Ma voi ci credete

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma credo che fosse implicito.
La volontà è sempre in gioco.
Quando non ho voluto tradire non ho tradito.
Quando ho voluto ho tradito.
Dare la colpa a eventi esterni alla nostra volontà e’ solo un modo per voler apparire meno lerci.
Sai quale è l’unica alternativa al tradimento in una realtà di coppia?
Il non tradimento.
Fine, non c’è altro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Poco credibile, ma al mondo tutto può essere
Invece è molto frequente e ne ho avuto molte conferme.
Da giovani noi donne vediamo moltissimi uomini attratti. Ovviamente non ci interessano tutti quelli che passano e ci lanciano sguardi o tentano approcci nelle situazioni sociali. Prevalentemente scegliamo tra i più gradevoli e affidabili.
Col passare del tempo non basta passare per strada perché ricevono più sguardi e approcci le più giovani.
Quando uno manifesta interesse, diventa interessante. Basta che non si comporti da mdf.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Da traditore convinto non comprendo e mai ho compreso chi non ammette nemmeno a se stesso, di avere tradito per aver voluto soddisfare un proprio e semplice bisogno fisico e spirituale.
Fa così schifo ammetterlo?
Fa così schifo dire di aver anteposto i propri bisogni a tutto il resto?
Davvero faccio fatica a comprendere questa reticenza.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Poco credibile, ma al mondo tutto può essere
Ero io sotto mentite spoglie, ora lo posso dire

Hai uno strano concetto dei rapporti umani.
L'amore, per esempio, dona grandi emozioni, ma non può essere inteso in senso utilitaristico.
Nessuno eroga niente.
È implicito nei rapporti suscitare emozioni e sentimenti, ovviamente di vario genere.
Non ho scritto che io considero gli altri degli erogatori, ma che alcuni li considerano tali

Io quando ho fatto il servizio civile ho resistito un mese, poi purtroppo riaprì la mensa della scuola dove ci facevano mangiare.. Purtroppo
 

Brunetta

Utente di lunga data

iosolo

Utente di lunga data
Non ho scritto che io considero gli altri degli erogatori, ma che alcuni li considerano tali
Io questa cosa degli erogatori non la capirò mai. A meno che non si parli di usare in modo razionale.
Erogatori di emozioni non riesco a capirlo, mi puoi spiegare?
 

Etta

Utente di lunga data
(Avvertenza: in blu e grassetto è la parte essenziale del post per capire se interessa; il resto è solo illustrazione facoltativa non necessariamente da leggere se non si vuole perdere tempo)


Ma voi ci credete

veramente che per evitare di tradire basterebbe parlare con il partner dei problemi (di qualsiasi tipo) che si provano per trovare una soluzione e risolverli mantenendo vitale la relazione di coppia ?


Intravedo, già sulla carta, una serie di difficoltà ardue da superare, del tipo:

- la esatta individuazione dei problemi a causa della prevalenza dell’istinto (sofferenza provata) rispetto alla razionalità (capacità di analisi);

- il timore che parlando dei problemi non vi sia ascolto ma una reazione negativa (conoscendo il carattere del partner); la semplice comunicazione della loro esistenza verrebbe interpretata dal partner come la dichiarazione di fallimento della coppia (a prescindere) e venga considerata da parte sua come un’apertura delle ostilità che portano all’inevitabile allontanamento;

- il partner, conosciuti i tuoi problemi oggetto di comunicazione, risponda esponendo i suoi problemi e che l’impresa di risolverli tutti diventi troppo gravosa per riuscirci;

- il tarlo (la vocina interna rassicurante) che i problemi si potranno risolvere da soli, con il trascorrere del tempo, intanto è meglio prendersi l’occasione che si vive e godersela, in poche parole, la vita è una sola (ed i momenti belli sono pochi, in prospettiva, e quindi da non perdere).
No. Al di la di parlare eccc…dipende anche dai sentimenti della persona e al contrario dall’egoismo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io questa cosa degli erogatori non la capirò mai. A meno che non si parli di usare in modo razionale.
Erogatori di emozioni non riesco a capirlo, mi puoi spiegare?
È un modo di dire per rendere l'idea di quando accade un tradimento e si indaga sulle cause legate a presunte "mancanze" del cornuto, a volte come accuse o pretesti da chi di corna ferisce, a volte come auto colpevolizzazione da chi di corna perisce. Indagine fuori luogo, secondo me, ma non solo secondo me, perché le persone sono per l'appunto persone e non erogatori di servizi.
 

Nicky

Utente di lunga data
Si consiglia di parlare dopo la scoperta di un tradimento, perché è una cosa che riguarda entrambi, non perché il tradito deve capire dove ha sbagliato (spesso nulla) e darsi fare per rimediare. La persona con la quale sei in coppia ha fatto qualcosa che non ti aspettavi, che ti ferisce; io credo che sapere le sue motivazioni, che intenzioni ha, chi è ora, serva a prendere delle scelte consapevoli.
Che prima del tradimento aiuta a evitarlo, non so. Io però ho ritenuto utile tirare fuori il più possibile, ma non per non sentirmi in cola, ma per non pentirmi dopo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si consiglia di parlare dopo la scoperta di un tradimento, perché è una cosa che riguarda entrambi, non perché il tradito deve capire dove ha sbagliato (spesso nulla) e darsi fare per rimediare. La persona con la quale sei in coppia ha fatto qualcosa che non ti aspettavi, che ti ferisce; io credo che sapere le sue motivazioni, che intenzioni ha, chi è ora, serva a prendere delle scelte consapevoli.
Che prima del tradimento aiuta a evitarlo, non so. Io però ho ritenuto utile tirare fuori il più possibile, ma non per non sentirmi in cola, ma per non pentirmi dopo.
Condivido che il cornuto spesso non ha sbagliato nulla. Potresti farmi qualche esempio invece dei restanti cornuti che hanno sbagliato, per capire cosa hanno sbagliato?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si consiglia di parlare dopo la scoperta di un tradimento, perché è una cosa che riguarda entrambi, non perché il tradito deve capire dove ha sbagliato (spesso nulla) e darsi fare per rimediare. La persona con la quale sei in coppia ha fatto qualcosa che non ti aspettavi, che ti ferisce; io credo che sapere le sue motivazioni, che intenzioni ha, chi è ora, serva a prendere delle scelte consapevoli.
Che prima del tradimento aiuta a evitarlo, non so. Io però ho ritenuto utile tirare fuori il più possibile, ma non per non sentirmi in cola, ma per non pentirmi dopo.
Si vuole sapere per superare la dissonanza cognitiva tra ciò che si sapeva di quella persona e ciò che si è scoperto.
La dissonanza è minore quanto più il tradimento non è un tradimento della immagine che si aveva di quella persona.
I legami basati sul patto di “matrimonio aperto“ (contraddizione di termini) non hanno una base più solida, ma semplicemente evitano la dissonanza. La dissonanza mette molto in crisi perché fa sorgere dubbi sulle nostre capacità.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Condivido che il cornuto spesso non ha sbagliato nulla. Potresti farmi qualche esempio invece dei restanti cornuti che hanno sbagliato, per capire cosa hanno sbagliato?
Oh ti mancano le basi: quelli che non fanno abbastanza sesso nei modi desiderati.
 

Etta

Utente di lunga data
Condivido che il cornuto spesso non ha sbagliato nulla. Potresti farmi qualche esempio invece dei restanti cornuti che hanno sbagliato, per capire cosa hanno sbagliato?
Secondo me più che sbagliare magari cambiano atteggiamento e trascurano l’altra persona. Potrebbe essere uno dei tanti motivi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Oh ti mancano le basi: quelli che non fanno abbastanza sesso nei modi desiderati.
Se così fosse le corna alla mia ex le avrei dovute mettere io, visto che venivo da 13 anni soddisfacentissimi sotto ogni punto di vista e lei non sapeva nemmeno... Lasciamo perdere
 

Lostris

Utente Ludica
Una vecchia utente scrisse molti anni fa che lei era attratta dagli uomini che si dimostravano attratti da lei.
Sentirsi attraenti attrae. Lo trovo normale.
Ci sarà stato anche altro però.
 

Angie17

Utente di lunga data
Da traditore convinto non comprendo e mai ho compreso chi non ammette nemmeno a se stesso, di avere tradito per aver voluto soddisfare un proprio e semplice bisogno fisico e spirituale.
Fa così schifo ammetterlo?
Fa così schifo dire di aver anteposto i propri bisogni a tutto il resto?
Davvero faccio fatica a comprendere questa reticenza.
Sono d'accordo con te Pinco, ma molto spesso chi non è un seriale a questo ci arriva per gradi, non in maniera immediata.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si vuole sapere per superare la dissonanza cognitiva tra ciò che si sapeva di quella persona e ciò che si è scoperto.
La dissonanza è minore quanto più il tradimento non e una tradimento della immagine che si aveva di quella persona.
I legami basati sul patto di “matrimonio aperto“ (contraddizione di termini) non hanno una base più solida, ma semplicemente evitano la dissonanza. La dissonanza mette molto in crisi perché fa sorgere dubbi sulle nostre capacità.
Però a te mancano le basi della fisica delle particelle. Principio di indeterminazione di Heisemberg: mediante lo sgamo, il prodotto dell'errore che si commette nella misurazione della sincerità dello sgamato moltiplicato per le cose che racconta lo sgamato medesimo è una costante, per cui tanto più è accurata la constatazione che uno è un cacciaballe tanto meno è possibile credere alle cagate che racconta dopo essere stato sgamato, ergo la dissonanza non si risolve
 
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