Messaggiare con un EX

danny

Utente di lunga data
Smetti di leggere Danny.
Smetti di leggere Repubblica.
E esci di casa a piedi vivendo la città.
Purtroppo la mia percezione è sempre più comune e diffusa, direi che è maggioritaria nelle fasce di età e nelle zone che risentono del problema.
Dico purtroppo perché siamo di fronte a un fallimento.
E a qualcosa che produrrà pesanti conseguenze.
Non ne sono certo lieto.
La paura per ora fa sì che le persone escano meno di casa.
E che qualcuno si armi quando lo fa.
E queste non sono notizie positive.
 
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Klavier

Utente di lunga data
Se io uscissi con il timore di essere aggredita, credo che andrei in terapia.
E non è che non mi sia successo…
Non ho neanche detto che avviene costantemente ma comunque avvengono. Neanche io esco con questo timore e nemmeno quelli aggrediti sono usciti pensando a questo ma sono stati aggrediti. Non sto ingigantendo nulla ma negarlo nemmeno. Mi riferivo a come comportarsi in caso di difesa e il discorso è partito dall' eventuale uso delle armi e consideravo che le armi è meglio evitarle e ho speso qualche parola sulle arti marziali e non facevo riferimento a migranti ma ho parlato di delinquenti e senza specificare la provenienza.
 

Klavier

Utente di lunga data
Anche volendo hanno appena fatto vedere al tg1 un poveraccio che se ne stava tranquillo seduto fuori da un bar. È passato un giangianese coi coglioni girati e gli ha piantato 24 coltellate. Così, senza motivo. Anzi no, ho verificato, correggo, 20, prima che mi becchi una denuncia per rassismo
È un gambiano che ha anche dichiarato che si è divertito e lo rifarà quando esce. Ha 22 anni. Non ha problemi psicologici. Confermato dai genitori. Visto poco fa
Importante. È stato bloccato e fatto arrestare da un muratore egiziano. Ci sono persone perbene in qualunque paese e con qualunque colore di pelle.

 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non ho neanche detto che avviene costantemente ma comunque avvengono. Neanche io esco con questo timore e nemmeno quelli aggrediti sono usciti pensando a questo ma sono stati aggrediti. Non sto ingigantendo nulla ma negarlo nemmeno. Mi riferivo a come comportarsi in caso di difesa e il discorso è partito dall' eventuale uso delle armi e consideravo che le armi è meglio evitarle e ho speso qualche parola sulle arti marziali e non facevo riferimento a migranti ma ho parlato di delinquenti e senza specificare la provenienza.
la provenienza va citata sempre, perchè è un elemento che serve a delineare anche se esistono questioni di criminalità organizzata dietro a certi fenomeni e la criminalità organizzata ha radici etniche specifiche

la questione armi è cavalcata da chi pensa che il secondo emendamento della costituzione americana sia applicabile qui, cosa che ovviamente non è

ma come detto è un OT rispetto alla faccenda della moglie di Warlock
 

danny

Utente di lunga data
al netto dei propagandisti piddini che devono dire che non è vero che l'immigrazione incontrollata crea problemi di ordine pubblico e sicurezza perchè ci perderebbero troppi soldi dalla risoluzione del problema, i fatti di cronaca da TG sono quelli più gravi, ma non sono tutti.

ovviamente in un posto già sfigato di suo come il paesone mediopadano le cose che accadono vengono amplificate. ma adesso questo sarebbe un megaOT
Se segui la cronaca locale è anche peggio.
Pochissime notizie, anche gravi, diventano di dominio nazionale.
La cronaca locale vede intere aree fuori controllo.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Se segui la cronaca locale è anche peggio.
Pochissime notizie, anche gravi, diventano di dominio nazionale.
La cronaca locale vede intere aree fuori controllo.
Bè oddio, un mio amico romano è stato rapinato in zona san siro. Era con un altro ragazzo e non sono due fringuelli.
A Roma questa cosa mai successa e lui si sposta sempre a piedi e con i mezzi anche con i notturni
 

danny

Utente di lunga data
Ma perché litigare?
Io stavo tranquillamente camminando per strada alle 17 quando un cazzone con la pelle scura mi ha spinto forte per farmi cadere sulla strada dove passavano le auto, il tutto mentre mi urlava 'Ti uccido'.
Mia moglie non voleva più che tornassi a casa a piedi e per due settimane è venuta a prendermi in ufficio.
Poi ho detto che sarei stato più attento.
Il tipo che mi ha aggredito l'ho rivisto.
È molto amico dei negozianti islamici della zona, non so cosa si dicono. Io giro al largo.
Diciamo che mi è andata bene che non avesse il coltello.
La domanda dovresti farla a lui, non a me.
No, non era pazzo.
 

danny

Utente di lunga data
Bè oddio, un mio amico romano è stato rapinato in zona san siro. Era con un altro ragazzo e non sono due fringuelli.
A Roma questa cosa mai successa e lui si sposta sempre a piedi e con i mezzi anche con i notturni
Zona San Siro ci sono aree pericolose da evitare.
Roma non la conosco.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho neanche detto che avviene costantemente ma comunque avvengono. Neanche io esco con questo timore e nemmeno quelli aggrediti sono usciti pensando a questo ma sono stati aggrediti. Non sto ingigantendo nulla ma negarlo nemmeno. Mi riferivo a come comportarsi in caso di difesa e il discorso è partito dall' eventuale uso delle armi e consideravo che le armi è meglio evitarle e ho speso qualche parola sulle arti marziali e non facevo riferimento a migranti ma ho parlato di delinquenti e senza specificare la provenienza.
Io ho subito un tentativo di stupro, di cui ho parlato fin troppo volte, quando la percentuale di stranieri era minima.
Io sto parlando di atteggiamento.
Se vuoi avere paura, fai pure.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Se segui la cronaca locale è anche peggio.
Pochissime notizie, anche gravi, diventano di dominio nazionale.
La cronaca locale vede intere aree fuori controllo.
cerrco che la seguo. la cronaca della zona Spezia-Massa la conosco, un paio di fatti di gravità nazionale li abbiamo avuti. ma esiste anche il mio lavoro essendo collegato alle FFOO, ne so anche di più
 

danny

Utente di lunga data
Non ho neanche detto che avviene costantemente ma comunque avvengono. Neanche io esco con questo timore e nemmeno quelli aggrediti sono usciti pensando a questo ma sono stati aggrediti. Non sto ingigantendo nulla ma negarlo nemmeno. Mi riferivo a come comportarsi in caso di difesa e il discorso è partito dall' eventuale uso delle armi e consideravo che le armi è meglio evitarle e ho speso qualche parola sulle arti marziali e non facevo riferimento a migranti ma ho parlato di delinquenti e senza specificare la provenienza.
Tutte le persone che conosco, donne diciamo, che escono spesso, soprattutto se da sole, hanno questa paura.
Non ce n'è una che sottovaluti la cosa.
Per fortuna l'esperienza aiuta e sanno da chi guardarsi e cosa evitare.
La relativa tranquillità deriva dal fatto che comunque la voglia di vivere è più forte del rischio.
E quindi adottano precauzioni.
 

Klavier

Utente di lunga data
Io ho subito un tentativo di stupro, di cui ho parlato fin troppo volte, quando la percentuale di stranieri era minima.
Io sto parlando di atteggiamento.
Se vuoi avere paura, fai pure.
Al volo perché sto iniziando. Non ho paura e non faccio il gradasso. Non so dove ho fatto trasparire paura. Prima canzone emè per Brunetta. Ragazza di Ipanema. Questa si che era una gnocca da fare paura😁
 
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danny

Utente di lunga data
Io ho subito un tentativo di stupro, di cui ho parlato fin troppo volte, quando la percentuale di stranieri era minima.
Io sto parlando di atteggiamento.
Se vuoi avere paura, fai pure.
Quali sono i comportamenti a rischio che adotti ugualmente, ovvero
Esci di casa da sola spesso la sera e torni a casa dopo le due non accompagnata?
Frequenti zone periferiche tipo Rogoredo e simili?
Vai in discoteca facendo la fila per entrare?
Lavori in zone industriali?
Usi la 90-91?
Prendi il treno?
Usi poco l'auto?
Vai nei parchi pubblici?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Al volo perché sto iniziando. Non ho paura e non faccio il gradasso. Non so dove ho fatto trasparire paura. Prima canzone emè per Brunetta. Ragazza di Ipanema. Questa su che era una gnocca da fare paura😁
Bella canzone.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quali sono i comportamenti a rischio che adotti ugualmente, ovvero
Esci di casa da sola spesso la sera e torni a casa dopo le due non accompagnata?
Frequenti zone periferiche tipo Rogoredo e simili?
Vai in discoteca facendo la fila per entrare?
Lavori in zone industriali?
Usi la 90-91?
Prendi il treno?
Usi poco l'auto?
Vai nei parchi pubblici?
Ho fatto tutto a suo tempo e ho rischiato.
Devi tenere conto che io ho avuto genitori ansiosi e iperprotettivi.
Ho sviluppato come forma di orgoglio non avere paura.
 

danny

Utente di lunga data
Ho fatto tutto a suo tempo e ho rischiato.
Devi tenere conto che io ho avuto genitori ansiosi e iperprotettivi.
Ho sviluppato come forma di orgoglio non avere paura.
A suo tempo...
Pure io.

Ma sono cambiate molte cose in tanti anni.

Mai avuta paura quando ero giovane e fino a dieci anni fa, perché all'epoca nessuno ti aggrediva senza un vero motivo.
E non frequentavo certo Beverly Hills.
La differenza è questa.

Oggi non ci sono reali motivi comprensibili per molte aggressioni. E il tutto lo si chiama perciò pazzia, perché a noi non sembra normale.
Eppure come per ogni tradimento una ragione c'è sempre.

Anche se non è facile vederla perché va contro ogni nostra abitudine.

Ed è quella ragione che quando la comprendi ti fa paura.

Però, Amen, siamo OT.
 
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hammer

Utente di lunga data
Smetti di leggere Danny.
Proprio questa sera ero per strada con mia moglie quando un individuo, che credo fosse di origine nordafricana, si è avvicinato fino a sfiorare l'invasione del nostro spazio personale.
Non ho capito quali fossero le sue intenzioni, ma ha allungato una mano verso di me.
Per costringerlo ad arretrare ho dovuto battere con forza un piede a terra e simulare un attacco.
Sempre più spesso vedo persone aggirarsi con un atteggiamento provocatorio, quasi fossero alla ricerca di qualcuno che le faccia fuori e le sollevi, una volta per tutte, dalle miserie terrene.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
la sensazione di avere cercato di essere abbastanza per qualcuno e non riuscirci mi lascia un senso di vuoto.
Sì, però attenzione a non farci il santuario sopra.

Macerare nel rimpianto è una strategia pessima. Ti sembra profondità, spesso è solo immobilità con le luci basse. “Non sono stato abbastanza” è una frase che pare nobile, ma dentro ci sta una trappola: ti fa credere che esista una misura unica, oggettiva, definitiva, per amare ed essere amati. Come se ci fosse un esame, un voto, una commissione, e tu fossi stato bocciato.

Non funziona così.

Nei sentimenti abbiamo tutti una supponenza strana. Pensiamo di sapere già come si ama, come si resta, come si desidera, come ci si fa scegliere. Invece si impara tutto.

Uno dei passaggi più belli del mio libro preferito dice più o meno che le persone sono gli scalpelli con cui il destino ci scolpisce. Si rompono, si consumano, fanno male, lasciano segni. Ma la statua viene fuori così. Non con le carezze sul marmo.

Anche tu non sei il blocco perfetto e squadrato che eri da piccolo. Sei pieno di urti, scheggiature, tentativi andati male, amori capiti tardi e persone che non hanno saputo tenerti in mano senza farti cadere.

Va bene così.

Il punto non è essere abbastanza per chiunque. È diventare abbastanza lucido da capire per chi vale la pena lavorarsi ancora.

Sarà per questo che mi fido poco delle donne senza qualche storia importante alle spalle. Se non hanno mai sbattuto contro qualcosa, se non hanno mai perso pezzi, se non hanno mai capito cosa fanno quando amano e quando scappano, sono pericolose. Non per cattiveria.

Per inesperienza travestita da purezza.

E quelli che non hanno capito un cazzo, in amore, fanno
danni.
 
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