeta

L'unica cosa in assoluto che non mi serve da un uomo è la figura di padre per i miei figli....


Come ti ho già detto... non hai capito nulla della situazione, forse perchè troppo lontana dal tuo modo di essere...
Non ho volutamente parlato della passione che c'è tra noi perchè non volevo che ci si concentrasse su quella banalizzando il nostro rapporto. Un Uomo come lui, nel senso più completo del termine, non lo avevo mai conosciuto.

In che senso parli di banalizzare il vostro rapporto?
Siete entrambi impegnati, e vi vedete quando potete. Non c'è nessun progetto, hai voglia a dire che la passione non è l'elemento centrale.... :rolleyes:

Non si tratta di banalizzare, ma di vedere il rapporto per quello che è.
Peraltro dopo tre mesi QUALSIASI rapporto e' prevalentemente passione. Figuriamoci uno clandestino.
Perché senti di banalizzare?
 

Annina123

Utente di lunga data
In che senso parli di banalizzare il vostro rapporto?
Siete entrambi impegnati, e vi vedete quando potete. Non c'è nessun progetto, hai voglia a dire che la passione non è l'elemento centrale.... :rolleyes:

Non si tratta di banalizzare, ma di vedere il rapporto per quello che è.
Peraltro dopo tre mesi QUALSIASI rapporto e' prevalentemente passione. Figuriamoci uno clandestino.
Perché senti di banalizzare?

Perchè non è solo quello e non volevo che passasse questo messaggio...
Passione a 360 gradi... non solo sessuale... in questo senso sì...
 

Annina123

Utente di lunga data
Veramente mi portavo avanti con l'inquadrare lui nel caso volesse continuare a giocare con lei come tanti hanno fatto,illudendoe promettendo cose che non avevano nessuna intenzione di mantenere.
Se lui rimane fermo sui suoi passi ,senza cambi di rotta strategici ok,se lei accetta di viversela al momento quando già sa che non le va bene ,no.
Prima o poi qualcuno sbotta.In ogni caso sono stati chiari entrambi,nessuno dei due vuole la stessa cosa.Sarebbero dei pazzi a continuare.E vale anche per il "personaggio" maschile.

In realtà... al momento mi sto interrogando sulla possibilità di vivere la nostra storia senza ulteriori aspettative...
Non so se è una cosa di cui sono capace ma, anche parlando con voi, mi sono fatta tante domande e mi sono data tante risposte...

Ad esempio... l'idea di non vivere sotto lo stesso tetto dei miei figli per me sarebbe inaccettabile, ora ma anche tra qualche anno.. non riesco a concepirla. E probabilmente è la stessa identica cosa che prova lui verso i suoi figli... e davvero non potrei mai chiedergli nulla del genere e, qualora anche lo decidesse lui, credo che sarebbe una sofferenza enorme...

Non esiste un lieto fine per noi... [MENTION=4856]JON[/MENTION] mi aveva chiesto cosa volessi io... non so cosa possa esserci per noi ma so quello che non voglio, e strapparlo alla sua famiglia è una delle cose che non voglio.

Anche io ho tante cose da sistemare... forse dovrei prendere il bello della situazione e basta...

Sto cercando di capire...
 

Foglia

utente viva e vegeta
Perchè non è solo quello e non volevo che passasse questo messaggio...Passione a 360 gradi... non solo sessuale... in questo senso sì...
Purtroppo quella che tu chiami passione è aspettativa di un qualcosa che è impossibile. E quella che dici fiducia e' attesa che lui lasci la famiglia per te. Che ti piaccia o no ammetterlo.Temo anch'io che vi mettereste nei casini, a continuare. Il ruolo di amante ti e' andato stretto sin da subito, non è che puoi fartelo andare bene semplicemente spegnendo un interruttore.Parti da una considerazione: e' un rapporto che. (in teoria, almeno per quello che sento dire, ma anche a rigore di logica) dovrebbe portare un po' di leggerezza: che senso ha invece se diventa un problema?Con tutti i casini che mi sembra che tu abbia, poi.Io credo che tu abbia problemi ben più contingenti da risolvere. Poi davvero.... Se tra un po' dovessi desiderare di "rifarti" una vita sentimentale, cerca altrove dagli sposati.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Purtroppo quella che tu chiami passione è aspettativa di un qualcosa che è impossibile. E quella che dici fiducia e' attesa che lui lasci la famiglia per te. Che ti piaccia o no ammetterlo.Temo anch'io che vi mettereste nei casini, a continuare. Il ruolo di amante ti e' andato stretto sin da subito, non è che puoi fartelo andare bene semplicemente spegnendo un interruttore.Parti da una considerazione: e' un rapporto che. (in teoria, almeno per quello che sento dire, ma anche a rigore di logica) dovrebbe portare un po' di leggerezza: che senso ha invece se diventa un problema?Con tutti i casini che mi sembra che tu abbia, poi.Io credo che tu abbia problemi ben più contingenti da risolvere. Poi davvero.... Se tra un po' dovessi desiderare di "rifarti" una vita sentimentale, cerca altrove dagli sposati.
Quoto
 

Skorpio

Utente di lunga data
forse dovrei prendere il bello della situazione e basta...

Sto cercando di capire...
Eh.. quella è un'arte.. che per quel che mi riguarda, si apprende spesso con l'esperienza.

Da quanto hai scritto, credo di capire che anche lui non sia messo granché bene, da questo punto di vista...

Eliminare le sceneggiate, le richieste in genuflessione..

C'è da togliere un bel po' di roba x imboccare la via che descrivi
 

Blaise53

Utente di lunga data
Eh.. quella è un'arte.. che per quel che mi riguarda, si apprende spesso con l'esperienza.

Da quanto hai scritto, credo di capire che anche lui non sia messo granché bene, da questo punto di vista...

Eliminare le sceneggiate, le richieste in genuflessione..

C'è da togliere un bel po' di roba x imboccare la via che descrivi
un po’ di pelo ci vuole......la signora promette bene
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Sembra quasi una rivalsa la tua anche se immagino che abbia sofferto...
Io mi sento molto in colpa con sua moglie, più di quanto al momento non ci si senta lui...
Ho deciso però di fidarmi di lui e questo comporta, da un lato, che possa prendermi in giro, dall'altro, che non debba mettere in discussione ogni frase che dice...
no, non é una rivalsa.. e perché e con chi...e soprattutto a che pro?
Si tratta della condivisione di quanto successo a me.
La situazione pero' é molto simile esternamente alla vostra (vista dal lato di mio marito naturalmente).

La scoperta é stata deflagrante... e ha prodotto risultati migliori rispetto a qualunque terapia di coppia.

Io e mio marito ci trovavamo esattamente come te e il tuo, e probabilmente come il tuo amante e sua moglie....
Poi lo shock ha portato a far emergere pian piano e incomprensioni, la ragione della perdita di intimità e l'allontanamento..
Ho scoperto che non lo conoscevo affatto (nel bene e nel male)

Per ora stiamo investendo nella ricostruzione del nostro progetto, e non nella sua distruzione..
Dal lato mio sono contenta, e mi sembra lo sia anche lui...anche se i dubbi sono tanti e la fiducia é davvero poca...

Anche tu stai guardando altrove...sei sicura che cominciando a comunicare davvero tu non possa ricostruire?

Anche mio marito non mi guardava piu'... ora mi guarda fin troppo....
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
In realtà... al momento mi sto interrogando sulla possibilità di vivere la nostra storia senza ulteriori aspettative...
Non so se è una cosa di cui sono capace ma, anche parlando con voi, mi sono fatta tante domande e mi sono data tante risposte...

Ad esempio... l'idea di non vivere sotto lo stesso tetto dei miei figli per me sarebbe inaccettabile, ora ma anche tra qualche anno.. non riesco a concepirla. E probabilmente è la stessa identica cosa che prova lui verso i suoi figli... e davvero non potrei mai chiedergli nulla del genere e, qualora anche lo decidesse lui, credo che sarebbe una sofferenza enorme...

Non esiste un lieto fine per noi... [MENTION=4856]JON[/MENTION] mi aveva chiesto cosa volessi io... non so cosa possa esserci per noi ma so quello che non voglio, e strapparlo alla sua famiglia è una delle cose che non voglio.

Anche io ho tante cose da sistemare... forse dovrei prendere il bello della situazione e basta...

Sto cercando di capire...
non c'è niente da capire. Hai già fatto tutte le considerazioni.
Hai fatto bene a lasciarlo? Si se avevi delle aspettative, uno sposato con figli non è il giusto punto da cui partire se vuoi ricomnciare una nuova vita di coppia
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Innanzitutto GRAZIE per aver speso del tempo perleggere quello che ho scritto, averci pensato su ed avermi risposto in manieracosì profonda…
Provo a rispondere punto per punto.

1) E' proprio quello che pensiamo noi. Mi vergogno quasi a scriverlo perché ho capito che non è una cosa per molti possibile, anzi, in tanti la deridono, ma noi sentiamo di amarci profondamente.

2) Esatto. Il rapporto tra me e mio marito è concluso. L’indifferenza è da intendersi dal punto di vista sentimentale ed erotico come ci si aspetta che sia un legame tra un uomo e una donna. Sicuramente proviamo affetto l’uno per l’altra, e tanto, ma nulla di più e per me non è sufficiente per tenere in piedi un matrimonio. Non credo che sia il bene di nessuno, a partire dal suo e anche per i nostri bimbi. Fermo restando che gestiremo il tutto nel totale loro interesse.

3) Lui prova affetto per la moglie anche se non la stima. Si sente molto in dovere nei suoi confronti e lo capisco anche… Io ho provato a parlargli e a suggerirgli di provare ad affrontare un percorso di coppia con uno psicologo per capire se sia possibile recuperare il loro matrimonio, ovviamente rinunciando a me, (ero sincera e serena nell’augurarlo, anche se può sembrare che sia impossibile) ma la sua risposta è stata sempre che, se fossero andati da uno psicologo, se ne avessero parlato sinceramente, avrebbero dovuto prendere atto dei loro problemi e avrebbero dovuto fare i passi successivi, che lui non vuole affrontare. In pratica sembra convinto che il suo matrimonio sia finito ma non voglia affrontare le conseguenze che questo comporta. Certo, questo è quello che dice a me, ma, se decido di avere fiducia in lui, non posso mettere in dubbio ogni cosa che dice e credo che sia sincero.
Sicuramente lui è, proprio come scrivi, profondamente legato all’istituzione matrimonio. Lo sono anche io ma in modo diverso, secondo me ha senso se le basi sono oneste e sincere e se c’è la volontà di entrambi di portarlo avanti e continuare a costruire qualcosa insieme, disposti anche a rinunciare a determinate sensazioni, altrimenti mi sembra solo una facciata ma mi rendo conto che forse sia un punto di vista prettamente femminile. Cmq, da donna, sarei infelice con un uomo che rimane con me esclusivamente per i figli. Questo pensando solo alla questione marito/moglie, se di mezzo ci sono dei figli… capisco perfettamente che le cose cambino profondamente, soprattutto per l’uomo che, di solito, è quello che rischia di perdere di più nel rapporto con loro.

4) Per come sono cresciuta e per le cose in cui ho sempre creduto… se due persone si Amano davvero… un qualche coronamento in qualche modo è naturale che avvenga e probabilmente inconsciamente è quello che ho sognato ma non ho mai pensato davvero… MA capisco anche che ci stiamo muovendo su un piano del tutto teorico.

5) 6) 7) 8) Capisco perfettamente cosa intendi dire, la differenza tra archetipo e realtà.
Nel nostro rapporto noi ci siamo trovati sotto tantissimi aspetti… cosa che non era mai capitata né a lui né a me, sebbene entrambi abbiamo avuto le nostre esperienze. Probabilmente entrambi ci siamo sempre legati a persone facilmente “gestibili” (so che è un brutto termine ma spero che passi il concetto generale) e abbiamo sempre avuto paura del rischio che persone più complicate e simili a noi avrebbero comportato.
Siamo legati profondamente sia sentimentalmente, sia caratterialmente, sebbene entrambi siamo perfettamente consci dei rispettivi difetti, sia spiritualmente, sia fisicamente (non ho parlato molto della sfera sessuale perché non volevo che si riducesse tutto a quello ma ho capito che per qualcuno sia stato causa di fraintendimento). Non riesco a descrivere quello che proviamo l’uno per l’altra, ma siamo entrambi convinti che si tratti di Amore… Quando siamo insieme non è solo sesso ma è come se davvero diventassimo una cosa sola, un’unica anima, e non era mai successo a nessuno dei due.

9) Di fatto, sebbene non sia uscito da quello che ho scritto e mi dispiace, io non gli ho mai chiesto di lasciare la sua famiglia. E se lui intendesse farlo per me… lo troverei assurdo. Non si rompe un rapporto esclusivamente per costruirne un altro. E non siamo solo innamorati ma anche persone adulte e capaci di ragionare con razionalità. Ci conosciamo da troppo poco tempo per decidere che saremo anime gemelle per tutta la vita, quando ci siamo sposati, pensavamo di essere innamorati, io più di lui a onor del vero, e potrebbe essere che il momento specifico faccia sì che scambiamo quello che proviamo per qualcosa che magari non è…
Per come vedo io le cose… l’Amore è qualcosa che costruisce, non che distrugge. E non potrei MAI e poi MAI, proprio perché lo Amo, separarlo dai suoi figli che lui adora con tutto se stesso.
Da qui era la mia idea di concludere il tutto… lasciarlo libero, dato che lui non riesce a separarsi da me. Non so se riesco a farmi capire. Anche questo è stato travisato… io mi stavo e sto interrogando se sia meglio lasciarlo “in pace” nel suo equilibrio, intendo per il suo bene, perché anche lui fatica in questo ruolo di amante. Soffre nel non poter vivere con me la quotidianità e lo sento dilaniato da questa cosa e non so nemmeno io se sia il suo bene.
Hai perfettamente colto il mio dissidio nella frase che hai sottolineato… Quello di cui avevo assoluto bisogno era una prospettiva forse perché convinta che, senza alcuna prospettiva, non possa trattarsi di altro che “un’illusione e una bugia”, esattamente come hai scritto tu. Forse il nocciolo di tutta la questione è proprio questo. E mi sto interrogando tantissimo in merito a questo aspetto. E’ possibile che proviamo un sentimento sincero, rispettandoci l’un l’altro, senza cadere nella logica dell’usarsi, senza avere una prospettiva? Mi sembra di capire dalle tue parole che tu pensi che sia possibile… Io ci sto riflettendo molto.

11) anche in questo caso è proprio come scrivi tu… lo abbiamo vissuto come un Amore innocente, spontaneo, giusto e necessario, sebbene sembri assurdo anche a me mentre lo scrivo…
Non so cosa sia giusto fare nel futuro lontano e nemmeno nell’immediato. Non so se, dato che cmq è qualcosa destinato a finire, prima o poi, sia il caso di portarlo avanti con le sofferenze ed i rischi del caso o se abbia cmq senso vivere un sentimento forte come quello che si è creato tra noi…


Spero che si capisca il succo di quello che ho scritto.
Grazie ancora! :)
Non c'è di che. Si capisce tutto benissimo, e mi sembra anche che tu abbia capito bene la natura del tuo e vostro sentimento. Non è frequente - anzi è raro - ma è veramente possibile incontrarsi come "anime gemelle", secondo l'esatta definizione che ne dai. E' una esperienza bellissima, e di straordinaria importanza benefica per entrambi. Porta con sè anche molto dolore, molta confusione, molti problemi, perchè l'anima non è la sola dimensione della nostra vita. Ci sono anche la società, i doveri, il peso della quotidianità, e soprattutto le altre persone - che sono anime anche loro - con le quali abbiamo stretto un legame profondo, e verso le quali siamo responsabili; anzitutto i figli, che attraverso di noi sono venuti al mondo.
Vedrai che riuscirete a trovare non una soluzione (non è un problema di matematica) ma un compimento, una via percorribile. Ve la suggerirà la stessa forza che vi ha avvicinato, se non ve ne lascerete travolgere (è una forza molto grande). Per non farvene travolgere, dovete, con molta modestia, farla conversare con il resto della vostra personalità e della vostra vita, anzitutto la quotidiana. In bocca al lupo.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Perchè non è solo quello e non volevo che passasse questo messaggio...
Passione a 360 gradi... non solo sessuale... in questo senso sì...
Aggiungo, perchè ho scordato di dirtelo, che la prova finestra della profondità del tuo sentimento è il tuo moto spontaneo di rinuncia: "lo amo e lo lascio libero". Stai tranquilla e non temere il ridicolo.
 
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