Non è questione di "bravura", dipende da cosa si intende per coppia, da cosa senti che dopo un paio di decenni ti lega a una persona...come siete bravi, non sono ironica.
A me davanti al tradimento crolla tutto il resto...
Come vedi non parlo di amore, per non cadere nelle teorizzazioni dei sentimenti, ma di sentire: dal senso di possesso "fisico" alla serenità famigliare, al sentirsi capiti ed accettati per come siamo, dipende a cosa si vuol dar più importanza, a cosa ne abbia davvero per noi stessi.
Non mi spaventa nè ritengo insormontabile il tradimento "fisico", ma credo che l'unico caso in cui alzerei le braccia, potrebbe essere davanti a qualcuno che amasse mia moglie davvero e che fosse uguale per lei al punto da desiderare di condividere il resto della sua vita con lui, perchè vorrebbe dire che quello che noi ora abbiamo non le basta più.
Ovvio che se fosse una normale esigenza magari quotidiana o anche solo bisettimanale,