Da noi molti buttano nelle rogge, in campagna, nei parchi.
@danny lo scarico lungo le strade isolate avviene anche da noi , sai cosa pensiamo siano quelli stranieri che sono non in regola con la tari o perchè abitano nelle cantine opportunamente trasformate in abitazione quindi non censite Poi ci sono angolini delle strade che proprio sono adibiti ha discarica , quindi si vedono materiali edili anche amianto , buste nere vietate , e elettrodomestici , spesso mettono foto trappole re quindi paga tutto chi viene preso in quell'attimo con un bel verbale , non so la cifra .
sai noi possiamo portare materiali giù in discarica vogliono un documento per accertare che sei del paese dove risiedi ecco perchè ci sono questi abusivi sconosciuti al fisco del comune
Sì, uguale.
Ogni tanto ne beccano qualcuno, ma è una goccia nel mare.
I volontari sopperiscono ai tagli in termini di raccolta e cercano di pulire il nostro territorio ma tempo qualche settimana e diventa una discarica come prima.
Da me i materassi abbandonati sono la norma.
Ovviamente bottiglie di vetro, di acqua, sacchetti pattumiera.
Una volta organizzai una giornata di pulizia del quartiere, riempii la Picasso di pattumiera raccolta da noi volontari, ma ci fecero storie in discarica per buttarla.
Troppa roba, dissero.
Una volta pulivo anche sotto casa, che non passano mai.
Poi mi sono stancato. Pago un casino di tasse per avere zero servizi, fanculo.
Da noi la raccolta è una volta la settimana, un tempo due.
Devo tenerti i bidoni in casa differenziando tutto, ma ovviamente occupano spazio. Danno un tot di sacchetti col microchip in maniera da usarne al massimo uno alla settimana. Il problema sorge per chi ha lettiere dei gatti, pannolini e cose così che li riempie in un giorno. Tenersi roba puzxolente per una settimana in cucina non è il massimo. Ci sono state proteste, ma il sindaco dice che è tutto studiato. Noi facciamo la differenziata, ma temiamo che una buona parte finisca comunque bruciata lo stesso per produrre energia. Purtroppo il raccolto per il riciclato non è sempre di buona qualità. E spesso conviene esportare pattumiera, importare materie prime riciclate o destinare tutto ai termovalorizzatori. La divisione casalinga serve ad abbattere i costi di raccolta.
ci fossero i cestini pubblici , da noi sono scomparsi ne rimangono qualcuno nei parchi ma sono piccoli , spesso vedo che l'indifferenziata è stracolma perchè non hanno voglia di selezionare , difatti in un altro paese la raccolgono , non vorrei sbagliare , ogni due settimane
Anche da noi. A parte quello rubato sotto casa, gli altri li hanno tolti. A parte lo scuse adfotte, è un altro modo per risparmiare.
Ho notato che di 3 addetti per la raccolta che facevano due notti la settimana a volte ne vedo uno solo che fa tutto con un camion più piccolo.
Allora... Esistono due Italie
Quella della provincia e degli italiani del ceto medio al nord, che funziona discretamente, ha ancora un buon potere economico e fondamentalmente pensa di vivere un giorno nel 2156 e un altro nel 1962.
Se vivi in un posto così va tutto bene e ogni piccola infrazione al viver bene viene condannata con disprezzo.
Poi l'Italia del tirare a campare, un po' più diffusa al sud, ma presente pure al nord nelle periferie e piccoli comuni delle cittadine del nord.
È l'Italia dei lavoratori precari, in nero, degli extracomunitari, degli immigrati, della piccola criminalità, di quelli che hanno stipendi bassi, dei palazzoni anni 60.
Queste due Italie non si vedono tra loro e neppure si conoscono.