Ma la guerra?

Brunetta

Utente di lunga data
Io non sono convinta che i cittadini italiani (ma anche si altri Paesi) siano d’accordo nell’alimentare la guerra, come stanno facendo tutti gli stati europei.
Sentite cosa dice questo esperto
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
nessuno è d'accordo tranne i polacchi. che sono gli unici che ci guadagnano, in Europa. solo che avete voluto l'UE, ora puppatevela
 

ologramma

Utente di lunga data
brava , lo dicono i sondaggi che siamo contrari all'invio armi , se non tutti la maggior parte , non ci hanno interpellato andiamo dietro agli americani , che si stanno espandendo con la loro solita storie di civilizzare il mondo .
Non possiamo neanche criticare , abbiamo anche secretato cosa forniamo loro , la seconda guerra mondiale ci ha portato oltre la sconfitta , l'avere loro sul nostro suolo , ricordate Aviano e Sigonella ?
Sono le loro basi , che dicono che noi gli diamo per proteggersi dall'armata rossa , quando andavo sulle dolomiti leggevo qui non ci sono bombe nucleari , altra falsità , è pieno come la base si Sigonella da dove partono gli aeri spia loro , come anche gli aeroplani che servivano a bombardare la Libia . Ricordate quando ci cacciarono dalla libia , ero in aeronautica , ci fu un via vai di dispacci che ci misero in allerta , poi tutto rientrò.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Facciamo una manifestazione oceanica?
 

ologramma

Utente di lunga data
nessuno è d'accordo tranne i polacchi. che sono gli unici che ci guadagnano, in Europa. solo che avete voluto l'UE, ora puppatevela
tutti quei paesi che facevano parte della russia , nel momento dell'abbattimento del muro di Berlino , si sono fiondati da noi e lo fanno o lo hanno fatto perchè erano poveri , e volevano entrare nel mercato europeo .
Io ne ho visitati molti e ho capito le loro ragioni , basta dirti che li le pensioni , ti porto l'esempio della Romania , si prendo 50 70 euro , e in tv ho sentito dire che anche in ucraina prendono tali somme , quindi gli americani come gli europei hanno avuto buon gioco ad allargare il portafoglio e i confini , solo che non abbiamo dato o voluto rinnovare le garanzie che avevamo dato all'altra parte , tutto per il dio denaro delle nostre aziende per espandersi ,ci siamo inventatati l'economia globale e si è visto con la pandemia che non avevamo fabbriche di una cosa semplicissima ,le mascherine .
Poi non parliamo delle aziende che portavano all'estero la produzione , gli errori si pagano al lungo andare .
Dirai non centra niente , forse per i giovani di adesso ma per me che so cosa avvenne da dopo la guerra , se lo analizziamo centra.
SE vedi con che sgarbo o veemenza i polacchi attaccano la Russia , e perchè non hanno digerito i crimini commessi dai russi nello sapartuirssi i territori , ma com'è che non ce l'hanno con i tedeschi che gli hanno fatto quello che non scrivo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
a me va bene. dove?
Esiste l’associazione per la pace e il coordinamento nazionale. Ne conoscete altre?

cui riderebbero in faccia
Dipende. Se siamo io e te, sì.
Se si riempiono tutte le piazze di tutte le città, meno


Bisognerebbe unire destra e sinistra. Senza puzza sotto il naso.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Forse non vi è molto chiaro, che la nostra Italietta è solo un polo logistico e di potere decisionale ne ha ben poco. Le 120 basi americane con i 14000 soldati assieme ad un po’ di testate nucleari servono qui e quindi stanno qui. Si provi ad alzare la mano per dire ”io no” e si veda cosa succede. Di destra o sinistra i governi passano, il polo logistico rimane.
Oramai è tardi per fermarsi. Che poi quelli che vogliono la pace esattamente cosa intendono? Smettere di rifornire l’Ucraina di punto in bianco per permettere a Putin di prendersela? No perché non è molto chiaro. Oramai i potenti ci portano al disastro nucleare e come sempre ne faranno le spese i cittadini che non han scelto nulla.
E non è nemmeno detto non chiamino i nostri figli alle armi per mandarli a morire per altri. Solo questione di tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse non vi è molto chiaro, che la nostra Italietta è solo un polo logistico e di potere decisionale ne ha ben poco. Le 120 basi americane con i 14000 soldati assieme ad un po’ di testate nucleari servono qui e quindi stanno qui. Si provi ad alzare la mano per dire ”io no” e si veda cosa succede. Di destra o sinistra i governi passano, il polo logistico rimane.
Oramai è tardi per fermarsi. Che poi quelli che vogliono la pace esattamente cosa intendono? Smettere di rifornire l’Ucraina di punto in bianco per permettere a Putin di prendersela? No perché non è molto chiaro. Oramai i potenti ci portano al disastro nucleare e come sempre ne faranno le spese i cittadini che non han scelto nulla.
E non è nemmeno detto non chiamino i nostri figli alle armi per mandarli a morire per altri. Solo questione di tempo.
Esistono i mezzi, se si vuole.
Certamente della volontà popolare i governi possono fregarsene, fino a un certo punto.
Il problema è che c’è una propaganda martellante che definisce inaccettabile qualsiasi opposizione alla guerra.
Se ne sono fregati di milioni di persone contro la guerra per armi di distruzione di massa che... non c’erano.
Adesso ci stanno martellando per le donne in Iran, come prima avevano fatto per quelle afgane, poi mollate lì.

 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Forse non vi è molto chiaro, che la nostra Italietta è solo un polo logistico e di potere decisionale ne ha ben poco. Le 120 basi americane con i 14000 soldati assieme ad un po’ di testate nucleari servono qui e quindi stanno qui. Si provi ad alzare la mano per dire ”io no” e si veda cosa succede. Di destra o sinistra i governi passano, il polo logistico rimane.
Oramai è tardi per fermarsi. Che poi quelli che vogliono la pace esattamente cosa intendono? Smettere di rifornire l’Ucraina di punto in bianco per permettere a Putin di prendersela? No perché non è molto chiaro. Oramai i potenti ci portano al disastro nucleare e come sempre ne faranno le spese i cittadini che non han scelto nulla.
E non è nemmeno detto non chiamino i nostri figli alle armi per mandarli a morire per altri. Solo questione di tempo.
le dimensioni di una forza armata sono come le dimensioni del belino, non contano solo quando ci sono. così avrebbe detto il saggio eremita del Monte Pulcioso. nel caso dell'Italia, significa o un modello danese, il porterebbe al solo raddoppio della forza armata attuale, ma restando interni alla NATO. oppure un modello alla turca, che prevede una forza armata di circa 700mila uomini complessivi, per restare sempre in seno alla NATO, ma da una posizione di maggiore forza. infatto Erdogan ha le basi e le testate atomiche USA, ma alla fine fa un pò come je pare.

per uscire dalla NATO dovresti avere una forza armata da una milionata di uomini, una volontà popolare fermamente concorde ed una rete di alleanze alternative, in primis nel bacino del Mediterraneo. parvemi essere un obbiettivo fuori portata, nel medio termine.

Per quel che riguarda la situazione ucraina, l'unico obbiettivo possibile è arrivare ad un cessate il fuoco cristallizzando la situazione sul campo così com'è. se poi si arriverà ad una coreanizzazione dei confini o si troverà un accordo per una pace reale, non te lo so dire. di certo con la marionetta di Kiev ed il demente della Casa Bianca al potere, dubito ne vedremo delle buone.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
le dimensioni di una forza armata sono come le dimensioni del belino, non contano solo quando ci sono. così avrebbe detto il saggio eremita del Monte Pulcioso. nel caso dell'Italia, significa o un modello danese, il porterebbe al solo raddoppio della forza armata attuale, ma restando interni alla NATO. oppure un modello alla turca, che prevede una forza armata di circa 700mila uomini complessivi, per restare sempre in seno alla NATO, ma da una posizione di maggiore forza. infatto Erdogan ha le basi e le testate atomiche USA, ma alla fine fa un pò come je pare.

per uscire dalla NATO dovresti avere una forza armata da una milionata di uomini, una volontà popolare fermamente concorde ed una rete di alleanze alternative, in primis nel bacino del Mediterraneo. parvemi essere un obbiettivo fuori portata, nel medio termine.

Per quel che riguarda la situazione ucraina, l'unico obbiettivo possibile è arrivare ad un cessate il fuoco cristallizzando la situazione sul campo così com'è. se poi si arriverà ad una coreanizzazione dei confini o si troverà un accordo per una pace reale, non te lo so dire. di certo con la marionetta di Kiev ed il demente della Casa Bianca al potere, dubito ne vedremo delle buone.
Erdogan fa quel che gli pare, perché è un dittatore islamico e tutti sanno quanto un dittatore islamico se volesse potrebbe fare del male a chi islamico non è.
Ma mica solo per questo.
Dalla Turchia passano tre tra i più importanti gasdotti che riforniscono l’Europa.
A Erdogan gli si lascia fare quello che vuole, dittatura compresa perché serve.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Erdogan fa quel che gli pare, perché è un dittatore islamico e tutti sanno quanto un dittatore islamico se volesse potrebbe fare del male a chi islamico non è.
Ma mica solo per questo.
Dalla Turchia passano tre tra i più importanti gasdotti che riforniscono l’Europa.
A Erdogan gli si lascia fare quello che vuole, dittatura compresa perché serve.
ha anche il secondo esercito NATO per dimensioni e nella testa vuota dei Dems, come capo del consiglio turco. potrebbe essere un fattore di destabilizzazione di Russia e Cina.

tu intanto dammi una Marina da 75mila uomini per iniziare ed una componente di terra decente, poi vediamo se non ti guadagni un margine di manovra
 

Pincopallino

Utente di lunga data
ha anche il secondo esercito NATO per dimensioni e nella testa vuota dei Dems, come capo del consiglio turco. potrebbe essere un fattore di destabilizzazione di Russia e Cina.

tu intanto dammi una Marina da 75mila uomini per iniziare ed una componente di terra decente, poi vediamo se non ti guadagni un margine di manovra
E quindi la nostra bella Italietta coi governi di finta Destra e finta Sinistra, può solo continuare a dire ciò che viene ordinato di dire fino a che un giorno che il russo si alza col mal di testa, Sbuum.
Speriamo facciano in fretta però.
 

Brunetta

Utente di lunga data
https://www.corriere.it/dataroom-mi...9c932d24-afa3-11ed-b140-ac2dcc3cb17f-va.shtml
A un anno dall’inizio della guerra la dipendenza Ue dalle fonti energetiche russe, scrive la Commissione europea, è passata dal 36% del totale al 9,7%. Le sanzioni, da una stima Eurostat, hanno pesato sulla crescita del Pil europeo con un calo del 2,5% . E molti colossi che hanno dovuto smantellare i loro investimenti in Russia - Ikea, Volkswagen, Lego, Netflix TikTok, Samsung, Visa, MasterCard, Bp – stanno ora studiando i futuri rientri su quei mercati. Intanto la Ue ha già speso 30 miliardi in aiuti economici e finanziari, altri 18 sono stati stanziati per il 2023, a cui vanno aggiunti quelli dei singoli Paesi membri.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
certo che sono crollate. "qualcuno" ha fatto saltare il North Stream e sono in vigore gli embarghi sulle esportazioni via mare. il che non vuol dire che soprattutto le aziende italiane non la stiano pagando carissima. anche se i più svegli stanno triangolando con Turchia, Armenia, Kazakistan
 

danny

Utente di lunga data
Quanto andremo avanti?
No, non con la guerra.
Con l'economia, prima di vedere conseguenze disastrose diffuse.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quanto andremo avanti?
No, non con la guerra.
Con l'economia, prima di vedere conseguenze disastrose diffuse.
Disastrose per chi?
Per noi europei? Altroché ne avremo sempre più.
Gli USA sono con il vento in poppa.
 
Top