Ma secondo ... voi (parte 2°)

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Sole

Escluso
non so per farfalla.
per me il problema , immagine a parte, è proprio il concetto che un bambino può avere di tradimento e l'insicurezza di base che questo potrebbe creargli.
inutilmente, sempre secondo la mia visione delle cose: potendo evitare quello che potrebbe essere un trauma , perché farlo?
immagino che già separazione e conoscenza di un nuovo compagno siano momenti impegnativi per loro m dirgli che la separazione aveva cause di incompatibilità cosa avrebbe cambiato?
Posso risponderti per quello che riguarda il mio vissuto.

Dopo un anno e mezzo in cui il mio ex marito mi ha dipinta come una sfasciafamiglie egoista e ha dipinto se stesso come una vittima, ho ritenuto di dover riequilibrare la verità, perché c'era un tassello che a loro mancava.

E gliel'ho detto. Penso sia servito per avere una visione più obiettiva e per calibrare meglio le cose che hanno sentito dire su di me nei primi mesi dopo la separazione.

Sul resto, ripeto, non mi trovi d'accordo. Le storie di tradimento sono diverse e molteplici e a volte (e sottolineo A VOLTE) dire la verità può essere utile.

La mia posizione non è di chi dice 'la verità sempre e comunque'. Ma di chi contesta l'affermazione 'la verità è sempre destabilizzante'.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
e qui ti ricordo, chiara, la famosa sicurezza obbligatoria ad un genitore di cui parlavo tempo fa : vero che come persone non siamo certo perfetti e sicuri, ma per i nostri figli occorre cercare di esserlo almeno per il periodo in cui possono crederlo e acquisire sicurezza a loro volta
È proprio a quel tuo intervento che pensavo, mentre scrivevo.
Perché mi fece molto riflettere.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Io la vedo così

Un tradimento non si dichiara né si deve far percepire a un figlio di qualsiasi età, SE questo tradimento non pregiudica l'unione della coppia, nel senso dell'amicizia in nome del progetto genitoriale. Se la pregiudica, cioè se la coppia non riesce a mantenere un clima di "amicizia" reciproca, allora da adulti si deve prendere atto che per evitare sofferenze ai figli bisogna separarsi. Se da adulti ci si separa, allora ancora i figli vanno rassicurati sul fatto che nessuno dei due smetterà di essere mai papà, mai smetterà di essere mamma per loro; semplicemente i due genitori non si amano più come prima e non possono stare più insieme.
Il vero problema è quando i due genitori sono immaturi e non sanno gestire la genitorialità, per cui mettono la loro coppia davanti ai figli, mostrando tensioni, anche sotterranee, dimenticandosi lui che lei è la madre, e lei che lui è padre. Se c'è una cosa che DEVE unire due che hanno fatto e cresciuto un figlio è il figlio stesso. Davanti a quello non si deve mettere il proprio infantilismo di incazzati o delusi o arrabbiati o tutto quello che esce da un tradimento scoperto. Bisogna avere le palle di scegliere e anche alla svelta e mettere da parte la propria emotività. Questo è il bene dei figli. Il resto sono chiacchiere.
 

Caciottina

Escluso
Un tradimento non si dichiara né si deve far percepire a un figlio di qualsiasi età, SE questo tradimento non pregiudica l'unione della coppia, nel senso dell'amicizia in nome del progetto genitoriale. Se la pregiudica, cioè se la coppia non riesce a mantenere un clima di "amicizia" reciproca, allora da adulti si deve prendere atto che per evitare sofferenze ai figli bisogna separarsi. Se da adulti ci si separa, allora ancora i figli vanno rassicurati sul fatto che nessuno dei due smetterà di essere mai papà, mai smetterà di essere mamma per loro; semplicemente i due genitori non si amano più come prima e non possono stare più insieme.
Il vero problema è quando i due genitori sono immaturi e non sanno gestire la genitorialità, per cui mettono la loro coppia davanti ai figli, mostrando tensioni, anche sotterranee, dimenticandosi lui che lei è la madre, e lei che lui è padre. Se c'è una cosa che DEVE unire due che hanno fatto e cresciuto un figlio è il figlio stesso. Davanti a quello non si deve mettere il proprio infantilismo di incazzati o delusi o arrabbiati o tutto quello che esce da un tradimento scoperto. Bisogna avere le palle di scegliere e anche alla svelta e mettere da parte la propria emotività. Questo è il bene dei figli. Il resto sono chiacchiere.
d'accordissimo.
 

Sole

Escluso
io sono d accordo con farfalla. tanti genitori fanno l errore di scannarsi a vicenda davanti ai figli, insultarsi davanti a loro. mia madre ha sempre detto a me e ai miei fratelli le peggio cose su papa, (lui l ha tradita diverse anzi troppe volte e poi se ne e' andato con una di queste) e ci ricattava della serie: se non lo odiate anche voi avete chiuso con me....io ero gia grandicella ma i miei fratelli no e adesso ne pagano le conseguenze.....rapporti rovinati con entrambi i genitori.
quindi fai bene ad assicurarti che loro non vivano certi drammi che riguardano gli adulti. dopotutto siete la madre e il padre e tali dovete rimanere per i figli. la mia di mamma si e' sempre ricolta a noi parlando di nostro padre come: uomo, marito, stronzo merda etc etc....mai come padre...quindi, io no, ma i fratelli, piche piccoli hanno inziiato a fare confusiuone coi ruoli....e adesso.....un sacco di drammi da risovere.....quindi di nuovo....fai la cosa migliore, secondo me...
Questa è una cosa pessima, non ha nulla a che fare col discorso che facevo io.
Coinvolgere i figli nella propria furia cieca è un errore madornale, perché in questi casi i figli diventano strumenti nelle mani dei genitori.

Può succedere che i figli siano coinvolti nelle liti tra i genitori, purtroppo. Può succedere anche che ci siano dei leggeri tentativi più o meno consapevoli di manipolazione (il mio ex marito purtroppo, essendo stato lasciato da me, li ha messi in atto i primi tempi). Ma da qui a ricattare i figli ce ne corre.

Un figlio deve essere sempre sicuro dell'amore di un genitore. E l'amore di un genitore non può diventare merce di scambio.
 

Caciottina

Escluso
Questa è una cosa pessima, non ha nulla a che fare col discorso che facevo io.
Coinvolgere i figli nella propria furia cieca è un errore madornale, perché in questi casi i figli diventano strumenti nelle mani dei genitori.

Può succedere che i figli siano coinvolti nelle liti tra i genitori, purtroppo. Può succedere anche che ci siano dei leggeri tentativi più o meno consapevoli di manipolazione (il mio ex marito purtroppo, essendo stato lasciato da me, li ha messi in atto i primi tempi). Ma da qui a ricattare i figli ce ne corre.

Un figlio deve essere sempre sicuro dell'amore di un genitore. E l'amore di un genitore non può diventare merce di scambio.
no non intendevo dire che fosse il tuo caso. volevo fare un esempio e ho riportato il mio. mi dispiace di essere stata fraintesa...
si e' una cosa orribile e pessima, e chi paga sono sempre i figli. noi abbiamo e stiamo pagando caro perche poi ogni storia ha i suoi lato oscuri....
io provai tante volte a spiegarlo a mia madre, ma non e' mai servito a nulla, anzi ha fatto pure peggio.....
io non ho figli, purtroppo, ma se ne avessi e dovesse succedermi una cosa cosi, so gia come NON mi comporterei con i miei figli....
e alla fine, da figlia, ti dico che le 2 cose mi fanno piu male sono, il bene che ancora provo per i miei genitori e il fatto che NON vorrei mai essere come mia mamma....
 

Sole

Escluso
Un tradimento non si dichiara né si deve far percepire a un figlio di qualsiasi età, SE questo tradimento non pregiudica l'unione della coppia, nel senso dell'amicizia in nome del progetto genitoriale. Se la pregiudica, cioè se la coppia non riesce a mantenere un clima di "amicizia" reciproca, allora da adulti si deve prendere atto che per evitare sofferenze ai figli bisogna separarsi. Se da adulti ci si separa, allora ancora i figli vanno rassicurati sul fatto che nessuno dei due smetterà di essere mai papà, mai smetterà di essere mamma per loro; semplicemente i due genitori non si amano più come prima e non possono stare più insieme.
Il vero problema è quando i due genitori sono immaturi e non sanno gestire la genitorialità, per cui mettono la loro coppia davanti ai figli, mostrando tensioni, anche sotterranee, dimenticandosi lui che lei è la madre, e lei che lui è padre. Se c'è una cosa che DEVE unire due che hanno fatto e cresciuto un figlio è il figlio stesso. Davanti a quello non si deve mettere il proprio infantilismo di incazzati o delusi o arrabbiati o tutto quello che esce da un tradimento scoperto. Bisogna avere le palle di scegliere e anche alla svelta e mettere da parte la propria emotività. Questo è il bene dei figli. Il resto sono chiacchiere.
Per quanto mi riguarda, ripeto, il bene dei figli lo fa un genitore che ama il proprio figlio ed è consapevole del ruolo che ricopre.
Questo non significa agire da manuale, né imbalsamarsi e reprimersi sempre e comunque pur di evitare qualunque tipo di trauma ai figli.
Significa fare i conti anche con le proprie fragilità e le proprie debolezze. Significa saper trasmettere ai propri cuccioli il messaggio che a volte si soffre, si litiga, si piange, si sbaglia, ma che tutto si può elaborare e affrontare insieme.

E, sul neretto, sono sicura che tu abbia figli, che sia stata tradita e che ti sia separata. Perché essere così perentori e definire 'chiacchiere' le parole di chi certe cose le ha vissute e le vive sulla propria pelle, è segno di una sicurezza acquisita sul campo.
 
Posso risponderti per quello che riguarda il mio vissuto.

Dopo un anno e mezzo in cui il mio ex marito mi ha dipinta come una sfasciafamiglie egoista e ha dipinto se stesso come una vittima, ho ritenuto di dover riequilibrare la verità, perché c'era un tassello che a loro mancava.

E gliel'ho detto. Penso sia servito per avere una visione più obiettiva e per calibrare meglio le cose che hanno sentito dire su di me nei primi mesi dopo la separazione.

Sul resto, ripeto, non mi trovi d'accordo. Le storie di tradimento sono diverse e molteplici e a volte (e sottolineo A VOLTE) dire la verità può essere utile.

La mia posizione non è di chi dice 'la verità sempre e comunque'. Ma di chi contesta l'affermazione 'la verità è sempre destabilizzante'.
certamente il discorso parte da qui e lui da traditore è diventato anche irresponsabile nei confronti dei figli
 

Sole

Escluso
no non intendevo dire che fosse il tuo caso. volevo fare un esempio e ho riportato il mio. mi dispiace di essere stata fraintesa...
si e' una cosa orribile e pessima, e chi paga sono sempre i figli. noi abbiamo e stiamo pagando caro perche poi ogni storia ha i suoi lato oscuri....
io provai tante volte a spiegarlo a mia madre, ma non e' mai servito a nulla, anzi ha fatto pure peggio.....
io non ho figli, purtroppo, ma se ne avessi e dovesse succedermi una cosa cosi, so gia come NON mi comporterei con i miei figli....
e alla fine, da figlia, ti dico che le 2 cose mi fanno piu male sono, il bene che ancora provo per i miei genitori e il fatto che NON vorrei mai essere come mia mamma....
Tranquilla, non ti ho fraintesa :)

E' che l'argomento mi fa sentire molto partecipe: essendo una madre separata dopo un periodo di grande crisi ho addosso tanti sensi di colpa, anzi. Direi che mi sono martoriata coi sensi di colpa.

Quando hai figli e li ami con tutta te stessa, pensi che non farai mai nulla che possa ferirli in qualche modo e farai di tutto per essere una madre perfetta e dare loro una vita perfetta. Poi ti ritrovi a fare i conti con la realtà, subisci delle scelte, ne fai a tua volta... e sì, percepisci la sofferenza dei tuoi bambini e sì, questa cosa è lacerante.

Io so di dovermi rimproverare ben poco: sono sempre insieme ai miei bambini, do loro tutta me stessa e guardandoli mi rendo conto delle creature meravigliose che sono, anche un po' per merito mio e del loro papà, credo. Però i sensi di colpa stentano a passare, a volte ritornano... e ancora non riesco ad esserne immune, è un mio limite.
 
Posso risponderti per quello che riguarda il mio vissuto.

Dopo un anno e mezzo in cui il mio ex marito mi ha dipinta come una sfasciafamiglie egoista e ha dipinto se stesso come una vittima, ho ritenuto di dover riequilibrare la verità, perché c'era un tassello che a loro mancava.

E gliel'ho detto. Penso sia servito per avere una visione più obiettiva e per calibrare meglio le cose che hanno sentito dire su di me nei primi mesi dopo la separazione.

Sul resto, ripeto, non mi trovi d'accordo. Le storie di tradimento sono diverse e molteplici e a volte (e sottolineo A VOLTE) dire la verità può essere utile.

La mia posizione non è di chi dice 'la verità sempre e comunque'. Ma di chi contesta l'affermazione 'la verità è sempre destabilizzante'.
l'affermazione (la mia) è :la verità che riguarda un genitore che ha tradito , per un bambino
sarà sempre destabilizzante.
 

Caciottina

Escluso
Tranquilla, non ti ho fraintesa :)

E' che l'argomento mi fa sentire molto partecipe: essendo una madre separata dopo un periodo di grande crisi ho addosso tanti sensi di colpa, anzi. Direi che mi sono martoriata coi sensi di colpa.

Quando hai figli e li ami con tutta te stessa, pensi che non farai mai nulla che possa ferirli in qualche modo e farai di tutto per essere una madre perfetta e dare loro una vita perfetta. Poi ti ritrovi a fare i conti con la realtà, subisci delle scelte, ne fai a tua volta... e sì, percepisci la sofferenza dei tuoi bambini e sì, questa cosa è lacerante.

Io so di dovermi rimproverare ben poco: sono sempre insieme ai miei bambini, do loro tutta me stessa e guardandoli mi rendo conto delle creature meravigliose che sono, anche un po' per merito mio e del loro papà, credo. Però i sensi di colpa stentano a passare, a volte ritornano... e ancora non riesco ad esserne immune, è un mio limite.
immagino, e posso solo immaginare. credo che sia anche per questo che incondizionatamente amo mia madre e quel cazzone di mio padre, perche so che uno parte sempre con le migliori intenzioni, poi pero la vita ti schiaffa in faccia la cruda realta della vita stessa.....
quello che un genitore deve sempre ricordare e' che i bambini soffriranno comunque. non avere piu mamma e papa insieme acasa fa male, a prescindere da come si sono gestite le cose. uno dei due non e' piu sempre li e questo fa male.... ma se si ferma a questo e' un tipo di dolore che un bambino deve imparare ad affrontare, e; un dato di fatto che i genitori non si amino piu e quindi non possono piu stare insieme. un bambino lo deve accettare, pero ripeto, questo secondio me deve essere il grado di dolore e soifferenza che in queste circostanze un figlio puo subire. non di piu, semplicemente perche non lo merita....
e comunque da quello che leggo in giro su questo forum , chi in un modo chi in un altro, amate i vostri figli da morire e mi sembrate tutti bravi genitori.....
 

Ultimo

Escluso
Conosco gente (io per primo) di 10, 20, 30, 40, 50, 60 ecc anni che ancora riesce a combinare delle boiate colossali con o senza bagaglio di esperienze .... ci sono scelte facili e scelte difficili e non sempre dice "culo" di imbroccare quella "giusta" .... per quanto mi riguarda cercherò, con tutti i miei limiti, fino alla morte di evitare ai miei figli da piccoli come da grandi di prendere musate poi dal'altro canto ci siamo passati tutti no? Se va tutto bene merito loro ... se va tutto male perchè non mi hai avvisato?
Resta solo la consapevolezza di avergli insegnato qualcosa di buono .... anche se tutto è relativo ....
Ultimo mi hai contagiato non riesco a capire nemmeno io quello che ho scritto :matto::matto::matto:... per l'egida di Zeus
Per il martello di Thor..!! e tutti i fulmini di Odinoo..! la cosa strana è, che, minchia, io ti ho capito bene. Beddamatri santissima immacolata...!!

Si la penso come te, soprattutto lo scrivere "tutto è relativo" da ampio spazio a mille interpretazioni cognitive e non che rimangono insolute alla faccia della nostra maturità. Ma forse è anche un po questa, la maturità. :sbronza:
 

zanna

Utente di lunga data
Per il martello di Thor..!! e tutti i fulmini di Odinoo..! la cosa strana è, che, minchia, io ti ho capito bene. Beddamatri santissima immacolata...!!

Si la penso come te, soprattutto lo scrivere "tutto è relativo" da ampio spazio a mille interpretazioni cognitive e non che rimangono insolute alla faccia della nostra maturità. Ma forse è anche un po questa, la maturità. :sbronza:
Cazzo ci separano mille e mille km .... e ci si intende :) o siamo due degli ultimi sopravvissuti o forse c'è ancora speranza :)
 

Ultimo

Escluso
Cazzo ci separano mille e mille km .... e ci si intende :) o siamo due degli ultimi sopravvissuti o forse c'è ancora speranza :)
Per la simpatia che mi fai, spero vivamente che ci sia speranza, per te però. E sono serio. Mi vengono i brividi a pensare una persona simile a me, uno così sgangherato come me basta e avanza. :)

Simile a me tanto per dire, anche perchè potrei essere io simile a te, aspè andiamo per età tu quanti anni hai? Io 33 quasi 32, tu?
 

zanna

Utente di lunga data
Per la simpatia che mi fai, spero vivamente che ci sia speranza, per te però. E sono serio. Mi vengono i brividi a pensare una persona simile a me, uno così sgangherato come me basta e avanza. :)

Simile a me tanto per dire, anche perchè potrei essere io simile a te, aspè andiamo per età tu quanti anni hai? Io 33 quasi 32, tu?
Ti basti sapere che sei gggiovane .... molto gggiovane ... e onestamente te ne davo di +
 

zanna

Utente di lunga data

zanna

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top