Lui 55 anni sposato con figli, io 38 anni "spero" ...

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ciao
mi son iscritta ieri....
Vi racconto la mia storia, più per sfogarmi che altro....
Lavoro in un'azienda e nel dicembre 2007 decido di mandare una mail a un uomo (che chiamerò b) che vedevo da anni, col quale ci scambiavamo sorrisi e occhiate da anni. Così è iniziata la nostra storia.
A gennaio 2008 abbiamo iniziato a uscire e abbiamo vissuto mesi molto belli e intensi.
Io ho saputo da subito che era sposato e con 2 figli e anche che diciamo era un po' il suo modo di vivere.... Nel senso che non ero la prima. Aveva sempre tradito la moglie sia con avventure sia con storie lunghe portate avanti per anni.
Al principio (io uscivo da una storia e avevo voglia di divertirmi) pensavo che sarebbe stato "puro divertimento" poi lui, senza che io chiedessi niente ha cominciato a dirmi che mi amava, che non aveva mai provato una cosa simile, che voleva vivere con me... Così le cose un po' alla volta si sono trasformate....
Poi ad agosto 2008 vengo contattata su facebook da una mia coetanea (sua ex amante) e scopriamo di esserci accavallate nei primi mesi della mia storia con lui.... Casino.... Io e lui ci lasciamo e partiamo per le ferie.
A settembre lui cerca di tornare con me ma io non cedo. Poi inizio una relazione con un mio coetaneo e riesco anche a distrarmi abbastanza.... A dicembre 2008 b viene licenziato in tronco.... E lì mi ricrolla tutto addosso... Diciamo che la notizia mi ha fatto capire quanto fosse importante lui e tutto ciò che lo riguardava.... Così riniziamo a sentirci. Nel periodo dopo il licenziamento gli sono stata molto vicino.
Riniziano le sue promesse... Il dirmi che vuole me, solo me.... Che è solo un problema di capire come fare coi figli.... Ma alla fine non succede mai niente di concreto.
Dopo l'estate 2009 lascio il mio fidanzato e decido di buttarmi di nuovo completamente nella storia con lui.
Succedono un po' di cose....
Una sera viene da me a dormire e chiama a casa per dire alla moglie che non torna.... Iniziano una litigata che va avanti fino alle 4 di notte.... Dove lei gli dice (sentivo le grida uscire dal cellulare) "chi è sta troia?!! Fatti sta scopata e torna a casa!!!!" e poi lo minaccia di svegliare i figli e di dirgli che lui è con una troia... A quel punto torna lui torna a casa. Il giorno dopo tutto come prima... :eek: Io e lui ci lasciamo, ma poi dopo 10 giorni siamo di nuovo assieme....
Arriviamo a dicembre... Io ho 38 anni e vorrei avere un figlio da tempo. Gli dico questa cosa e lui dal giorno dopo inizia a fare l'amore con me senza precauzioni.... Dopo natale gli mando un sms con una foto di scarpine piccole e scritto qualcosa tipo che mi piacerebbe vederle sul nostro bimbo... Lo legge la moglie!!! Che mi risponde col cell di lui (fingendosi lui).... Poi la sera stessa lei entra in facebook e tra i contatti di lui mi trova e si guarda tutte le mie foto, tutti i miei dati (indirizzi mail, ecc...). Anche qui io penso "è la volta buona" .... Invece per la seconda volta tutto torna come prima :eek:
In più lui sparisce con me..... Lo chiamo e mi dice che è confuso, che vuole capire se stesso, che vuole capire cosa vuole.... Che ha paura di fare una cazzata coi figli.....
Ecco qua la mia storia....... :idea: Idee? Suggerimenti?
mahh ti sei letta?
Hai voglia di rovinarti la vita?
E' sparito non sai la fortuna che hai avuto

con affetto
da una moglie di un traditore seriale
 

China

Utente
Ma perchè sei andata a mettere gli occhi su un uomo sposato? Ti ci sei cacciata da sola in questo pasticcio. Ma non hai pensato ai suoi figli, a sua moglie, a quello che così superficialmente stai distruggendo? Visto che ti riesce facilmente trovare compagnia, ma cercatela altrove dove puoi scopare senza fare danni!
Che fortuna ha avuto quel bambino a non nascere! Pensa che sfigato, col padre instabile e la mamma abbandonata prima ancora di iniziare! I figli sono una cosa seria, non un capriccio da adolescenti!
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma perchè sei andata a mettere gli occhi su un uomo sposato? Ti ci sei cacciata da sola in questo pasticcio. Ma non hai pensato ai suoi figli, a sua moglie, a quello che così superficialmente stai distruggendo? Visto che ti riesce facilmente trovare compagnia, ma cercatela altrove dove puoi scopare senza fare danni!
Che fortuna ha avuto quel bambino a non nascere! Pensa che sfigato, col padre instabile e la mamma abbandonata prima ancora di iniziare! I figli sono una cosa seria, non un capriccio da adolescenti!
miiiii
 
Ma perchè sei andata a mettere gli occhi su un uomo sposato? Ti ci sei cacciata da sola in questo pasticcio. Ma non hai pensato ai suoi figli, a sua moglie, a quello che così superficialmente stai distruggendo? Visto che ti riesce facilmente trovare compagnia, ma cercatela altrove dove puoi scopare senza fare danni!
Che fortuna ha avuto quel bambino a non nascere! Pensa che sfigato, col padre instabile e la mamma abbandonata prima ancora di iniziare! I figli sono una cosa seria, non un capriccio da adolescenti!
Ciao China, ho letto della tua storia qualche giorno fa, così come ho letto questa di frillevante.
Non entro nel merito di alcuna delle due, almeno non adesso: vorrei solo scrivere due righe in risposta a questo tuo post.

Non tutte mettono gli occhi su un uomo sposato o impegnato così per sport, talvolta capita che, pur volendo scappare via, si resta intrappolate in una situazione che mai avremmo voluto.
E' vero che, essendo maggiorenni, si è responsabili delle proprie azioni, quindi -come hai scritto- ci si ficca da sole in pasticci del genere...tuttavia per quanto accomunate da molti aspetti, ogni storia ha dentro di sè una storia propria.
Personalmente non attribuirei tutta la responsabilità, nemmeno la maggior parte di questa, alle cosiddette "sfasciafamiglie". Per germogliare, crescere, e durare,una storia ha bisogno che ci sia a monte una situazione idonea, altrimenti muore subito. Questa, secondo me è la differenza fra una relazione ed un'avventura. Ci sono traditori seriali (a loro non serve un motivo: ce l'hanno nel DNA), traditori perchè in piena crisi di mezza età (ma poi gli passa), traditori perchè hanno ceduto alle tentazioni della carne, ma che si pentono subito di quanto commesso (ed anche se non arrivano a confessare, l'importante è che il pentimento sia avvenuto ed abbiano fatto i conti con la loro coscienza) e sicuramente un sacco di altri tipi del genere. E poi ci sono i traditori che hanno all'attivo un'unione che ha grossi problemi. A prescindere dal fatto che i problemi li abbiano affrontati oppure no, sono i casi in cui la coppia resta problematica (quando non morta e sepolta). e questo è il terreno dove nascono e crescono le relazioni parallele durature. Pare che le donne abbiano più fermezza e determinazione nel mettere la parola fine alla coppia in agonia, senza necessariamente aver avviato preventivamente una relazione. Gli uomini pare di no. Generalmente lasciano la moglie/compagna solo dopo aver avviato un'altra relazione. Forse è una cosa genetica...almeno per quelli non giovanissimi: lasciano mammà per entrare nel nido con la moglie e poi questa per la nuova compagna. Non sono capaci di stare con se stessi? Non so quanto ci sia di vero nelle statistiche, tuttavia questa cosa l'ho riscontrata anche fra le mie conoscenze.
Pertanto, siamo sicuri che sia sempre colpa delle amanti?
Non è che, magari, le amanti che poi diventano mogli/compagne degli altrui mariti/compagni hanno solo staccato la spina alla precedente unione del fedifrago, ma la mano era di quest'ultimo?
Sia ben chiaro: non difendo tutta la categoria in toto, ma farei dei grossi distinguo. Sulle situazioni e sulle persone.
hai scritto:"...ma non hai pensato ai suoi figli, a sua moglie, a quello che così superficialmente stai distruggendo". Secondo me, come detto, non è l'amante che distrugge l'altrui famiglia, perchè può essersi imbattuta in un uomo con i cocci di una famiglia, che si sarebbe sfasciata comunque, prima o poi. Una famiglia solida non si distrugge. Diverso è il caso del tradimento (superficiale) scoperto, le cui conseguenze possono essere devastanti... ma la colpa e dell'amante o di chi si è impegnato verso la propria famiglia? E poi, secondo te, chi si deve preoccupare dei figli e della moglie? Il fedifrago oppure l'amante? Con questo non intendo certo dire che se ne debba strafregare...penso tu abbia capito cosa intendo dire.
Mi sono dilungata un sacco!! Non sono contro di te. Non sono nemmeno con frillevante. Ho solo voluto fare una precisazione.
Ma sono assolutamente d'accordo con te riguardo al fatto che i figli non possono essere messi al mondo per capriccio o con leggerezza. Mai.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Pizza ...insomma...
Se una calza ha una piccla smagliatura e ci metti il dito sai che succede... mentre magari si potrebbe rimagliare...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Pizza ...insomma...
Se una calza ha una piccla smagliatura e ci metti il dito sai che succede... mentre magari si potrebbe rimagliare...

io non ricordo la storia di pizza

e sono sicura che ogni caso fa storia a sè

ma

1) un uomo che vive un rapporto così problematico senza riuscire a staccarsene, vale il fatto di venire a patti con la propria dignità?
per me, essere la "donna di scorta" pur se temporaneamente cozzerebbe con ciò che ritengo giusto per me stessa e "strappare" un uomo ad un'altra mi pare ingiusto in generale

poi se il tuo rapporto è in crisi, tira fuori le palle da solo e risolvi in un modo o nell'altro la crisi: se dopo ci incontreremo chissà ...


2) uno così non lo vorrei al mio fianco per la vita

3) questo discorso del "rapporto problematico" è quello che raccontano tutti i fedifraghi, e usano tutti gli amanti per rovinarsi (nella maggior parte dei casi) la vita
 

Grande82

Utente di lunga data
io non ricordo la storia di pizza

e sono sicura che ogni caso fa storia a sè

ma

1) un uomo che vive un rapporto così problematico senza riuscire a staccarsene, vale il fatto di venire a patti con la propria dignità?
per me, essere la "donna di scorta" pur se temporaneamente cozzerebbe con ciò che ritengo giusto per me stessa e "strappare" un uomo ad un'altra mi pare ingiusto in generale

poi se il tuo rapporto è in crisi, tira fuori le palle da solo e risolvi in un modo o nell'altro la crisi: se dopo ci incontreremo chissà ...


2) uno così non lo vorrei al mio fianco per la vita

3) questo discorso del "rapporto problematico" è quello che raccontano tutti i fedifraghi, e usano tutti gli amanti per rovinarsi (nella maggior parte dei casi) la vita
credo che questo sia il nocciolo.
Non dico sia facile farci cadere dagli occhi tutte le 'giustificazioni' che diamo a tali uomini, tutte le storie che ci raccontiamo, andando alla vera essenza: 'che uomo è?'
Non è facile.
Ma è doveroso. Per noi stessi/e.
 
Pizza ...insomma...
Se una calza ha una piccla smagliatura e ci metti il dito sai che succede... mentre magari si potrebbe rimagliare...

Vero, ma solo se la smagliatura è piccola!!
Io mi riferivo a calze con buchi grossi (nati grossi o diventati grossi perchè mai o mal riparati).

Le donne sanno meglio degli uomini sopportare/affrontare un tradimento subìto, mentre gli uomini, meglio delle donne riescono spesso a vivacchiare in coppie ormai morte e sepolte (fatta eccezione per quelle donne dove lo status sociale e/o il benessere economico viene prima di tutto il resto: queste sopravviverebbero anche all'apocalisse).

Come avrai già capito, io mi sono imbattuta in un uomo impegnato (o lui si è imbattuto in me...diciamo che ci siamo imbattuti l'uno nell'altra). Io già separata, lui conviveva da parecchio ed aveva (ha) un figlio. In un altro post l'ho chiamato "il bradipo": x inerzia era da anni che vivacchiava (non senza divagazioni) in una di quelle coppie arrivate ormai da tempo alla frutta.
Ora posso affermarlo senza che possa sembrare la solita storiella dell'uomo infelice, incompreso dalla moglie/compagna, che resta con lei solo per i figli, e bla bla bla (in un paio di occasioni, lo ammetto, in momenti di sconforto ho dubitato potesse essere davvero così!). Infatti un anno fa se n'è andato. ...ma non c'è pace quaggiù!!

Forse è proprio vero che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi e, magari, qualche tradita aggiungerà pure che c'è giustizia anche su questa terra.
Tornando ai buchi...non mi sento una sfasciafamiglie perchè non ho messo il dito nella smagliatura della calza: il buco c'era già e bello grande, anche! E non l'avevo fatto io!
 

Amoremio

Utente di lunga data
Vero, ma solo se la smagliatura è piccola!!
Io mi riferivo a calze con buchi grossi (nati grossi o diventati grossi perchè mai o mal riparati).

Le donne sanno meglio degli uomini sopportare/affrontare un tradimento subìto, mentre gli uomini, meglio delle donne riescono spesso a vivacchiare in coppie ormai morte e sepolte (fatta eccezione per quelle donne dove lo status sociale e/o il benessere economico viene prima di tutto il resto: queste sopravviverebbero anche all'apocalisse).

Come avrai già capito, io mi sono imbattuta in un uomo impegnato (o lui si è imbattuto in me...diciamo che ci siamo imbattuti l'uno nell'altra). Io già separata, lui conviveva da parecchio ed aveva (ha) un figlio. In un altro post l'ho chiamato "il bradipo": x inerzia era da anni che vivacchiava (non senza divagazioni) in una di quelle coppie arrivate ormai da tempo alla frutta.
Ora posso affermarlo senza che possa sembrare la solita storiella dell'uomo infelice, incompreso dalla moglie/compagna, che resta con lei solo per i figli, e bla bla bla (in un paio di occasioni, lo ammetto, in momenti di sconforto ho dubitato potesse essere davvero così!). Infatti un anno fa se n'è andato. ...ma non c'è pace quaggiù!!

Forse è proprio vero che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi e, magari, qualche tradita aggiungerà pure che c'è giustizia anche su questa terra.
Tornando ai buchi...non mi sento una sfasciafamiglie perchè non ho messo il dito nella smagliatura della calza: il buco c'era già e bello grande, anche! E non l'avevo fatto io!

non è questione di giustizia, secondo me (e sì, sono una tradita, ma la pensavo così anche prima)

un uomo (o donna) che vivacchia in un matrimonio infelice senza impegnarsi per renderlo diverso o, verificato che ciò sia impossibile, senza prendersi la responsabilità di dichiararlo concluso senza bisogno di stampelle sessual-sentimentali è una mezza sega

se tu, con le premesse che hai sintetizzato, lo hai voluto, la "non pace" non è giustizia divina, è il risultato delle tue azioni

la moglie del tuo compagno (?) ti dovrebbe ringraziare per essertelo accollato (che poi ciò non sia, è un altro discorso, ma solo lei può sapere cosa è stato per lei quell'uomo e cosa ritiene di aver fatto per lui, non lo potrai sapere tu e, a parte che se lo sapesse non ti direbbe il vero, probabilmente lui non lo sa perchè non gli è mai interessato più che tanto)

ma tu, proprio perchè conoscevi quelle premesse, dovresti chiederti perchè ti sei andata ad "innamorare" di uno "scarto di magazzino"
 

Verena67

Utente di lunga data
io non ricordo la storia di pizza

e sono sicura che ogni caso fa storia a sè

ma

1) un uomo che vive un rapporto così problematico senza riuscire a staccarsene, vale il fatto di venire a patti con la propria dignità?
per me, essere la "donna di scorta" pur se temporaneamente cozzerebbe con ciò che ritengo giusto per me stessa e "strappare" un uomo ad un'altra mi pare ingiusto in generale

poi se il tuo rapporto è in crisi, tira fuori le palle da solo e risolvi in un modo o nell'altro la crisi: se dopo ci incontreremo chissà ...


2) uno così non lo vorrei al mio fianco per la vita

3) questo discorso del "rapporto problematico" è quello che raccontano tutti i fedifraghi, e usano tutti gli amanti per rovinarsi (nella maggior parte dei casi) la vita
come non quotarti in tutto e per tutto.
 
io non ricordo la storia di pizza

e sono sicura che ogni caso fa storia a sè

ma

1) un uomo che vive un rapporto così problematico senza riuscire a staccarsene, vale il fatto di venire a patti con la propria dignità?
per me, essere la "donna di scorta" pur se temporaneamente cozzerebbe con ciò che ritengo giusto per me stessa e "strappare" un uomo ad un'altra mi pare ingiusto in generale

poi se il tuo rapporto è in crisi, tira fuori le palle da solo e risolvi in un modo o nell'altro la crisi: se dopo ci incontreremo chissà ...


2) uno così non lo vorrei al mio fianco per la vita

3) questo discorso del "rapporto problematico" è quello che raccontano tutti i fedifraghi, e usano tutti gli amanti per rovinarsi (nella maggior parte dei casi) la vita

Come ho scritto altrove (o qui prima, non ricordo: faccio sempre confusione, nei forum, quando gli argomenti vertono su problemi simili), ogni storia può avere punti in comune con altre, ma anche aspetti propri, quindi come anche affermi tu, ogni storia è un caso a sè.

1) Vero quanto dici sulla dici sulla dignità...ma talvolta, tra il dire ed il fare...e soprattutto in certe particolari situazioni ci si ritrova a "vorlesi bene" meno di quanto si dovrebbe, di bersi certe storielle, oppure ad avere la presunzione di vedere al di là delle apparenze e del presente.
Strappare un uomo ad un'altra è ingiusto, dici. Anch'io la penso così, ma credo in modo diverso dal tuo. Io intendo il legame e l'unione non in virtù di un pezzo di carta o di un impegno preso a parole...ma concretamente nei fatti, nella quoditianità. Ciò chè è saldamente legato non si strappa via...semmai si allontana un po'...ma nessuna sollecitazione riesce a staccare ciò che è ben coeso.
Per questo trovo più squallide le avventure, quando uno dei due è impegnato, perchè sono l'espressione di altri istinti o della debolezza umana.

A questo punto, so che dovrei prendermi la cosiddetta "pausa di riflessione" per cercare obiettività e, come dici, risolvere in un modo o nell'altro la crisi....ma questi 2 anni così problematici mi hanno davvero spompata ed al momento mi sono resa conto di non averne la forza,...sono come il gatto che si mangia la coda, accidenti a me!! oppure forse non ho ancora veramente toccato il fondo ... e quando e se ci arriverò, forse in mio soccorso arriverà l'istinto di conservazione, chissà.

2) istintivamente: io invece sì, perchè ne sono innamorata
razionalmente: ...e se avessi ragione tu? (in questi 2 anni anch'io, talvolta, ho dubitato di volercelo)

3) vero anche questo. Tuttavia lui comunque ha messo fine alla sua convivenza, l'udienza col tribunale dei minori è già fissata e noi stiamo prendendo casa x vivere insieme (ora siamo conviventi part-time,tipo 3-4 giorni la settimana, nell'appartamento dove è andato ad abitare dopo la separazione, ma essendo un po' distante da dove abito io con le mie figlie, stiamo comprando casa nelle vicinanze di casa mia)
Questo giusto per dire che le sue non erano storielle per giustificarsi e non prendersi le sue responsabilità. Sono convinta che questa problematicità che perdura, sia in buona misura vera ma anche derivante dal suo carattere poco deciso. (lo riscontro anche in altri rapporti con le altre persone).
Poi, però, quando è convinto al 200%, allora non lo ferma più nessuno!

Le domande che mi pongo io, a questo punto, sono queste:
Quanto ancora ci vorrà prima che arrivi al "suo" 200%?
Riuscirò io ancora a sopportare ciò che accadrà fino ad allora?
Il suo ritenere "normali" certe situazioni che invece io trovo "non-normali", quanto inciderà nel nostro futuro?
una sola risposta: Non lo so!!
 

Verena67

Utente di lunga data
Le domande che mi pongo io, a questo punto, sono queste:
Quanto ancora ci vorrà prima che arrivi al "suo" 200%?
Riuscirò io ancora a sopportare ciò che accadrà fino ad allora?
Il suo ritenere "normali" certe situazioni che invece io trovo "non-normali", quanto inciderà nel nostro futuro?
una sola risposta: Non lo so!!

Io ti pongo un'unica domanda.
Un uomo che lascia la convivente (madre di SUO FIGLIO) convive con te "part - time" lo fa perché:
a) si è stufato della compagna
o
b) è irresistibilmente innamorato di te?!
 

Becco

Utente di lunga data
Ho letto solo il primo post e mi sono chiesto:
....Ma chissà perchè, con tutti bravi ragazzi che ci sono in giro, a ste donne gli garbano solo gli stronxi.....
Becco
 

Amoremio

Utente di lunga data
.......
1) Vero quanto dici sulla dici sulla dignità...ma talvolta, tra il dire ed il fare...e soprattutto in certe particolari situazioni ci si ritrova a "vorlesi bene" meno di quanto si dovrebbe, di bersi certe storielle, oppure ad avere la presunzione di vedere al di là delle apparenze e del presente. ( a volte lo facciamo tutti, anche noi mogli)
Strappare un uomo ad un'altra è ingiusto, dici. Anch'io la penso così, ma credo in modo diverso dal tuo. Io intendo il legame e l'unione non in virtù di un pezzo di carta o di un impegno preso a parole...ma concretamente nei fatti, nella quoditianità. Ciò chè è saldamente legato non si strappa via...semmai si allontana un po'...ma nessuna sollecitazione riesce a staccare ciò che è ben coeso (non darlo troppo per scontato, e a volte quel che per uno lo è può non esserlo per l'altro, l'amore non garantisce la perfetta adesione a desideri ed esigenze, anche con la miglior buona volontà).
Per questo trovo più squallide le avventure, quando uno dei due è impegnato, perchè sono l'espressione di altri istinti o della debolezza umana.

.........
....ma questi 2 anni così problematici mi hanno davvero spompata ed al momento mi sono resa conto di non averne la forza,... (questa che esprimi è una condizione che mette significativamente in pericolo l'obiettività delle tue scelte; è comprensibile, ma ti conduce su una strada quasi obbligata: "ho fatto 30, farò anche 31", ma a volte si realizza un 48) sono come il gatto che si mangia la coda, accidenti a me!! oppure forse non ho ancora veramente toccato il fondo ... e quando e se ci arriverò, forse in mio soccorso arriverà l'istinto di conservazione, chissà.

2) istintivamente: io invece sì, perchè ne sono innamorata
razionalmente: ...e se avessi ragione tu? (in questi 2 anni anch'io, talvolta, ho dubitato di volercelo)

3) vero anche questo. Tuttavia lui comunque ha messo fine alla sua convivenza (e quanto sangue hai sputato per questo risultato?) , l'udienza col tribunale dei minori è già fissata e noi stiamo prendendo casa x vivere insieme (ora siamo conviventi part-time,tipo 3-4 giorni la settimana, nell'appartamento dove è andato ad abitare dopo la separazione, ma essendo un po' distante da dove abito io (e perchè non se l'è trovato più vicino, sin dall'inizio?) con le mie figlie, stiamo comprando casa nelle vicinanze di casa mia)
Questo giusto per dire che le sue non erano storielle per giustificarsi e non prendersi le sue responsabilità. Sono convinta che questa problematicità che perdura, sia in buona misura vera ma anche derivante dal suo carattere poco deciso. (lo riscontro anche in altri rapporti con le altre persone).
Poi, però, quando è convinto al 200%, allora non lo ferma più nessuno!

Le domande che mi pongo io, a questo punto, sono queste:
Quanto ancora ci vorrà prima che arrivi al "suo" 200%? (non tirarcelo tu a questo 200%, fa che ci arrivi da solo)
Riuscirò io ancora a sopportare ciò che accadrà fino ad allora?
Il suo ritenere "normali" certe situazioni che invece io trovo "non-normali", quanto inciderà nel nostro futuro?
una sola risposta: Non lo so!!

scusami pizza ho visto la tua risposta dopo aver risposto a verena

ti ho infilato in rosso qualche pensiero veloce

spero le cose ti vadano bene

la moglie per quel che capisco non ha perso granchè, deve solo capirlo
anche se la vicenda è finita nella maniera meno digeribile e tanti anni (non 2) appresso a quel soggetto le faranno pensare di aver buttato la sua vita

magari con te si comporterà diversamente, non foss'altro che perchè quando penserà di rifare la stessa cosa avrà meno "mercato"
 

minnie

Utente di lunga data
è un coniglio mannaro
e una sanguisuga egocentrica

quel che racconti è, per una parte, molto simile a quel che narrava un altro utente riferito (pare) ad una terza persona
e per molte parti analogo a molte altre storie

nulla di nuovo o di straordinario
se non perchè chi rischia di restare stritolata da questo ingranaggio sei tu

tiratene fuori

non insistere con un errore solo perchè non puoi perdonarti di avere delle colpe oggettive nell'aver iniziato, proseguito e ripreso una relazione che era già sbagliata dall'inizio

perdonati (senza dimenticare, per non ricascarci) ed escine

di corsa


immagina se la moglie lo cacciasse di casa
e lui venisse da te
(dicendoti che la scelta è sua)

tra qualche mese coroneresti il tuo sogno di maternità

e poi....


vivresti ciò che ha vissuto sua moglie

con un'altra ad impersonare il ruolo che hai finora rivestito tu


non contare di cambiarlo

SCAPPA

Verissimo! Scappa via: io ero l'amante, l'altra lo ha lasciato (dopo qlk anno) e ora, con un bambino che come te sognavo da anni, lui mi tradisce con un'altra.
Per esperienza: questi uomini NON CAMBIANO!!!!!!!!!!!! ANZI, CAMBIANO RUOLI ALLE DONNE: DA AMANTE A MOGLIE A TRADITA CON UN'ALTRA AMANTE ECC ECC ECC
S C A P P A !!!!!!!!!!!!!!
 

minnie

Utente di lunga data
Io sono tutta a favore del nonnismo con le new entries (serve ad aprire gli occhi) ma perché siete così giudicanti oggi con sta ragazza?!

Hai ragione!!!!!!!!:up:
 
Stato
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