Concordo.Quanto è vero!!!!
Ci amano perchè in noi si rispecchiano. Amano noi, come loro prolungamento. Ma in realtà stanno amando se stessi.
Ti ha amata Ellina, finchè sei stata forte...quando ha scoperto la tua fragilità, invece di accettarla e sostenerla , è scappato.
L'amore, l'amicizi, si dice sempre, si vede nel momento del bisogno...
Cosa sarebbe del suo amore, se invece di vere una figlia malata, ti ammmalassi tu? Scapperebbe ancora?
E' chiaro che tu sei più forte: sono sempre i più deboli che tradiscono i più forti. Così li puniscono.
Il tradimento è un atto da vili, da deboli...è una fuga dalla realtà.
No Vere mi sono arresa già da un pòAma, tu non lotti, fai la guerra di trincea...
Ciao Elli,Il mio compagno e io non siamo tornati a vivere assieme. Gli ho detto che lo accoglierò solo quando avrò riacquistato fiducia completa in lui, e solo quando risentirò pienamente il suo amore. Lui sta “lavorando” onestamente e seriamente per questo, devo ammetterlo. E lo apprezzo per questo. Ma ora …sono io che non ce la faccio, anche se lo amo, lo amo moltissimo. Sono preda di vere e proprie crisi di rabbia che riverso su di lui con violenza, con pianti, grida e insulti. Ogni nostro incontro, che lui cerca di allietare con piccoli pensieri, con spazi di serenità e di intimità, finisce sempre nello stesso modo, con me che piango e lo insulto, e lui in silenzio, che l’unica cosa che sa dire è “mi spiace, non posso dire altro, mi spiace”.
Infine ogni volta mi abbraccia e mi dice che mi capisce e se lo merita, ma anch’io mi sto rendendo conto che così non andremo da nessuna parte. Questi nostri momenti alla fine sono un inferno che lasciano tanto amarezza e tanta tristezza ad entrambi. Ma io non ce la faccio, sento dentro un dolore da bestia ferita, eppure non voglio perderlo, né lui vuol perdere me. Io purtroppo leggendo 9 mesi di corrispondenza quasi quotidiana con la sua amante, sono a conoscenza di moltissimi dettagli della loro storia, dettagli schifosi, disgustosi. Lui oggi mi ha detto che molto tradimenti sono così, che il tradimento è un’infamia di per sé, pieno di piccole infamie, di non farmi del male torturandomi con il ricordo di questi dettagli. Ma questi dettagli mi ossessionano, mi tornano alla mente per associazioni di idee nei momenti meno opportuni. E li scarico su di lui con violenza. E lui resta impietrito, impotente. Non voglio rovinare tutto, ma non ce la faccio … consigli? Aiuto!
Ciao Elli,
io ho avuto i tuoi stessi atteggiamenti,ho provato i tuoi stessi sentimenti, repulsione, rabbia e odio verso quell'uomo, mio marito, che tanto mi faceva sentire inutile.
A noi sono successe le tue stesse cose (vedi grassetto) ma è passato ormai... ci sono voluti 3 anni...
Ancora oggi, con meno frequenza, lo guardo e lo detesto per questo.
Non so quanto tempo sia passato per te... ma i miei tre anni sono stati lunghissimi, faticosi e... non si dimentica... mai.
Dovresti avere la forza di vivere con questa ombra accanto a te... oppure lascia perdere e rifatti una vita... senza lui.
Purtroppo ho già avuto modo di metterlo alla prova su questo. Mia figlia è nata così prematura perché avevo una grave preeclampsia, sono stata due mesi in ospedale, e lui sempre al mio fianco. Poi è degenerata in sindrome hellp, che è la fase mortale della malattia. Sono arrivata a sirene spiegate in ospedale, con i reni fermi, il fegato in necrosi, il sangue completamente scoagulato e un principio di emorragia cerebrale. Il chirurgo ci ha detto chiaramente che doveva operare entro mezz’ora al massimo, o …sarei morta.Cosa sarebbe del suo amore, se invece di vere una figlia malata, ti ammmalassi tu? Scapperebbe ancora?
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vorrei lui, il nostro amore, la nostra famiglia. vorrei che la vita smettesse di accanirsi così su di noi e ci aiutasse infine, mostrandoci un po' il lato dolce. sembriamo due terremotati. io piena di rabbia. e anche lui. non so da dove cominciare, non so dove mettere le mani. Lui mi sta dimostrando delle cose, importanti, in modo sincero, lo sento e lo vedo. ma io sono una mina impazzita. lo accolgo e lo respingo. Lo amo e lo detesto. il mio comportamento è confusivo anche per lui. oltre che per me. ho sempre voglia di piangere. ma, comunque, lo amo. lo amo ancora.Forse la sua dedizione di quei mesi ti ha reso più dolorosa la delusione.
Ma lo starti accanto era forse anche paura di perdere non solo chi amava, ma chi lo amava.
Mi sembra che la tua autocritica sia encomiabile, ma ....dopo un calvario del genere nessuna avrebbe reagito diversamente.
Lei ha approfittato della situazione.
Ma è lui che avrebbe dovuto mandarla fare un giro per rinfrescarsi le idee.
Poi ora tu devi decidere cosa vuoi ora.
So che è difficile da capire e che hai bisogno di lui ...ma lui deve dimostrare di esserci ...non devi essere tu a comprenderlo anche se tu l'hai già compreso.
Purtroppo ho già avuto modo di metterlo alla prova su questo. Mia figlia è nata così prematura perché avevo una grave preeclampsia, sono stata due mesi in ospedale, e lui sempre al mio fianco. Poi è degenerata in sindrome hellp, che è la fase mortale della malattia. Sono arrivata a sirene spiegate in ospedale, con i reni fermi, il fegato in necrosi, il sangue completamente scoagulato e un principio di emorragia cerebrale. Il chirurgo ci ha detto chiaramente che doveva operare entro mezz’ora al massimo, o …sarei morta.
Lui è stato 37 ore consecutive su una seggiolina accanto al mio letto, senza mangiare, senza dormire, senza lavarsi. Mi ha presa per mano e mi ha tirata fuori. Ha persino perso un grosso lavoro per starmi vicino, e il dissesto finanziario lo patisce ancora oggi per quella scelta. Nostra figlia al piano di sotto che iniziava la sua sfortunata battaglia. Sette mesi di ospedale, dove ogni giorno era una ferita per il nostro cuore. La cerobrolesione, le torture, le ferite della nostra creatura. E lui sempre, ogni giorno al mio fianco. Dopo 9 mesi di questo calvario portiamo a casa nostra figlia, in condizioni pietose, non sapeva nemmeno respirare né alimentarsi autonomamente. Io ero scomparsa, non ero più una compagna, ma un nodo di tensione, di isteria, di dolore, e ammetto che usavo lui come un cuscino in cui sfogare la mia rabbia e i miei pugni contro la vita. Due mesi dopo è arrivata lei. Ho letto le loro mail, tutte. All’inizio lui era tranquillo e trasparente, ma lei era determinata, sfacciata, non mollava l’osso. E lui ad un certo punto ha detto sì …il resto lo sapete.
vorrei lui, il nostro amore, la nostra famiglia. vorrei che la vita smettesse di accanirsi così su di noi e ci aiutasse infine, mostrandoci un po' il lato dolce. sembriamo due terremotati. io piena di rabbia. e anche lui. non so da dove cominciare, non so dove mettere le mani. Lui mi sta dimostrando delle cose, importanti, in modo sincero, lo sento e lo vedo. ma io sono una mina impazzita. lo accolgo e lo respingo. Lo amo e lo detesto. il mio comportamento è confusivo anche per lui. oltre che per me. ho sempre voglia di piangere. ma, comunque, lo amo. lo amo ancora.
Senti tutte le voci!
ma la risposta la troverai dentro di te!
non ascoltare le voci che ti fanno sentire in colpa o una sfigata perché perdoni una persona che tu ami!
siamo tutte diverse!
tu devi sapere quello che e meglio per te!
nessun'altro ti può aiutare!
baci...
Ninna la salute e' la cosa piu' importante, senza la salute non vai da nessuna parte.
Quell'uomo (per me) e' un irresponsabile, come padre e come compagno.ciao Mari,
non stavo parlando della salute, ma dell'amore, e se lei lo riprende o no!
la salute della figlia ha creato tanti problemi a entrambi ( fai pure più a lei) ma qui e in ballo un matrimonio, e mi sembra che lei voglia stare con lui! che lei lo ami e che lui dice che la ama!
perché non dare una possibilità?
Quell'uomo (per me) e' un irresponsabile, come padre e come compagno.
Sei tu vuoi LUI allora devi dare una chance alla vostra famiglia secondo me!
ha sbagliato tanto!
ma se tu sei sicura che lui ti ama allora riaccoglilo nel tuo cuore!
quella stronza lo ha preso in un momento della sua vita in quale lui era fragile e distrutto! e lui ha ceduto!
so che anche tu eri fragile e distrutta, ma vedilo anche dalla sua parte!
non e ne colpa tua o sua, quello che e successo a vostra figlia!
se lo ami, non buttarlo via!
si può sbagliare nella vita! non siamo perfetti!
avrei capito se lui avessi cercata l'avventura, che non lo potevi perdonare! ma alla fine, anche lui e stato rigirato!
basta che lui ti dice che veramente vi ama e vuole stare con voi!
la dote più grande e il perdono!
ciao cara...
ciao EllinaCiao Ellina, credo che tanta vita insieme, tanto amore e tanto dolore meritino una chance. Non penso comunque che ora tu possa sopportare di lasciarlo, sarebbe troppo per te. La sua presenza un po' ti rasserena e nei momenti peggiori ti aiuta a scaricare la tua rabbia. Usalo, prendi dalla sua presenza anche la possibilità di far uscire tutto il tuo dolore/rancore, non credo che lui non ti capisca. Poi comincia a ricostruire, se non ci riuscite da soli fatevi aiutare, ma provateci, non solo in nome dell'unità famigliare, ma se ancora vi amate datevi una chance.
Allora diglielo e se lui non sarà all'altezza subirai un dolore, ma sarà una ferita netta.vorrei lui, il nostro amore, la nostra famiglia. vorrei che la vita smettesse di accanirsi così su di noi e ci aiutasse infine, mostrandoci un po' il lato dolce. sembriamo due terremotati. io piena di rabbia. e anche lui. non so da dove cominciare, non so dove mettere le mani. Lui mi sta dimostrando delle cose, importanti, in modo sincero, lo sento e lo vedo. ma io sono una mina impazzita. lo accolgo e lo respingo. Lo amo e lo detesto. il mio comportamento è confusivo anche per lui. oltre che per me. ho sempre voglia di piangere. ma, comunque, lo amo. lo amo ancora.