Messaggiare con un EX

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Certo che è utile esplicitare. La situazione di @Nicky oggi mi ha un po' rammaricato e purtroppo ho un difetto. Mi compenetro mio malgrado nelle emozioni e sentimenti degli altri. Tutto questo mi ha fatto ripercorrere le mie relazioni e ovviamente il mio matrimonio. Ci sono delle somiglianze con gli ultimi episodi della relazione di Nicky ma non è questo il punto. Leggendo le risposte di @CIRCE74 e @Arcistufo ho ripercorso tutte le mie relazioni e il mio matrimonio e nessuna di queste relazioni si è conclusa bene e il mio matrimonio purtroppo non va. Oggi sono giunto alla conclusione che se tutte le mie relazioni non sono stare soddisfacenti vuol dire che in qualcosa io sono sbagliato o incompleto. Non perdo il buonumore e non mi abbatto per questo ma la sensazione di avere cercato di essere abbastanza per qualcuno e non riuscirci mi lascia un senso di vuoto.
Io mi interrogo su questo più o meno dal '93. Effettivamente se l'unica costante sono io, a fronte di persone completamente diverse le une dalle altre, qualche dubbio lecito viene. Poi alla fine, dopo lunga e attenta riflessione, mi sono risposto come Doc risponde a Marty circa il non interferire con il continuum spazio temporale: "ho pensato: chi se ne frega.."
 

Brunetta

Utente di lunga data

Klavier

Utente di lunga data
non portatevi dietro un'arma se non vi siete addestrati a saperla usare, perlamordddeddio

vale anche per le arti marziali. soprattutto le donne, abbiate chiaro che vi servono per guadagnare tempo nella fuga, non per vincere un cambattimento
Le arti marziali o altra disciplina imparata in palestra seve poco in strada. Prima cosa da considerare: in strada non ci sono regole mentre in palestra tutti i combattimenti sono legati da regole. Seconda cosa: in strada e specialmente i delinquenti sono abituati al pericolo e alle situazioni al limite mentre chi viene dalla palestra non ha mai affrontato situazioni analoghe e spesso gli allenamenti sono fatti con avversari collaborativi. Gli unici che possono competere in strada sono i pugili e i praticanti di MMA perché menano realmente ma se c'è un coltello anche loro dovrebbero darsela a gambe levate. Chiudo con una considerazione sulle armi. Un istruttore di tiro mi disse una volta che se in una lite metti fuori una pistola la devi usare quindi meglio non metterla fuori se non ti senti in grado.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Certo che è utile esplicitare. Scrivo adesso perché stavo lavorando. La situazione di @Nicky oggi mi ha un po' rammaricato e purtroppo ho un difetto. Mi compenetro mio malgrado nelle emozioni e sentimenti degli altri. Tutto questo mi ha fatto ripercorrere le mie relazioni e ovviamente il mio matrimonio. Ci sono delle somiglianze con gli ultimi episodi della relazione di Nicky ma non è questo il punto. Leggendo le risposte di @CIRCE74 e @Arcistufo ho ripercorso tutte le mie relazioni e il mio matrimonio e nessuna di queste relazioni si è conclusa bene e il mio matrimonio purtroppo non va. Oggi sono giunto alla conclusione che se tutte le mie relazioni non sono stare soddisfacenti vuol dire che in qualcosa io sono sbagliato o incompleto. Non perdo il buonumore e non mi abbatto per questo ma la sensazione di avere cercato di essere abbastanza per qualcuno e non riuscirci mi lascia un senso di vuoto.
Esiste pure la sfiga.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Le arti marziali o altra disciplina imparata in palestra seve poco in strada. Prima cosa da considerare: in strada non ci sono regole mentre in palestra tutti i combattimenti sono legati da regole. Seconda cosa: in strada e specialmente i delinquenti sono abituati al pericolo e alle situazioni al limite niente chi viene dalla palestra non ha mai affrontato situazioni analoghe e spesso gli allenamenti sono fatti con avversari collaborativi. Gli unici che possono competere in strada sono i pugili e i praticanti di MMA perché menano realmente ma se c'è un coltello anche loro dovrebbero darsela a gambe levate. Chiudo con una considerazione sulle armi. Un istruttore di tiro mi disse una volta che se in una lite metti fuori una pistola la devi usare quindi meglio non metterla fuori se non ti senti in grado.
Senza contare che contro uno che non ha nulla da perdere, tu hai tutto da perdere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le arti marziali o altra disciplina imparata in palestra seve poco in strada. Prima cosa da considerare: in strada non ci sono regole mentre in palestra tutti i combattimenti sono legati da regole. Seconda cosa: in strada e specialmente i delinquenti sono abituati al pericolo e alle situazioni al limite niente chi viene dalla palestra non ha mai affrontato situazioni analoghe e spesso gli allenamenti sono fatti con avversari collaborativi. Gli unici che possono competere in strada sono i pugili e i praticanti di MMA perché menano realmente ma se c'è un coltello anche loro dovrebbero darsela a gambe levate. Chiudo con una considerazione sulle armi. Un istruttore di tiro mi disse una volta che se in una lite metti fuori una pistola la devi usare quindi meglio non metterla fuori se non ti senti in grado.
Ma perché litigare?
 

Klavier

Utente di lunga data
Io mi interrogo su questo più o meno dal '93. Effettivamente se l'unica costante sono io, a fronte di persone completamente diverse le une dalle altre, qualche dubbio lecito viene. Poi alla fine, dopo lunga e attenta riflessione, mi sono risposto come Doc risponde a Marty circa il non interferire con il continuum spazio temporale: "ho pensato: chi se ne frega.."
Alla fine ci arrivo pure io. Mi vengono spesso questi pensieri ma oggi li ho avvertiti più intensamente.

Esiste pure la sfiga.
Anche

Senza contare che contro uno che non ha nulla da perdere, tu hai tutto da perdere.
Certo. Inoltre è gente abituata alla violenza e all' uso delle armi bianche e da fuoco.

Ma perché litigare?
Nessuno vuole litigare ma potresti trovarti con le spalle al muro con gente che ti minaccia.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

perplesso

Administrator
Staff Forum
A parte Danny ci sono fatti di cronaca che raccontano episodi che fanno riflettere
al netto dei propagandisti piddini che devono dire che non è vero che l'immigrazione incontrollata crea problemi di ordine pubblico e sicurezza perchè ci perderebbero troppi soldi dalla risoluzione del problema, i fatti di cronaca da TG sono quelli più gravi, ma non sono tutti.

ovviamente in un posto già sfigato di suo come il paesone mediopadano le cose che accadono vengono amplificate. ma adesso questo sarebbe un megaOT
 

danny

Utente di lunga data
Credo che ci siano molti modi di cercare prove.
Sicuramente, visto il lavoro che faccio, ci metterei 30 secondi a controllare i messaggi, eventualmente anche quelli cancellati, ma non mi piace fare una cosa del genere, mi sentirei sporco, soprattutto dopo che lei mi ha chiesto se quella amicizia era una cosa che poteva ferirmi e che nel caso avrebbe chiuso tutto, e io le ho dato fiducia.
Se io la do e leggo i messaggi di nascosto sarei un'ipocrita e rischierei di rovinare il rapporto.

Ma nulla mi ha vietato di osservare i suoi comportamenti, e lei si è sempre comportata normalmente.
La cosa che mi ha fatto capire che non cercava altro che rivedere un amico è quando ha detto a nostro figlio che andava a prendersi un caffè con lui ma che sarebbe tornata per pranzo.
E, per la stima che ho della sua intelligenza, non credo che abbia così tanta voglia di adrenalina da imbastire un tradimento portandoci dentro anche nostro figlio.
Sa benissimo, per il rapporto che hanno e per i valori che soprattutto lei gli ha dato, che non la guarderebbe più in faccia..
E questo la distruggerebbe.

Se non sbaglio @danny, tu hai letto i messaggi ma lei ha iniziato a cancellarli, ha avuto un secondo cellulare, ma i tuoi sospetti erano comunque dati da un modo di comportarsi differente rispetto al solito.
Era più viva era in qualche modo più sicura di se e più esaltata, i messaggi ti servivano solo da conferma di qualcosa che il tuo subconscio faticava ad accettare.
Lei ha detto a me più o meno le stesse cose che ha detto a te.
Sono stato io a non essere convinto della richiesta, per la stessa ragione per cui tu hai trovato le stranezze che hai indicato nel primo post.
Ma se non avessi trovato gli 800 SMS sul suo telefonino, ora ci staremmo raccontando un'altra storia.
I dubbi senza prove non servono a nulla.
 

Klavier

Utente di lunga data
Il cane che morde non fa notizia.
Sono comunque eventi rari.
al netto dei propagandisti piddini che devono dire che non è vero che l'immigrazione incontrollata crea problemi di ordine pubblico e sicurezza perchè ci perderebbero troppi soldi dalla risoluzione del problema, i fatti di cronaca da TG sono quelli più gravi, ma non sono tutti.

ovviamente in un posto già sfigato di suo come il paesone mediopadano le cose che accadono vengono amplificate. ma adesso questo sarebbe un megaOT
Non mi stavo riferendo a una specifica area. Ragionavo sul fatto che ci possono essere casi in cui si può essere aggrediti e costretti a decidere cosa fare e vale da Bolzano a Lampedusa
 

danny

Utente di lunga data
Le arti marziali o altra disciplina imparata in palestra seve poco in strada. Prima cosa da considerare: in strada non ci sono regole mentre in palestra tutti i combattimenti sono legati da regole. Seconda cosa: in strada e specialmente i delinquenti sono abituati al pericolo e alle situazioni al limite niente chi viene dalla palestra non ha mai affrontato situazioni analoghe e spesso gli allenamenti sono fatti con avversari collaborativi. Gli unici che possono competere in strada sono i pugili e i praticanti di MMA perché menano realmente ma se c'è un coltello anche loro dovrebbero darsela a gambe levate. Chiudo con una considerazione sulle armi. Un istruttore di tiro mi disse una volta che se in una lite metti fuori una pistola la devi usare quindi meglio non metterla fuori se non ti senti in grado.
I miei vicini infatti vanno al poligono ogni settimana.
È necessario.
Corretto il discorso sulle arti marziali.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non mi stavo riferendo a una specifica area. Ragionavo sul fatto che ci possono essere casi in cui si può essere aggrediti e costretti a decidere cosa fare e vale da Bolzano a Lampedusa
Se io uscissi con il timore di essere aggredita, credo che andrei in terapia.
E non è che non mi sia successo…
 

danny

Utente di lunga data
A parte Danny ci sono fatti di cronaca che raccontano episodi che fanno riflettere
Hai voglia.
È una percezione moooolto diffusa.
Almeno tra chi esce di casa e ha una vita.
Tanta gente ormai per paura non lo fa nemmeno più.
Poi se mi hanno detto cazzate tutti non lo so, ma se vogliamo testare insieme possiamo fare un bel giro...
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Smetti di leggere Danny.
Anche volendo hanno appena fatto vedere al tg1 un poveraccio che se ne stava tranquillo seduto fuori da un bar. È passato un giangianese coi coglioni girati e gli ha piantato 24 coltellate. Così, senza motivo. Anzi no, ho verificato, correggo, 20, prima che mi becchi una denuncia per rassismo
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non mi stavo riferendo a una specifica area. Ragionavo sul fatto che ci possono essere casi in cui si può essere aggrediti e costretti a decidere cosa fare e vale da Bolzano a Lampedusa
il problema è nazionale e lo sappiamo. qui da me per il momento siamo ancora moderatamente fortunati
 

danny

Utente di lunga data
Se io uscissi con il timore di essere aggredita, credo che andrei in terapia.
E non è che non mi sia successo…
Io ho già una minaccia col machete e un aggressione, mia moglie un inseguimento di un marocchino.
E ovviamente tanti incontri fastidiosi.
Ma io esco parecchio, lavoro, giro, cammino.
 
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