Chiara Matraini
Senora de la Vanguardia
Mizzega, pure io :condom::condom:
Mizzega, pure io :condom::condom:
Sono d'accordo, bisogna tirare fuori tutto...Io vedo soprattutto due persone molto logorate e ferite dalle incomprensioni e dalle mancate accoglienze alle proprie esigenze che si sono stratificate negli anni.
Capisco abbastanza bene la rabbia di tua moglie; è come se con questo tradimento ti avesse lanciato un messaggio disperato per far sì che ti accorgessi di lei e adesso temesse di tornare in un menage in cui, non appena ti sentirai nuovamente sicuro che lei voglia stare con te, riprenderai ad ignorarla nel profondo come hai fatto finora.
Mi sembra sciocco, oltre che improduttivo, non lasciare emergere il dolore in questa circostanza: dovete farvici un bel bagno dentro, tutti e due. Tutto quello che è rimasto sepolto non ha fatto che suppurare negli anni, e il risultato è questo. Vedi un po' tu se è una buona strategia...
Anche per me è sbagliato (ovviamente se si instaura un rapporto che ha come presupposto la fedeltà)e non risolve nessun problema di coppia. Io non giustifico mai niente Ultimo, se fai una cosa ne sei responsabile. Quando si cerca se ci sono o meno giustificazioni alla base di un atto, lo si fa per poter emettere un verdetto: di colpevolezza o innocenza, cosa che non mi interessa. Ognuno è responsabile di ciò che fa, e un tradito può avere o meno le sue responsabilità, bada bene non di essere stato tradito, quello è responsabilità di chi fa il tradimento, ma di aver creato uno stato d'animo di infelicità, di insoddisfazione, frustrazione, rabbia, delusione, solitudine et et nel futuro traditore. Quella è la responsabilità (eventuale e tutta da dimostrare) del tradito, quella del traditore è di aver tradito fisicamente il partnerSi presuppone che la persona sposata sia una persona che bene o male conosci, no? Non riuscire ad interagire con questa mi sembra quasi impossibile o comunque la solita tiritera di chi non vuole trovare i mezzi giusti per farsi ascoltare. Questo ribadisco per quello che concerne un rapporto di coppia, scrivendo coppia si presuppone appunto una conoscenza, e se non riesci nemmeno a interagire con chi conosci figuriamoci con chi credi di conoscere.
Se poi dobbiamo allargare gli orizzonti, ok, tutto può accadere tutto può succedere tutto infatti accade, dobbiamo per caso dare una giustificazione al traditore che nel non riuscire a "cambiare" il tradito, tradisce?
Cosa ha risolto tradendo? cosa? che ha sbagliato perchè il suo compagno ha fatto degli sbagli? stiamo arrivando quasi quasi, a dare giustificazioni a situazioni dove dei problemi di coppia si risolvono anche tradendo. Questo non è vero, questo non esiste, e soprattutto non esiste in un rapporto di coppia dove c'è il matrimonio.
Ma capisco, ci mancherebbe altro, capisco che chi tradisce spesso lo può anche fare per mille motivi, tra i quali quello di crearsi una vita parallela che lo soddisfi la dove nella coppia non è soddisfatto, per me è sbagliato. Sbagliatissimo.
In bocca al lupo! E parlate, parlate, parlate...Vero Leda, e' per questo che nel dolore anche fortissimo di questi momenti non cedo niente, tengo a mia moglie, tengo a noi e adesso con le carte scoperte giochiamo fino alla fine, mettiamo in discussione tutto con la speranza di ripartire più forti e meglio di prima, questa e' la mia speranza e la mia determinazione
Ciao cara Sienne,
certo che è una scelta, o una debolezza, comunque una responsabilità, del traditore. Ma non la trovo una responsabilità più grave di tutte le altre. Mi sono sentita più tradita dalla mancanza di comprensione, dal disinteresse per ciò che mi avveniva dentro, che dal tradimento fisico.
PS. ma quale è il tuo thread? Non lo trovo
mahA dire la verità da vecchia mi vedo da sola, con tutti gli uomini a cui tengo che tengono a me. Non saprei spiegarla diversamente, probabilmente è un progetto in elaborazione.
Si, anche se quello fisico è stato all'inizio di una relazione, dopo alcuni mesi, e non l'ho vissuto malissimo, mi è dispiaciuto ma non mi ha ferito dentro, seppur ero innamorata dell'allora ragazzo con cui stavo. Il tradimento nella comprensione è terribile, quando hai davanti una persona con la quale non puoi scoprirti davvero perchè quando lo hai fatto in un modo o nell'altro ti ha ferito, ti ha offeso, o deriso o giudicato. Questo mi è capitato in una storia che mi ha distrutto, che ho accettato di portare avanti solo perchè stavo vivendo un periodo di caos personale (a volte ritornanoCiao Nicole
perché dici ... più tradita dalla mancanza di comprensione?
hai subito entrambi i tipi di tradimenti?
PS: scusa ... il mio thread s'intitola "Nuova tappa" e sta nella sezione privée.
sono specialista, nel fare monologhi ...... cioè, domande e risposte ... un tutto fare ...
Questa è la canzone che mi sono ripetuto anche io per diversi mesi dopo la scoperta del tradimento di mia moglie,mi addossavo una marea di colpe,in testa mi ripetevo "l'ho spinta io".... In realta' lo stato d'animo del coniuge che tradisce non è che lo crea il tradito,c'è un rapporto dietro una coppia,una relazione,che significa appunto relazionarsi,se poi non ci si parla e io ti faccio sentire sola,frustrata,delusa,ecc non si risolve niente sdraiandosi sopra un altro. Mi prendi,mi appendi al muro e mi dici che ti trascuro,che ti senti così,cosa',ecc ecc. La responsabilita' del traditore non è solo quella di aver tradito,almeno io parlo per la mia situazione. Dopo il tradimento si apre un mondo... Io a distanza di qualche settimana le dicevo "ti ho perdonata",ora dopo un anno e mezzo so' che non è vero,e forse non lo sara' mai.Anche per me è sbagliato (ovviamente se si instaura un rapporto che ha come presupposto la fedeltà)e non risolve nessun problema di coppia. Io non giustifico mai niente Ultimo, se fai una cosa ne sei responsabile. Quando si cerca se ci sono o meno giustificazioni alla base di un atto, lo si fa per poter emettere un verdetto: di colpevolezza o innocenza, cosa che non mi interessa. Ognuno è responsabile di ciò che fa, e un tradito può avere o meno le sue responsabilità, bada bene non di essere stato tradito, quello è responsabilità di chi fa il tradimento, ma di aver creato uno stato d'animo di infelicità, di insoddisfazione, frustrazione, rabbia, delusione, solitudine et et nel futuro traditore. Quella è la responsabilità (eventuale e tutta da dimostrare) del tradito, quella del traditore è di aver tradito fisicamente il partner
Se ti riferisci qua al forum, esiste l'ignore, visto che non sei capace di farmi ascoltare, "sempre che il tutto non sia il contrario". O magari è la mia propensione a non voler veramente offendere che non mi fa riuscire ad essere chiaro?
Se ti riferisci alla realtà, ho una frase siciliana perfetta: ca cumannu iu e di sutta a tavula un nesciu. qua comando io e da sotto il tavolo non esco. Questa frase si usa dire di solito alle mogli, nel senso che, IO non esco da sotto il tavolo perchè ho fifa! :carneval:![]()
io non ho detto, e non penso, che il traditore sia spinto dal tradito! Se uno non vuole tradire non tradisce in qualsiasi situazione si trova!!! Penso che in alcuni casi, e secondo me è il caso di Simba, la crisi di una relazione, che emerge con il tradimento, non si può comprendere cercando le responsabilità solo in chi ha tradito. Comunque sia, io traditrice sono responsabile di averti tradito e tu sei responsabile di ciò che hai fatto tu. Non è che perchè sei tradito automaticamente diventi innocente di eventuali tuoi comportamenti obrobriosi precedentiQuesta è la canzone che mi sono ripetuto anche io per diversi mesi dopo la scoperta del tradimento di mia moglie,mi addossavo una marea di colpe,in testa mi ripetevo "l'ho spinta io".... In realta' lo stato d'animo del coniuge che tradisce non è che lo crea il tradito,c'è un rapporto dietro una coppia,una relazione,che significa appunto relazionarsi,se poi non ci si parla e io ti faccio sentire sola,frustrata,delusa,ecc non si risolve niente sdraiandosi sopra un altro. Mi prendi,mi appendi al muro e mi dici che ti trascuro,che ti senti così,cosa',ecc ecc. La responsabilita' del traditore non è solo quella di aver tradito,almeno io parlo per la mia situazione. Dopo il tradimento si apre un mondo... Io a distanza di qualche settimana le dicevo "ti ho perdonata",ora dopo un anno e mezzo so' che non è vero,e forse non lo sara' mai.
certo che sìCiao Ultimino ...
la base di ogni comunicazione ...
è colui che vuole dire qualcosa, il mezzo che utilizza e l'altro che percepisce il messaggio.
diamine ... la base! significa ... che i problemi possono sorgere su vari livelli.
non puoi arrivare tu, e stabilire se non funziona ... è colpa di colui che non si fa ascoltare.
se l'altro non ti comunica che è sordo, che fai ... parli e mangi Ricola per la gola?
in una coppia, a volte, e ciò capita anche se va contro la tua immaginazione ...
che si inizia a parlare due lingue differenti ... si cresce, si cambia, nascono nuove esigenze ... ma non assieme!
non ho mai giustificato un tradimento.
ma alcuni tradimenti, hanno qualche attenuante in più.
sienne
Tanto di cappella ad un post simile!Questa è la canzone che mi sono ripetuto anche io per diversi mesi dopo la scoperta del tradimento di mia moglie,mi addossavo una marea di colpe,in testa mi ripetevo "l'ho spinta io".... In realta' lo stato d'animo del coniuge che tradisce non è che lo crea il tradito,c'è un rapporto dietro una coppia,una relazione,che significa appunto relazionarsi,se poi non ci si parla e io ti faccio sentire sola,frustrata,delusa,ecc non si risolve niente sdraiandosi sopra un altro. Mi prendi,mi appendi al muro e mi dici che ti trascuro,che ti senti così,cosa',ecc ecc. La responsabilita' del traditore non è solo quella di aver tradito,almeno io parlo per la mia situazione. Dopo il tradimento si apre un mondo... Io a distanza di qualche settimana le dicevo "ti ho perdonata",ora dopo un anno e mezzo so' che non è vero,e forse non lo sara' mai.
Assolutamente...io non ho detto, e non penso, che il traditore sia spinto dal tradito! Se uno non vuole tradire non tradisce in qualsiasi situazione si trova!!! Penso che in alcuni casi, e secondo me è il caso di Simba, la crisi di una relazione, che emerge con il tradimento, non si può comprendere cercando le responsabilità solo in chi ha tradito. Comunque sia, io traditrice sono responsabile di averti tradito e tu sei responsabile di ciò che hai fatto tu. Non è che perchè sei tradito automaticamente diventi innocente di eventuali tuoi comportamenti obrobriosi precedenti
:rotfl:Tanto di cappella ad un post simile!
Pure io lo ero prima di leggerti....la faccina era per "cappellA" ,tanto per cambiare temaSono serio.
Io quando leggo un post asciutto,sentito,intelligente,condivisibile,mi congratulo e scrivo:TANTO DI CAPPELLA!Il tuo post racchiude una grande verità:alla fine della fiera non c'è mai un valido motivo per finire alle pecorina con dietro una bella chiquita pelosa dalla punta rosa,è solo un atto di mero egoismo,nella migliore delle ipotesi,nella peggiore delle ipotesi un indole improntata alla più fervida zoccolaggine.Il resto sono parole!Pure io lo ero prima di leggerti....la faccina era per "cappellA" ,tanto per cambiare tema![]()
Ma forse la tua situazione E' diversa :smile: a me sembra che SIMBA in tre anni sia stato appiccato al muro spesso è volentieri e non e' servito sostanzialmente a nulla visto che l'attenzione verso sua moglie l'ha ripristinata SOLO DOPO che ha compreso di rischiare le corna. Se ne potrebbe dedurre che a Simba più che interessare la moglie interessi una testa "pulita" motivazione blanda per salvare una relazione. Peraltro se a me dovesse capitare di esser costretta ad applicare al muro il mio uomo per diverso tempo e sempre per lo stesso motivo la domanda che mi porrei n on è : lo tradisco? Ma bensì : come azzo ho fatto a sposarlo? ( gli epiteti li lascio alla tua immaginazione:smileQuesta è la canzone che mi sono ripetuto anche io per diversi mesi dopo la scoperta del tradimento di mia moglie,mi addossavo una marea di colpe,in testa mi ripetevo "l'ho spinta io".... In realta' lo stato d'animo del coniuge che tradisce non è che lo crea il tradito,c'è un rapporto dietro una coppia,una relazione,che significa appunto relazionarsi,se poi non ci si parla e io ti faccio sentire sola,frustrata,delusa,ecc non si risolve niente sdraiandosi sopra un altro. Mi prendi,mi appendi al muro e mi dici che ti trascuro,che ti senti così,cosa',ecc ecc. La responsabilita' del traditore non è solo quella di aver tradito,almeno io parlo per la mia situazione. Dopo il tradimento si apre un mondo... Io a distanza di qualche settimana le dicevo "ti ho perdonata",ora dopo un anno e mezzo so' che non è vero,e forse non lo sara' mai.