Non c'è due senza tre ... speriamo non sia vero.

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Tessa

Escluso
Non mi stupisce perché ci sono mamme che nella simbiosi col figlio trovano totale appagamento, che danno amore senza pretendere null'altro, perché questo dovrebbe essere in effetti l'amore parentale, un amore che non pretende di essere ricambiato allo stesso modo. E in questa fase il marito passa in secondo piano. Di solito capita infatti sia lui a tradire nei primi anni di vita. Anche se comunque la scienza sostiene che pure per il papà ci sono gli ormoni dell'amore parentale... http://www.repubblica.it/scienze/2010/08/17/news/ormone_paternit-6307762/
Grazie, perché proprio non riesco a farmi capire.
 

NonMollo

Utente di lunga data
Quindi secondo quello che dici lei si è sposata con uno che conosceva poco, in breve tempo e in maniera altrettanto superficiale ha deciso di fare un figlio, dopodiché resasi conto dell'errore si è fatta anche l'amante, per poi mollarlo ritornando in famiglia.
Più o meno è così?
La trovi credibile questa cosa?
Secondo te lei ha fatto delle scelte o si è trovata imposta questa situazione?
Io la trovo possibile.
Tutti noi scegliamo ogni giorno, ma non è detto che siano sempre le scelte migliori... e sul lungo periodo, aver sottostimato alcuni aspetti, porta a galla le conseguenze di scelte sbagliate che in quel momento sembravano sensate o comunque sostenibili.
In questo caso essendoci un figlio non puoi chiudere con il passato e cambiare rapidamente direzione, ne senti la responsabilità, potrebbe essere lecito pensare di aver sbagliato, ma di dover rimanere li per pagare le conseguenze di quella "svista" cercando di garantire una vita regolare a tuo figlio e in questo scenario è facile commettere errori.
 
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danny

Utente di lunga data
Io la trovo possibile.
Tutti noi scegliamo ogni giorno, ma non è detto che siano sempre le scelte migliori... e sul lungo periodo, aver sottostimato alcuni aspetti, porta a galla le conseguenze di scelte sbagliate che in quel momento sembravano sensate o comunque sostenibili.
In questo caso essendoci un figlio non puoi chiudere con il passato e cambiare rapidamente direzione, ne senti la responsabilità, potrebbe essere lecito pensare di aver sbagliato, ma di dover rimanere li per pagare le conseguenze di quella "svista" cercando di garantire una vita regolare a tuo figlio e in questo scenario è facile commettere errori.

Ogni matrimonio, ogni famiglia che costituisci è un progetto di vita che parte dall'amore tra due persone.
Nessuno può sapere cosa accadrà nel lungo periodo.
Quando ci si sposa, quando si fanno figli lo si fa volontariamente, nella speranza che le gioie sovrastino le tristezze, ma consapevoli che non potranno esserci solo felicità, che ci si troverà a sopportare anche dolore, noia, fatica, momenti di crisi...
Stiamo parlando del rapporto tra due persone, che si fonda solo sulla volontà di queste due persone di perpetuarlo.
E che quando decidono di mettere al mondo un figlio lo fanno sull'onda dello stesso entusiasmo, che non nega però le ovvie difficoltà che potranno arrivare.
Tu parli di scelte sbagliate, perché speri di essere tu la scelta giusta.
Io questo non lo posso valutare, posso solo dirti che il tuo giudizio è inficiato dalla speranza di riavere lei.
 

Lorella

Utente di lunga data
Ogni matrimonio, ogni famiglia che costituisci è un progetto di vita che parte dall'amore tra due persone.
Nessuno può sapere cosa accadrà nel lungo periodo.
Quando ci si sposa, quando si fanno figli lo si fa volontariamente, nella speranza che le gioie sovrastino le tristezze, ma consapevoli che non potranno esserci solo felicità, che ci si troverà a sopportare anche dolore, noia, fatica, momenti di crisi...
Stiamo parlando del rapporto tra due persone, che si fonda solo sulla volontà di queste due persone di perpetuarlo.
E che quando decidono di mettere al mondo un figlio lo fanno sull'onda dello stesso entusiasmo, che non nega però le ovvie difficoltà che potranno arrivare.
Tu parli di scelte sbagliate, perché speri di essere tu la scelta giusta.
Io questo non lo posso valutare, posso solo dirti che il tuo giudizio è inficiato dalla speranza di riavere lei.
bravo Danny, straquoto!
 

NonMollo

Utente di lunga data
bravo Danny, straquoto!
A dire la verità cercavo di vedere le cose senza coinvolgimento personale, stavo facendo un discorso più ampio.
Resto convinto che se di decida di rompere il nucleo familiare debba essere per un profondo malessere interno alla coppia e non un motivo esterno che domani potrebbe farti rimpiangere tale scelta. Mi rendo conto però che andrebbe valutato prima di commettere errori per evitare di falsare il giudizio.
L'errore più banale è quello di partire, nel processo di analisi, dall'effetto e non dalla causa, in quanto l'effetto è tangibile, la causa si perde nella notte dei tempi.
Ci si può allontanare dal proprio compagno/a per vari motivi, per curiosità, per noia oppure perché non si trova nell'altro sentimenti a mio modesto parere elementari come il rispetto, la condivisione, il sostegno e una intesa quanto meno mediocre.
La vita è un lungo e faticoso viaggio, comprendo il senso di famiglia, la volontà e l'impegno che impone portarla avanti, ma, mi dispiace, chi reitera a distanza di tempo, con la stessa persona l'errore dopo aver interrotto per provare a rifar funzionare le cose, qualche dubbio continua a sollevarmelo.
D'altronde non si spiegherebbe perché continuare a cercare fuori (ancora oggi che hai scelto di stare li) altrove quello che dovresti cercare dentro la famiglia, evidentemente non c'è e credi che non rivenga a galla una volta passato il senso di colpa?
E non parlo di sesso, parlo di condivisione dei problemi, di sentire il bisogno di parlare di dove sei, quello che fai, chiedere consigli, vedere nell'altro un sostegno, capire ed essere capiti, rientrare a casa e sentirsi protetti...quello che io ho sempre fatto con le mie compagne.
E allora scusa se dubito che resti solo un qualcosa di facciata, sicuramente il bambino avrà una madre e un padre, l'onore sarà salvo, le difficoltà saranno solo intime ma entrambi non avranno un reciproco compagno su cui contare. E se non pensi di averne bisogno, ce la farai...ma se invece è ciò che hai dentro sei portato comunque a cercarlo e sarà un'altalena tra senso di colpa e frustrazione che raggiungerà il suo picco quando il bambino comincerà ad essere indipendente e ti ritroverai solo/a.
Sono scelte. Hanno entrambe i loro aspetti positivi e quelli negativi.
Penso che l'importante sia essere in pace con se stessi.
Personalmente ho altre esperienze personali e ripartire, se si vuole, si può. Ma ci vuole grande intelligenza delle persone coinvolte, al contrario esce una guerra senza precedenti.
 
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danny

Utente di lunga data
A dire la verità cercavo di vedere le cose senza coinvolgimento personale, stavo facendo un discorso più ampio.
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Fare un discorso a livello generale ha poco senso.
Ogni persona ha caratteri, aspettative, nevrosi, storie diverse.
E si lega con persona altrettanto diverse.
La coppia che ne deriva, ogni coppia, è un mondo a parte da tutte le altre coppie.
Vi possono essere similitudini, analogie nelle storie, ma individuare una visone unica valida per tutti ha la stessa validità dell'oroscopo mensile in fondo ai giornali di enigmistica o del meteo regionale...
La storia che interessa a te è quello che conta.
 
Stato
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