Beh, lo stigma della scarsa credibilità mi sembra umanissima conseguenza della conoscenza della infedeltà.
Triste accadimento, per chi subisce lo stigma, di sentirsi giudicato/a negativamente. Perfettamente consequenziale per chi è rimasto scottato e valuta gli altri secondo la propria esperienza.
Per fare un esempio, da uno come Donald Trump non comprerei neanche un tostapane di seconda mano.
Mi sembra un ragionamento piuttosto superficiale.
Aver tradito può dire qualcosa su una specifica vicenda sentimentale, non definire il valore complessivo di una persona.
Si può aver commesso quell'errore ed essere comunque onesti, affidabili e corretti in mille altri aspetti della vita. Viceversa, si può non aver mai tradito ed essere persone meschine, scorrette o inaffidabili per cento altri motivi.
Quindi no, il semplice fatto di non aver tradito non ti mette su un piedistallo morale. Se la tua esperienza ti porta a bollare chiunque abbia tradito come poco credibile, il problema è del tuo metro di giudizio, non di chi viene giudicato.
Per fare un esempio, potrei ritenere che tu, pur non avendo mai tradito, sia uno stronzo per altri mille motivi e decidere di non comprare neppure un pacchetto di sigarette da te.
Non è un errore, che peraltro attiene alla sfera dei rapporti a due, a renderti automaticamente inaffidabile.
È la somma di tanti atteggiamenti e comportamenti, dove magari il tradimento è assente.