Lite al cimitero per fiori rubati
Perugia, anziana dà un pugno a giovane
Stanca di vedere sparire dalla tomba di famiglia mazzi di fiori che ricomparivano su un'altra non lontana, una ventenne ha prima teso un tranello alla presunta ladra e poi l'ha affrontata. Ma le è andata male: l'altra, un'ultrasettantenne, ha negato, poi le ha scagliato in viso l'acqua di un vaso, le ha assestato un pugno all'occhio destro ed è fuggita. La ragazza è finita al Pronto soccorso di Perugia.
La ventenne - secondo la ricostruzione della squadra mobile della questura - qualche giorno fa ha voluto verificare se erano proprio suoi i fiori che venivano spostati e li ha così "segnati" con un laccetto di plastica colorato. Giunta al cimitero non ha più avuto dubbi: anche quel mazzo era finito sull'altra tomba, con tanto di laccetto identificativo.
A quel punto la giovane ha aspettato l'arrivo della presunta ladra e l'ha affrontata. L'anziana ha prima negato, poi ha reagito violentemente e infine si è data alla fuga. Ora del caso si occupa la polizia, che ha trasmesso gli atti all'autorità giudiziaria per eventuali provvedimenti e una eventuale denuncia.
Perugia, anziana dà un pugno a giovane
Stanca di vedere sparire dalla tomba di famiglia mazzi di fiori che ricomparivano su un'altra non lontana, una ventenne ha prima teso un tranello alla presunta ladra e poi l'ha affrontata. Ma le è andata male: l'altra, un'ultrasettantenne, ha negato, poi le ha scagliato in viso l'acqua di un vaso, le ha assestato un pugno all'occhio destro ed è fuggita. La ragazza è finita al Pronto soccorso di Perugia.
La ventenne - secondo la ricostruzione della squadra mobile della questura - qualche giorno fa ha voluto verificare se erano proprio suoi i fiori che venivano spostati e li ha così "segnati" con un laccetto di plastica colorato. Giunta al cimitero non ha più avuto dubbi: anche quel mazzo era finito sull'altra tomba, con tanto di laccetto identificativo.
A quel punto la giovane ha aspettato l'arrivo della presunta ladra e l'ha affrontata. L'anziana ha prima negato, poi ha reagito violentemente e infine si è data alla fuga. Ora del caso si occupa la polizia, che ha trasmesso gli atti all'autorità giudiziaria per eventuali provvedimenti e una eventuale denuncia.