Erano molto peggio le carnevalate che abbiamo permesso di fare a Gheddafi.... oppure in una visita in Germania del ns. premier farsi suonare "azzurro" di Celentano al posto dell'inno nazionale..... senza contare le "uscite" del mago di Arcore a livello internazionale....di nostra iniziativa copriamo le statue classiche, mentre l'iraniano regala al papa un antico libro d'arte persiana di donne seminudequando si dice, zerbini nell'anima
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Ok, ma non voleva essere una classifica... oltretutto queste figure di merda planetarie nascono tutte dallo stesso stato d'animo.Erano molto peggio le carnevalate che abbiamo permesso di fare a Gheddafi.... oppure in una visita in Germania del ns. premier farsi suonare "azzurro" di Celentano al posto dell'inno nazionale..... senza contare le "uscite" del mago di Arcore a livello internazionale....
Non ha visitato tutto il museo. Ma poi a questo delle statue non gliene fregava una mazza, siamo noi zerbini dentro.Domando: siete mai stati ai Musei Capitolini?
Io sì. La difficoltà è trovare una statua vestita. Come potrebbe essere stato risolto un presunto problema coprendo un paio di statue?
Ma come potrebbe essere azzerbinarsi se dentro e fuori ci sono mille statue di nudo, coprendone due?Non ha visitato tutto il museo. Ma poi a questo delle statue non gliene fregava una mazza, siamo noi zerbini dentro.
Erano quelle dove era previsto il transito dell'erudita. Ma poi che ne so, chiedilo a chi le ha fatte coprire, se mai si riuscirà a individuare questo italico fantasmaMa come potrebbe essere azzerbinarsi se dentro e fuori ci sono mille statue di nudo, coprendone due?
Hai ragione,anche volendo sarebbe impossibile fare una classifica..... con un'unica certezza : invertendo i fattori ( i politici che si susseguono alla "guida" del Paese ) il prodotto non è cambiato ..... per cui il problema è molto più grave di quel che si pensi,secondo me.Ok, ma non voleva essere una classifica... oltretutto queste figure di merda planetarie nascono tutte dallo stesso stato d'animo.
Che poi l barzellettiere avesse pochi rivali, è innegabile. Ma la corsa ai rolex dai sauditi, o le statue censurate fanno comunque schifo.
Assolutamente d'accordo con te!Hai ragione,anche volendo sarebbe impossibile fare una classifica..... con un'unica certezza : invertendo i fattori ( i politici che si susseguono alla "guida" del Paese ) il prodotto non è cambiato ..... per cui il problema è molto più grave di quel che si pensi,secondo me.
E che abbiamo sempre l'abitudine di piangerci addosso, di vergognarci per ogni azione anche quelle fatte con le migliori intenzioni. Dobbiamo sempre polemizzare su ogni cosa che accade e mai fare qualcosa per sistemare.E' un problema di identità.
Molti italiani non sanno chi sono,
e non si vergognano soprattutto di non saperlo, scambiando la loro ignoranza per una virtù.
Difatti il problema non era nascondere a Rouhani, laureatosi alla Glasgow Caledonian University, che ci sono statue nude nel mondo anche perché visto il suo livello culturale e la sua formazione si suppone ne sia ben a conoscenza, ma evitare che qualche cretino di fotoreporter a caccia di scoop lo fotografasse con qualche marmorea donna nuda alle spalle, immagine che sarebbe stata valutata in maniera sconveniente dal punto di vista politico in Iran, dove tuttora nei media la nudità è proibita, anche quella artistica, ma dove soprattutto Rouhani ha fieri oppositori nel clero più conservatore.Domando: siete mai stati ai Musei Capitolini?
Io sì. La difficoltà è trovare una statua vestita. Come potrebbe essere stato risolto un presunto problema coprendo un paio di statue?
Posto che secondo me, per queste due cose tedeschi e americani dovrebbero vergognarsi ( e noi pure, per altre cosette), secondo me, vedi, il problema sta nello sviluppare un concetto di "dignità" legato alla nostra identità culturale, non tanto per usarlo come una clava nei confronti degli altri, ma come motivo e giustificazione per fare scelte oculate e giuste.E che abbiamo sempre l'abitudine di piangerci addosso, di vergognarci per ogni azione anche quelle fatte con le migliori intenzioni. Dobbiamo sempre polemizzare su ogni cosa che accade e mai fare qualcosa per sistemare.
Io parto dal principio che sono fiera del mio paese (non dei politici corrotti o di chi gli sta dietro) ma della nostra storia e della gente comune.
La sottomissione che esprimiamo verso gli altri paesi e gli altri popoli è avvilente.
Riprendiamoci la nostra identità perchè è frutto della storia.
Chiedi ai tedeschi se si vergonano di essere tali a causa di Hitler...e agli americani se si sentono vigliacchi a causa del Vietnam o della bomba atomica sganciata in due città dove ha ucciso miglioni di persone...
Straquoto,aggiungendo alla dignità da te citata la coerenza. E qui,purtroppo,il povero asinello per l'ennesima volta fa un bel capitombolo !Posto che secondo me, per queste due cose tedeschi e americani dovrebbero vergognarsi ( e noi pure, per altre cosette), secondo me, vedi, il problema sta nello sviluppare un concetto di "dignità" legato alla nostra identità culturale, non tanto per usarlo come una clava nei confronti degli altri, ma come motivo e giustificazione per fare scelte oculate e giuste.
Poi che la faccenda sia stata fatta per non mettere in imbarazzo l'ospite e per combinare gli affari d' oro stipulati, ci puo anche stare, ma mi chiedo, serviva proprio "mostrare il culo" e farsi prendere per le balle da tutto il mondo? A volte manca anche quel poco di furbizia e di opportunismo che avrebbe portato a spostare il tutto in una sede più idonea, per esempio.
Poi come al solito nessuno, dopo la frittata sa più niente, che squallore!
Non stavo giudicando se é giusto o sbagliato aver coperto le statue. Stavo giudicando il fatto che la maggior parte degli italiani si vergogna delle proprie azioni e si nasconde e del fatto che ci sono italiani che strumentalizzano il tutto.Posto che secondo me, per queste due cose tedeschi e americani dovrebbero vergognarsi ( e noi pure, per altre cosette), secondo me, vedi, il problema sta nello sviluppare un concetto di "dignità" legato alla nostra identità culturale, non tanto per usarlo come una clava nei confronti degli altri, ma come motivo e giustificazione per fare scelte oculate e giuste.
Poi che la faccenda sia stata fatta per non mettere in imbarazzo l'ospite e per combinare gli affari d' oro stipulati, ci puo anche stare, ma mi chiedo, serviva proprio "mostrare il culo" e farsi prendere per le balle da tutto il mondo? A volte manca anche quel poco di furbizia e di opportunismo che avrebbe portato a spostare il tutto in una sede più idonea, per esempio.
Poi come al solito nessuno, dopo la frittata sa più niente, che squallore!
Lì più che altro si vergognano della batosta presa... soprattutto i militari non l'hanno mandata giù. Gli elicotteri in fuga stracarichi di civili, che si staccavano dal tetto dell'ambasciata di Saigon sono restati nella loro storia come una ferita insanabile.E che abbiamo sempre l'abitudine di piangerci addosso, di vergognarci per ogni azione anche quelle fatte con le migliori intenzioni. Dobbiamo sempre polemizzare su ogni cosa che accade e mai fare qualcosa per sistemare.
Io parto dal principio che sono fiera del mio paese (non dei politici corrotti o di chi gli sta dietro) ma della nostra storia e della gente comune.
La sottomissione che esprimiamo verso gli altri paesi e gli altri popoli è avvilente.
Riprendiamoci la nostra identità perchè è frutto della storia.
Chiedi ai tedeschi se si vergonano di essere tali a causa di Hitler...e agli americani se si sentono vigliacchi a causa del Vietnam o della bomba atomica sganciata in due città dove ha ucciso miglioni di persone...
era per citarne tre a caso... Ma sembra che solo gli italiani si continuino a massacrare per ogni cosa anche la più insignificante. Non dico che bisogna "rallegrarsi" di certe cose, ma farne tesoro perché non accadano più. Non è il rimpianto di quel che è stato a risolvere il problema e l'affrontare con un nuovo e rinnovato spirito il futuro.Lì più che altro si vergognano della batosta presa... soprattutto i militari non l'hanno mandata giù. Gli elicotteri in fuga stracarichi di civili, che si staccavano dal tetto dell'ambasciata di Saigon sono restati nella loro storia come una ferita insanabile.
Comunque la doppia bomba atomica è stato un massacro che non ha raggiunto nemmeno la metà dei 500.000 civili (quasi tutti donne e bambini) massacrati nel bombardamento a Dresda, a guerra praticamente finita.