Bhe! ti faccio una provocazione, ma beninteso e te ne renderai conto, è soltanto fine a se stessa e null'altro.
Leggendomi, pensi di essere il solo ad aver condotto la propria guerra "interiore"
Non per nulla risultiamo o antipatici o simpatici no? una via di mezzo come qua come nella realtà non esiste.
Magari per qualcuno potrà essere un male, per chi come me e credo come te, è una pulce in meno in mezzo ( scusa la volgarità) alle palle.
Mah...ti dirò...
Vediamo...
Ok...
Mi confesso!
Ammetto che in tantissimi casi della mia vita ho abiurato a me stesso pur di tentare di risultare simpatico a chi mi interessava.
Ammetto che poi quando certe persone non hanno più destato in me il ben che minimo interesse, ho smesso di fare la scenetta e ho assunto il mio vero volto.
E non mi stupisce di non essere più risultato a loro simpatico.
In altre parole Ultimo...
Per essere ottimi seduttori...nota bene questa parola...ascoltane il suono...seducere...condurre a sè...
Bisogna essere ottimi attori e psicologi...individuare che tipo di persona risulta simpatica e metterla in scena.
Un seduttore ha il solo scopo di portare questa persona a sè.
Una volta raggiunto il suo scopo, non gliene può fregar di meno di tenersi o meno questa persona.
QUindi poi è anche abilissimo a scaricarla.
Poi posso dirti che dal maggio del 2003 è cominciato per me un lunghissimo viaggio interiore.
Man mano che ho scalato questa sorta di montagna, ho iniziato a liberarmi di tutte le mie paure di non essere amato, compreso o accettato. Fino al punto in cui sono ora: in cui...non me ne frega un'emerita cippa se risulto simpatico o antipatico...
Direi che non si può piacere a tutti...ma ora ti posto una vignetta su di me...che fece una mia amica una sera...che esemplifica bene...il concetto!
Asp te la cerco!