Senza entrare nel merito della volontà più o meno forte di impegnarsi... ti lascio due esperienze del mio vissuto...Parlavo stamattina con una mia amica. Divorziata, ha una relazione con un vedovo. Entrambi hanno figli. Lui le dice che vista la situazione è inutile fare progetti, meglio viversela come viene. Ho sempre appoggiato la soluzione famiglia allargata (e non solo teoricamente), ma in effetti credo che forse per un uomo che si occupa direttamente dei propri figli sia più difficile. Forse è vero quando si dice che è meglio aspettare che i figli crescano prima di pensare a una nuova famiglia. O il tipo in questione non ha semplicemente voglia di impegnarsi?
a.- un anno fa dopo tre di corna e disagi conosco una vedova con figli grandi e indipendenti... mia figlia (14) dopo aver intuito che la mia testa si spostava altrove ha cominciato a somatizzare la situazione, e fu GASTRITE a 14 anni, passata non appena capì che avevo smesso di frequentare la signora in questione.
b.- la situazione opposta... la mia ex si fa raggiungere dal tizio di turno in tre situazioni e posti diversi (uno dei quali è casa sua)... il piccolo (7 anni) ad un tratto non vuole andare a dormire dalla mamma quando ha le serate libere (il 90% delle volte comincia la giornata alle 5 am), passano due mesi... la madre disperata non capisce... finalmente il motivo viene a galla... e dopo 2 chiacchere anche lei capisce che se non vuole problemi con i figli le sue relazioni devono rimanere separate dalla sfera famigliare... altrimenti !!!!
Forse son troppo presi ancora dll'immagine di famiglia che avevamo, forse non vogliono nessuno nella nostra vita... ma resta il fatto che per amor loro, certi sacrifici vanno fatti... almeno fino che sono piccoli...!
Lele