Mi ha spiazzato ...

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N

Non Registrato

Guest
Il lessico è cosa ben diversa dalla grammatica. La comunicazione è forma, oltre che sostanza, dico male, Maurizio?
+ o meno come il portale hahahahahahahahahhahha dubito che tu sappia cosè
fammi capire tu ti colleghi tramite tradimento.net?

Cambia argomento è meglio!

Maurizio


Per una definizione di "portale web"

Il termine "portale", per quanto relativamente recente, è uno dei più utilizzati (e spesso abusati) tanto dai profani quanto dai professionisti di Internet. Non è infatti possibile ottenere una unica e comunemente accettata definizione di "portale web" senza incappare in una lunga serie di contraddizioni e lacune.

Confrontando più fonti si è ottenuto di poter identificare il portale con un servizio che opera da mediatore di informazione (infomediario) a favore degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande quantità delle risorse esistenti. Un portale è sostanzialmente un aggregatore di informazione che offre un servizio di navigazione sul WWW facilitando il lavoro di ricerca: nati come evoluzione dei motori di ricerca, i portali hanno associato agli strumenti tipici di questi (search engines e categorizzazione delle informazioni) altri servizi, informativi e non, allo scopo di proporsi come accesso preferenziale e guida per la navigazione via Internet.

Sulla base delle modifiche apportate negli ultimi tempi ai portali più famosi e trafficati sono state individuate due tendenze di sviluppo che interessano questa particolare categoria di siti web: da un lato si ha uno sforzo verso la sempre maggiore integrazione dei servizi di navigazione, sviluppo in questo della funzione prima dei motori di ricerca di cui i portali sono i discendenti; dall'altro si assiste ad un passaggio da un'ottica di offerta di contenuti di stampo generalista (quindi molto variegata e, idealmente, onnicomprensiva) ad una di posizionamento di dominanza in un settore di nicchia, con obbligo quindi di una notevole specializzazione.

Tale sviluppo è dettato dai vincoli propri del medium Internet: questo si fonda sul precetto della "libertà dell'utente" intesa (anche) come obbligo di non canalizzare e limitare eccessivamente i possibili percorsi all'interno del mare magnum delle risorse disponibili. Di conseguenza è inevitabile considerare che la disposizione dei contenuti presenti sulla Rete e le varie possibilità di raggiungerli devono costituire una configurazione specifica per questo medium senza necessariamente adeguarsi a realtà preesistenti solo per questioni di analogia funzionale. Un esempio per chiarire meglio: spesso si è sentito dire che Internet assomiglia ad un supermercato, poiché è possibile muoversi al suo interno (più o meno) liberamente e prendere i prodotti-contenuti che interessano. Il modello-supermarket è legato alle caratteristiche proprie di una logistica fisica, la quale prevede una ripartizione dei capitali e degli spazi espositivi (tipicamente beni cosiddetti scarsi, cioè limitati) in maniera da favorire la compresenza di tante marche e prodotti, ognuno in quantità limitata (interesse all'ampiezza di gamma) oppure di poche marche e pochi prodotti ma ognuno in grande quantità (interesse alla profondità dell'assortimento).

Internet, nella cui realtà spazi e capitali non sono beni altrettanto scarsi, adotta invece una logistica cognitiva che prevede che si rispetti l'imperativo dell'assortimento totale, sia nella direzione della ampiezza di gamma sia in quella della profondità dell'assortimento stesso. Su questa base è possibile operare una prima distinzione tra meta-portali (o megaportali), essenzialmente generalisti, e portali di secondo livello: i primi garantiscono l'accesso orizzontale (nel senso di ampiezza di gamma) ai secondi, che invece offrono contenuti e servizi specifici e specializzati.
 

geko

Utente di lunga data
ciao Sbri..stamattina stiamo freschi vero??era l'ora...

mia moglie non le mette quasi mai..ogni tanto neanche il reggiseno..sabato l'avrei uccisa perche'siamo usciti cosi'..lei dice che si vedono,gli slip, e che stanno male..
Uccidila Lothy, uccidila!
 

Joey Blow

Escluso
+ o meno come il portale hahahahahahahahahhahha dubito che tu sappia cosè
fammi capire tu ti colleghi tramite tradimento.net?

Cambia argomento è meglio!

Maurizio


Per una definizione di "portale web"

Il termine "portale", per quanto relativamente recente, è uno dei più utilizzati (e spesso abusati) tanto dai profani quanto dai professionisti di Internet. Non è infatti possibile ottenere una unica e comunemente accettata definizione di "portale web" senza incappare in una lunga serie di contraddizioni e lacune.

Confrontando più fonti si è ottenuto di poter identificare il portale con un servizio che opera da mediatore di informazione (infomediario) a favore degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande quantità delle risorse esistenti. Un portale è sostanzialmente un aggregatore di informazione che offre un servizio di navigazione sul WWW facilitando il lavoro di ricerca: nati come evoluzione dei motori di ricerca, i portali hanno associato agli strumenti tipici di questi (search engines e categorizzazione delle informazioni) altri servizi, informativi e non, allo scopo di proporsi come accesso preferenziale e guida per la navigazione via Internet.

Sulla base delle modifiche apportate negli ultimi tempi ai portali più famosi e trafficati sono state individuate due tendenze di sviluppo che interessano questa particolare categoria di siti web: da un lato si ha uno sforzo verso la sempre maggiore integrazione dei servizi di navigazione, sviluppo in questo della funzione prima dei motori di ricerca di cui i portali sono i discendenti; dall'altro si assiste ad un passaggio da un'ottica di offerta di contenuti di stampo generalista (quindi molto variegata e, idealmente, onnicomprensiva) ad una di posizionamento di dominanza in un settore di nicchia, con obbligo quindi di una notevole specializzazione.

Tale sviluppo è dettato dai vincoli propri del medium Internet: questo si fonda sul precetto della "libertà dell'utente" intesa (anche) come obbligo di non canalizzare e limitare eccessivamente i possibili percorsi all'interno del mare magnum delle risorse disponibili. Di conseguenza è inevitabile considerare che la disposizione dei contenuti presenti sulla Rete e le varie possibilità di raggiungerli devono costituire una configurazione specifica per questo medium senza necessariamente adeguarsi a realtà preesistenti solo per questioni di analogia funzionale. Un esempio per chiarire meglio: spesso si è sentito dire che Internet assomiglia ad un supermercato, poiché è possibile muoversi al suo interno (più o meno) liberamente e prendere i prodotti-contenuti che interessano. Il modello-supermarket è legato alle caratteristiche proprie di una logistica fisica, la quale prevede una ripartizione dei capitali e degli spazi espositivi (tipicamente beni cosiddetti scarsi, cioè limitati) in maniera da favorire la compresenza di tante marche e prodotti, ognuno in quantità limitata (interesse all'ampiezza di gamma) oppure di poche marche e pochi prodotti ma ognuno in grande quantità (interesse alla profondità dell'assortimento).

Internet, nella cui realtà spazi e capitali non sono beni altrettanto scarsi, adotta invece una logistica cognitiva che prevede che si rispetti l'imperativo dell'assortimento totale, sia nella direzione della ampiezza di gamma sia in quella della profondità dell'assortimento stesso. Su questa base è possibile operare una prima distinzione tra meta-portali (o megaportali), essenzialmente generalisti, e portali di secondo livello: i primi garantiscono l'accesso orizzontale (nel senso di ampiezza di gamma) ai secondi, che invece offrono contenuti e servizi specifici e specializzati.

Maurizio, sono impressionato! Ma questo è un piccolo estratto della tua tesi di laurea diventata poi libro di testo?
 
N

Non Registrato

Guest
Si, ma in quei casi o scrivi sul forum, o scrivi sulla chat, non contemporaneamente. Non è che scrivi sul forum come fosse la chat. Convivono sulla stessa pagina ma sono due entità distinte, e si usano in maniera diversa.
Entità? parla di fantascienza che è meglio.

Domanda: spiegami come si fa a scrivere contemporaneamente, ho solo 2 mani e non ci sono mai riuscito.


Maurizio
 

Sbriciolata

Escluso
Mi fai troppo ridere, mai sentito parlare dei forum che hanno una chat? stai prendendo un granchio grosso come una casa, ci sei abituata visto i tuoi precedenti sentimentali.

Maurizio
Ossignur. E io che pensavo che i giovani conoscessero la realtà virtuale. Vediamo: il forum era anticamente un luogo dove si dibattevano questioni importanti, dove la gente si recava per ascoltare notabili e politici, per essere informata: nel mondo virtuale è un insieme di sezioni a tema, alle quali si accede in base alle autorizzazioni e in questa modalità di comunicazione anche la forma è importante. La chat è una forma di comunicazione immediata, dove si fanno chiacchere: questa modalità di comunicazione è informale. E' il portale che può avere al suo interno l'accesso ad una o più chat. La differenza che passa tra scrivere su un forum e scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico.
 

Joey Blow

Escluso
Entità? parla di fantascienza che è meglio.

Domanda: spiegami come si fa a scrivere contemporaneamente, ho solo 2 mani e non ci sono mai riuscito.


Maurizio
Appunto, dico: o usi il forum, o la chat. E sono due cose (entità) diverse. Tu vuoi far intendere che il forum è alla stregua di una chat, e per quello hai fatto un esempio ben stupido, cioè quello dei forum con una tagboard annessa. Per quello ti scrivevo che, ammesso per assurdo che tu ci scrivessi contemporaneamente, non esiste congruità tra i due. Il forum, semplicemente, non è una chat e non funziona come tale, con la tagboard o meno.
 
E

exStermy

Guest
Ossignur. E io che pensavo che i giovani conoscessero la realtà virtuale. Vediamo: il forum era anticamente un luogo dove si dibattevano questioni importanti, dove la gente si recava per ascoltare notabili e politici, per essere informata: nel mondo virtuale è un insieme di sezioni a tema, alle quali si accede in base alle autorizzazioni e in questa modalità di comunicazione anche la forma è importante. La chat è una forma di comunicazione immediata, dove si fanno chiacchere: questa modalità di comunicazione è informale. E' il portale che può avere al suo interno l'accesso ad una o più chat. La differenza che passa tra scrivere su un forum e scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico.
Ocio che la realta' virtuale non ha niente a che fare coi fora...

per la serie chi corregge chi...

ahahahah
 

Sbriciolata

Escluso
N

Non Registrato

Guest
Appunto, dico: o usi il forum, o la chat. E sono due cose (entità) diverse. Tu vuoi far intendere che il forum è alla stregua di una chat, e per quello hai fatto un esempio ben stupido, cioè quello dei forum con una tagboard annessa. Per quello ti scrivevo che, ammesso per assurdo che tu ci scrivessi contemporaneamente, non esiste congruità tra i due. Il forum, semplicemente, non è una chat e non funziona come tale, con la tagboard o meno.
pur chattando non sai di cosa parli.

Maurizio
 

sienne

lucida-confusa
Scusa Maurizio ...

C’è una differenza tra chat e forum …

Il forum da la possibilità di una interazione asincrona … cioè si può discutere su un tema in tempi diversi … mentre nella chat, la discussione avviene a tempo reale … e la discussione non rimane … cioè, io il giorno dopo non posso andare a vedere cosa avete chattato oggi … mentre in un forum si …

sienne
 
N

Non Registrato

Guest
Ossignur. E io che pensavo che i giovani conoscessero la realtà virtuale. Vediamo: il forum era anticamente un luogo dove si dibattevano questioni importanti, dove la gente si recava per ascoltare notabili e politici, per essere informata: nel mondo virtuale è un insieme di sezioni a tema, alle quali si accede in base alle autorizzazioni e in questa modalità di comunicazione anche la forma è importante. La chat è una forma di comunicazione immediata, dove si fanno chiacchere: questa modalità di comunicazione è informale. E' il portale che può avere al suo interno l'accesso ad una o più chat. La differenza che passa tra scrivere su un forum e scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico.
"scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico."

ossia la differenza che c'è tra chat libera e chat privata?
o come definire tradimento.net un portale?

cambia argomento dammi retta!

Maurizio
 

Simy

WWF
"scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico."

ossia la differenza che c'è tra chat libera e chat privata?
o come definire tradimento.net un portale?

cambia argomento dammi retta!

Maurizio
ma scusa le verità assolute sono sempre e solo le tue? con te non c'è confronto su nessun argomento!
 

lothar57

Utente di lunga data
"scrivere in una chat è la stessa che passa tra partecipare ad una discussione in un luogo pubblico e parlare in privato con un tuo amico."

ossia la differenza che c'è tra chat libera e chat privata?
o come definire tradimento.net un portale?

cambia argomento dammi retta!

Maurizio
Buongiorno Maurizio..essendo tipo Pico de Paperis,,quindi laureato anche in chattologia...esprimo il mio parere..parere..per dire e'la verita' vissuta...

scherzi a parte sono stato il re della chat...e ti dico che questo sito e'altra cosa.parola del Sommo Lothar..quindi lascia stare Sbri..:mad:
 
N

Non Registrato

Guest
Scusa Maurizio ...

C’è una differenza tra chat e forum …

Il forum da la possibilità di una interazione asincrona … cioè si può discutere su un tema in tempi diversi … mentre nella chat, la discussione avviene a tempo reale … e la discussione non rimane … cioè, io il giorno dopo non posso andare a vedere cosa avete chattato oggi … mentre in un forum si …

sienne
ma che dici hahaahahahahhaha quello dipende dalla durata che si imposta in un sito web.
se si può interagire in un forum, vuol dire che dispone di chat pubblica e privata dal momento che esisto gli MP

Maurizio
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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