Flavia
utente che medita
incredibilmente diversoDiverso dallo starci dentro.
molto diverso
anche se in parte capisco
Greghete, in parte ammetto di no
perchè ogni storia ha la sua dinamica
oltre ai mille perchè
incredibilmente diversoDiverso dallo starci dentro.
Già, ci ho pensato. Penso proprio chiederò aiuto a qualcuno.Se sei stato del tempo (forse troppo) con una persona che gestiva il quel modo la relazione, si potrebbe supporre manipolatorio, è perché tu trovi una qualche soddisfazione da quel tipo di relazione, magari anche solo l'illusione di essere tanto importante per lei da farle pensare al peggio all'idea di perderti.
Questa tua tendenza dovresti superarla in una relazione sana. Se fatichi, non c'è nulla di male a chiedere un parere di un terapeuta.
Più del mero aspetto fisico, a me manca ridere con lei. Ma forse è solo questione di tempo.Ciao, sì hai bisogno di aiuto anche tu. Si chiama co-dipendenza. Qual'è la parte di lei che ti manca?
Si lo so. Lo so benissimo.e tu lo sai che tutto quel crepitar di fulmini in realtà è solo una proiezione di ciò di cui abbiamo bisogno per noi stessi?
Di ciò che sappiamo che manca a noi stessi?
Allora investiamo una persona che magari ha di suo un fascino, di una serie di capacità che.... guarda caso... ci mancano o che pensiamo di non avere.
Però è un tranello della nostra mente che preferisce appoggiarsi ad un altro piuttosto che farci mettere in gioco.
A me è capitato di essere nella testa di una persona, ne ho dovuto prendere atto.
Ma non ne ero affatto cosciente fino a che non sono stata costretta a rendermene conto.
E ti dirò una cosa: non mi riconoscevo affatto nell'immagine che lui aveva di me.
Un'immagine assai lusinghiera... ma...
Lui vedeva in me qualcosa che non ero io, e che addirittura non avrei mai potuto, forse voluto, essere.
Quotobè ma tu prima eri sotto "ricatto" secondo me, nel senso che lei ti tradiva quando voleva e però se tu manifestavi l'intenzione di lasciarla, lei minacciava di suicidarsi...ora invece probabilmente vedi l'allentarsi di questa pressione su di te, in virtù del fatto che siete separati e lei mica è morta, tuttavia stai attento perchè questi eccessi (ovvero tradimenti ripetuti e minacce di suicidarsi) sono difficilissimi da gestire e hanno motivi molto profondi e radicati che inevitabilmente minano la serenità di un'eventuale coppia proprio alla base
Grazie per le risposte, forse è meglio lasciar perdere e continuare ognuno sulla propria strada.Quoto
se e' questo cio che senti e cio che ti dice il cuore allora si.Grazie per le risposte, forse è meglio lasciar perdere e continuare ognuno sulla propria strada.
difgicile da commentare quando di mezzo c'e la vita di una persona ...Dopo 7 anni trascorsi con una persona che mi ha tradito diverse volte (comprato casa etc), cerco di chiudere pagina circa 2 anni fa. Consiglio alla madre di portarla da una psicologo (non sono fatti miei, ma quando una insiste nel dire di suicidarsi forse qualche problema c'è), lei non fa nulla..ci continuiamo a sentire nell'ultimo anno e mezzo, ci vediamo anche, sento che si sta riavvicinando, la vedo e sento diversa, ma io non sono tranquillo perchè so di frequentarla per paura di un suo gesto insano. Gesto che avviene puntualmente quando tronco del tutto. Fortunatamente chiamo l'ambulanza per tempo ed è ancora qui, l'ho intravista un paio di volte negli ultimi 6 mesi e so che sta andando da 6 mesi da una psicologa. L'ho bloccata ovunque, ha soltanto scritto decine di lettere che ho trovato nella mia casella.
Io sono stato da solo in questi mesi, ovviamente non mi sono fatto vivo, e solo nelle ultime settimane ho iniziato a uscire con una ragazza, dolce simpatica premurosa...sto bene con lei, eppure io continuo a pensare all'altra. Pensarla come parte integrante di me. Come se potessi trovare una persona diversa, finalmente matura.
E' amore? O dipendenza/malattia? Credo di aver bisogno di un aiuto anche io comunque.
Grazie in anticipo per le risposte..
Se non si vuole più stare con una persona si ha diritto di lasciarla, anche se questa è così fragile da non reggere la separazione e se attua modalità relazionali autolesioniste. Altrimenti non si dovrebbero mai lasciare tutte le persone che si mostrano fragili.Ma una persona con cui sei stato sette anni tenta il suicidio, si salva per miracolo e tu dopo sparisci e tutti qui (quasi) ti dicono "bravo"...
boh
io non capisco...
Non vorrei sconvolgerti ma ci sono anche uomini polineuronici. Comunque se il tuo soffre di solitudine compragli un tamagoci.Il neurone solitario ti si attaccherebbe addosso come una cozza allo scoglio. Tu grideresti, ma il senso di vuoto e l'eco ti farebbero sprofondare nel buio. Poi da donna inizieresti a pensare ad una cabina armadio, alla cucina con isola, alla piscina a forma di cuore con idromassaggio, etc etc
ecco poi passa la solitudine e subentra la schizzofrenia....Non vorrei sconvolgerti ma ci sono anche uomini polineuronici. Comunque se il tuo soffre di solitudine compragli un tamagoci.
ce stanno ancora?...Non vorrei sconvolgerti ma ci sono anche uomini polineuronici. Comunque se il tuo soffre di solitudine compragli un tamagoci.
Se il neurone di Zod deciderà in questo senso ce ne faremo one reason.ecco poi passa la solitudine e subentra la schizzofrenia....
hai idea di quanti bambini si siano buttati dal balcone perche gli moriva esso? (appena usci' intendo) infatti i miei me lo sequestrarono.....
che storia...
i tamagoci o gli uomini polineuronici?:mrgreen:ce stanno ancora?...![]()
i primi...i tamagoci o gli uomini polineuronici?:mrgreen:
Se il neurone di Zod deciderà in questo senso ce ne faremo one reason.
ecco poi passa la solitudine e subentra la schizzofrenia....
hai idea di quanti bambini si siano buttati dal balcone perche gli moriva esso? (appena usci' intendo) infatti i miei me lo sequestrarono.....
che storia...
Razionalmente hai ragione. Però io non riuscirei. Già ci stavo di merda quando gli amici mi evitavano perché ero depressa e strana (parlo del 1998 non di adesso)... Se avessi cercato di ammazzarmi e la persona con cui stavo da 7 anni fosse sparita completamente... Boh... Io non ce la fareiSe non si vuole più stare con una persona si ha diritto di lasciarla, anche se questa è così fragile da non reggere la separazione e se attua modalità relazionali autolesioniste. Altrimenti non si dovrebbero mai lasciare tutte le persone che si mostrano fragili.
Noi conosciamo la versione di lui e potrebbero esserci state crudeltà da poterlo considerare responsabile dello stare male di lei ma non possiamo immaginarle e in base a queste condannare chi ha solo cercato di salvarsi.