Mia moglie è lesbica
Ciao a tutti,
ho consultato il forum qua e là, ho girato su internet e ho trovato alcune storie simili alla mia alcune finite male altre bene, in realtà dipende tutto da quale punto di vista si guarda questa cosa.
Voglio raccontarvi la mia storia perchè ho proprio bisogno di consigli, visto che non riesco proprio a venire a capo della cosa.
Ora vi scrivo un papiro di dimensioni epiche tanto che dovrete leggerlo a rate :facepalm:
Quadro della situazione:
Io e mia moglie siamo sposati da 4 anni, prima abbiamo convissuto per circa 10 anni per un totale di 15 anni di relazione, tra alti e bassi come penso in tutti i rapporti. Entrambi di 35 anni, nessun figlio, ma abbiamo un cane che è con noi da 7 anni circa. Il discorso figli è presto spiegato, ci sono problemi economici di un certo livello, tanto che l'affitto ce lo pagano i suoi. Io sono un libero professionista che lavora "su chiamata", quando mi chiamano guadagno abbastanza bene ma sono capitati lunghi tempi morti in cui non lavoro magari anche per mesi. Lei di controparte fino ad ora non si è mai cercata di attrezzare per provare a trovare lavoro, giusto qualche occasione in cui abbiamo lavorato insieme, ma niente di più. In casa mi occupo io quasi di tutto (cucina, piatti, colazione, lavatrice, il cane ecc...). Cosa ha fatto finora? Negli ultimi 3/4 anni siamo entrambi (in maniera profondamente diversa) stati legati ad un paio di videogiochi on line per cui le sue giornate si riempivano di quello, e quando era possibile giocavamo insieme. Il sesso era uno dei "grossi" problemi, avevamo rapporti con una frequenza indicativa di una volta al mese. Capiamoci io sono una sorta di "uomo zerbino", mi piace prendermi cura della mia compagna e cercare di fare di tutto per farla felice, al contrario lei .. beh il suo sport preferito è lamentarsi, agire di impulso e arrabbiarsi random, ma è una buona persona.
Primi problemi:
Tre anni fa circa si è verificato il primo "problema" mia moglie si invaghisce di una ragazzina appena maggiorenne, mai vista dal vivo anche perchè l'ha conosciuta appunto tramite uno di quei giochi di cui sopra, inoltre viveva dall'altra parte dell'italia. Io mi incavolo come una bestia e "vorrei il divorzio". Andiamo dai consulenti della famiglia di zona che tranquillizzano la situazione. Iniziamo un percorso con queste psicologhe separatamente, in conclusione io risulto "apparentemente equilibrato" e posso interrompere gli incontri, lei in "fase adolescenziale" e dovrebbe continuarli ma non lo fa. La storia si conclude di li a breve con lei che scarica la tizia (i loro contatti erano perlopiù telofonici e via chat) e la vita riprende come prima.
Problema:
Due mesi fa circa sempre su un gioco on line (cosa che ho poi completamente rimosso dalla nostra vita e spero di non doverci più avere a che fare) conosciamo una ragazza di circa 27 anni (quindi 8 meno di noi). Inizia tutto come un normale rapporto di conoscenza, veniamo a conoscenza del fatto che è lesbica, ma non mi pongo problemi, mi fido di mia moglie. Poi lei lentamente mi isola dal loro rapporto fino a che questo non diventa esclusivo tra di loro, anche qui nessun problema, due donne che parlano, che problema c'è? Dalla chat del gioco con il tempo si passa alla chat del telefono e poi alle chiamate. Un bel giorno parlo con mia moglie e le dico che è una scocciatura che lei viva sempre con il telefono in mano, lei mi confessa che prova qualcosa per questa ragazza, ma mi tranquillizza dicendomi che è tutto sotto controllo. La lascio fare. A un paio di settimane di distanza una sera lei si porta il telefono pure a letto e io qundi nuovamente "sbotto" e le dico che sta esagerando. Lei mi confessa che prova un eccitazione sessuale nello "stare" con questa ragazza, ma che vuole riversare tutto questo nel nostro rapporto, bisticciamo un po' poi facciamo l'amore (quella sera ho pianto durante il nostro rapporto, che roba per un uomo <.<). La cosa va avanti ancora fino a che un giorno andiamo insieme a conoscere questa ragazza. Passiamo con lei e altri amici una bella giornata, intendiamoci io ho fatto tutto questo perchè avevo fiducia in mia moglie, che mi aveva garantito più volte che tra noi era tutto apposto.
Il disastro:
La storia va avanti fino a che un bel giorno non mi dice che deve assolutamente provare a "stare" con questa persona per capire cosa prova e via dicendo, io mi rifiuto, mi arrabbio, piango faccio tutto quanto potrei fare ma non c'è modo di smuoverla. Alla fine partono insieme e passano 5 giorni via tra passeggiate, sesso e tutto quanto si possa immaginare. Ho passato 5 giorni di puro inferno. Quando torna mia moglie è un'altra persona. Rispetto a prima mia moglie è rifiorita si può dire, ora guida cosa che prima non faceva, cerca lavoro più attivamente e... basta. Con il passare dei giorni riusciamo finalmente a tornare dai consulenti familiari (problemi di orari) di cui sopra questa volta insieme e non da singoli, ma ci vuole tempo per concludere qualcosa. Ora sono passati circa due mesi in totale, lei ogni fine settimana va dall'altra mentre il resto della settimana sta a casa con me perennemente in chat. Ovviamente (ovviamente il cavolo) quando lei è via io non posso tartassarla come fa l'altra in chat. Ora siamo entrambi veramente confusi e indecisi sul da farsi. La nostra vita quotidiana va avanti come sempre quando è a casa e io, con notevole fatica, tutto sommato non sto male a stare da solo qualche giorno. So di certo che lei la ama, forse anche molto, tra di noi c'è sempre il solito rapporto (ovviamente privato del sesso). Sicuramente io non sono una delle sue priorità nella vita ora come ora, ma comunque sono sicuro che a lei torni comoda questa situazione di "separati in casa" in cui io mi occupo di lei nonostante tutto. Gli amici dicono cose del tipo "lascia stare, non è più cosa".
Io non so più cosa devo/non devo fare. Vorrei cercare di salvare questo matrimonio non solo perchè amo ancora mia moglie nonostante tutto e sarei anche disposto a ripartire da zero. Lei dal canto suo è visibilmente tentennante (forse solo per questioni economiche, chi può dirlo), a volte è in grado di darmi affetto, altre volte invece è totalmente l'opposto... confusi entrambi, va bene, ma il consiglio che vi chiedo è come devo comportarmi? Non c'è modo di andarmene via di casa per qualche tempo, tanto per rispondere in anticipo a qualche domanda. Vorrei contemporaneamente fare il diavolo a quattro ma anche riuscire a lasciarla....
Ciao a tutti,
ho consultato il forum qua e là, ho girato su internet e ho trovato alcune storie simili alla mia alcune finite male altre bene, in realtà dipende tutto da quale punto di vista si guarda questa cosa.
Voglio raccontarvi la mia storia perchè ho proprio bisogno di consigli, visto che non riesco proprio a venire a capo della cosa.
Ora vi scrivo un papiro di dimensioni epiche tanto che dovrete leggerlo a rate :facepalm:
Quadro della situazione:
Io e mia moglie siamo sposati da 4 anni, prima abbiamo convissuto per circa 10 anni per un totale di 15 anni di relazione, tra alti e bassi come penso in tutti i rapporti. Entrambi di 35 anni, nessun figlio, ma abbiamo un cane che è con noi da 7 anni circa. Il discorso figli è presto spiegato, ci sono problemi economici di un certo livello, tanto che l'affitto ce lo pagano i suoi. Io sono un libero professionista che lavora "su chiamata", quando mi chiamano guadagno abbastanza bene ma sono capitati lunghi tempi morti in cui non lavoro magari anche per mesi. Lei di controparte fino ad ora non si è mai cercata di attrezzare per provare a trovare lavoro, giusto qualche occasione in cui abbiamo lavorato insieme, ma niente di più. In casa mi occupo io quasi di tutto (cucina, piatti, colazione, lavatrice, il cane ecc...). Cosa ha fatto finora? Negli ultimi 3/4 anni siamo entrambi (in maniera profondamente diversa) stati legati ad un paio di videogiochi on line per cui le sue giornate si riempivano di quello, e quando era possibile giocavamo insieme. Il sesso era uno dei "grossi" problemi, avevamo rapporti con una frequenza indicativa di una volta al mese. Capiamoci io sono una sorta di "uomo zerbino", mi piace prendermi cura della mia compagna e cercare di fare di tutto per farla felice, al contrario lei .. beh il suo sport preferito è lamentarsi, agire di impulso e arrabbiarsi random, ma è una buona persona.
Primi problemi:
Tre anni fa circa si è verificato il primo "problema" mia moglie si invaghisce di una ragazzina appena maggiorenne, mai vista dal vivo anche perchè l'ha conosciuta appunto tramite uno di quei giochi di cui sopra, inoltre viveva dall'altra parte dell'italia. Io mi incavolo come una bestia e "vorrei il divorzio". Andiamo dai consulenti della famiglia di zona che tranquillizzano la situazione. Iniziamo un percorso con queste psicologhe separatamente, in conclusione io risulto "apparentemente equilibrato" e posso interrompere gli incontri, lei in "fase adolescenziale" e dovrebbe continuarli ma non lo fa. La storia si conclude di li a breve con lei che scarica la tizia (i loro contatti erano perlopiù telofonici e via chat) e la vita riprende come prima.
Problema:
Due mesi fa circa sempre su un gioco on line (cosa che ho poi completamente rimosso dalla nostra vita e spero di non doverci più avere a che fare) conosciamo una ragazza di circa 27 anni (quindi 8 meno di noi). Inizia tutto come un normale rapporto di conoscenza, veniamo a conoscenza del fatto che è lesbica, ma non mi pongo problemi, mi fido di mia moglie. Poi lei lentamente mi isola dal loro rapporto fino a che questo non diventa esclusivo tra di loro, anche qui nessun problema, due donne che parlano, che problema c'è? Dalla chat del gioco con il tempo si passa alla chat del telefono e poi alle chiamate. Un bel giorno parlo con mia moglie e le dico che è una scocciatura che lei viva sempre con il telefono in mano, lei mi confessa che prova qualcosa per questa ragazza, ma mi tranquillizza dicendomi che è tutto sotto controllo. La lascio fare. A un paio di settimane di distanza una sera lei si porta il telefono pure a letto e io qundi nuovamente "sbotto" e le dico che sta esagerando. Lei mi confessa che prova un eccitazione sessuale nello "stare" con questa ragazza, ma che vuole riversare tutto questo nel nostro rapporto, bisticciamo un po' poi facciamo l'amore (quella sera ho pianto durante il nostro rapporto, che roba per un uomo <.<). La cosa va avanti ancora fino a che un giorno andiamo insieme a conoscere questa ragazza. Passiamo con lei e altri amici una bella giornata, intendiamoci io ho fatto tutto questo perchè avevo fiducia in mia moglie, che mi aveva garantito più volte che tra noi era tutto apposto.
Il disastro:
La storia va avanti fino a che un bel giorno non mi dice che deve assolutamente provare a "stare" con questa persona per capire cosa prova e via dicendo, io mi rifiuto, mi arrabbio, piango faccio tutto quanto potrei fare ma non c'è modo di smuoverla. Alla fine partono insieme e passano 5 giorni via tra passeggiate, sesso e tutto quanto si possa immaginare. Ho passato 5 giorni di puro inferno. Quando torna mia moglie è un'altra persona. Rispetto a prima mia moglie è rifiorita si può dire, ora guida cosa che prima non faceva, cerca lavoro più attivamente e... basta. Con il passare dei giorni riusciamo finalmente a tornare dai consulenti familiari (problemi di orari) di cui sopra questa volta insieme e non da singoli, ma ci vuole tempo per concludere qualcosa. Ora sono passati circa due mesi in totale, lei ogni fine settimana va dall'altra mentre il resto della settimana sta a casa con me perennemente in chat. Ovviamente (ovviamente il cavolo) quando lei è via io non posso tartassarla come fa l'altra in chat. Ora siamo entrambi veramente confusi e indecisi sul da farsi. La nostra vita quotidiana va avanti come sempre quando è a casa e io, con notevole fatica, tutto sommato non sto male a stare da solo qualche giorno. So di certo che lei la ama, forse anche molto, tra di noi c'è sempre il solito rapporto (ovviamente privato del sesso). Sicuramente io non sono una delle sue priorità nella vita ora come ora, ma comunque sono sicuro che a lei torni comoda questa situazione di "separati in casa" in cui io mi occupo di lei nonostante tutto. Gli amici dicono cose del tipo "lascia stare, non è più cosa".
Io non so più cosa devo/non devo fare. Vorrei cercare di salvare questo matrimonio non solo perchè amo ancora mia moglie nonostante tutto e sarei anche disposto a ripartire da zero. Lei dal canto suo è visibilmente tentennante (forse solo per questioni economiche, chi può dirlo), a volte è in grado di darmi affetto, altre volte invece è totalmente l'opposto... confusi entrambi, va bene, ma il consiglio che vi chiedo è come devo comportarmi? Non c'è modo di andarmene via di casa per qualche tempo, tanto per rispondere in anticipo a qualche domanda. Vorrei contemporaneamente fare il diavolo a quattro ma anche riuscire a lasciarla....