Sì. ma con la stessa persona non che con una converso, con un'altra ceno, con un'altra faccio sesso emotivo, con un'altra sesso penetrativo.
Stai invitando Fanta a una situazione di scissione di sé che dichiaratamente ha già scritto che la fa sentire di avere turbato un rapporto perfetto.
Non la sto invitando. Mi spiace si sia inteso questo.
Che poi in un qualche modo sia una forma di scissione...sì, non hai tutti i torti. Lo è.
Da buona scissa, io separo bene corpo e mente e spirito.
E' una parte del mio essere che non mi fa stare benissimo.
Ma sto capendo che quello che non mi fa stare bene, è il fatto che le parti non siano in comunicazione fra di loro.
Cioè quella che non riesce a pensare di fare a meno della fisicità si giudica brutta e sbagliata. Una parte che macchia. Una parte cattiva.
L'altra, quella che tende a starsene rintanata ed è tutta dolorante, è anche dolce e romantica e sogna il miraggio di cui parla Fantastica.
Ma non sa come fare per arrivare a quel miraggio lì. Anche perchè sente il peso delle macchie di cui parla Fantastica.
E qui entra in gioco l'altra ancora, che è brava a spiegare i perchè. E pretenderebbe di fare da paciere fra le altre due.
Che racconta la storia prima di averla vissuta. Che mette i paletti. Morali.
E poi si chiede se sono quelli giusti e da che parte vengono. E si risponde. E ri-crea sistemi di riferimento.
In realtà, nel mio percorso mi sto rendendo conto che non ha mai fatto da paciere, ma ha chiesto alternativamente alle altre due di tacere. Giudicandole. Schiacciandole. Impedendo che si incontrassero.
Sto scoprendo che l'unica via, quando ci si trova in scissione, non è combattere la scissione ma creare i presupposti per cui le parti scisse prendano consapevolezza l'una dell'altra, facciano amicizia in un qualche modo e insieme aiutino a funzionare bene nella vita. La razionalità dovrebbe essere il ponte per cui questo possa accadere.
Fantastica,
ma questo lo può dire solo lei,
è in uno stato di scissione in cui sente la parte che desidera il sesso e non vuole nascondersela e neanche vuole schiacciarla per sacrificarsi.
E contemporaneamente sente anche l'altra, quella che vive quell'amore fantastico di cui parla e neanche questa vuole spegnersi per lasciare spazio all'altra.
Ecco perchè secondo me, fare tutto da sola, senza esplorare con lui eventualità e possibilità alternative non è una buona idea.
Perchè da buona scissa, so quotidianamente cosa possa significare provare a spegnere alternativamente una o l'altra parte. E' dolorosissimo. Veramente dolorosissimo. Ed è altrettanto doloroso riunirle in un'unica parte, perchè la realtà dei fatti è che non sono unite. Possono però comunicare. E ridisegnare il mondo. Senza macchiarlo.