Mia moglie ha annullato l'appuntamento del 15.
Ognuno ci può leggere tutte le ragioni, ma con questa scelta ha semplicemente fatto capire che tra me e lei ci sono ancora dei legami, possono essere i nostri anni insieme, nostra figlia, il nostro rapporto, che hanno ancora valore.
Che lei abbia una "scuffia" per il tipo è indubbio.
Non rinuncia - e io come potrei proibirglielo? - a sentirlo tramite SMS o telefono, non lo ha lasciato - la rinuncia all'incontro è motivata dall'intenzione di non farmi stare male - non ha preso una decisione.
E come potrebbe? Essendo comunque attratta da quella persona ugualmente?
Quello che si giocherà nei prossimi giorni/settimane/mesi? sarà una partita a 3.
Io, noi, la sicurezza e la tranquillità di una famiglia che si riteneva eterna, o perlomeno, di durata compatibile con quella umana - in cui si amministrano ora sensi di colpa e paure.
Lei, loro, un mese di gioia, di sensazioni piacevoli, di desideri e di scoperte, ma un enorme incertezza, con un passato inesistente, sul futuro, lui in un'altra città, con un'altra moglie.
L'equilibrio altalenante tra gioia e sicurezza dei due rapporti antagonisti deciderà l'esito finale.
In parole povere, si dovrò lavorare su due fronti
1) paura di perdere la sicurezza offerta dalla famiglia
2) calo dela serenità e dei momenti di gioia offerti dalla relazione exraconiugale.
Il dialogo, un rinnovato rapporto tra me e lei, cercheranno di migliorare la situazione.