A parte che non è tutto chiarissimo (Chiara :mexican

e
mi fa piacere che Wolf abbia capito tutto.
Io non ho miti.
Qualcuno si è domandato come faccia qualche traditore a sentirsi diverso nel tradimento e a casa (ad esempio Lothar) e ho ipotizzato che ci sia chi abbia parti di sé che esprime in modo diversi con persone diverse.
Ho amiche che sono così. Anzi ho la mia amica più intima che mi spiega come lei si sia sentita e posta in modo diverso con tutte le persone che ha conosciuto, uomini compresi.
Non è un mito è una sua realtà. Anch'io ho verificato che lei è così.
Non è così per me.
Quello che è per me non è uguale per lei.
Quello che è per te non è uguale per altri.
Tu sei sempre uguale con tutti? Se lo trovi positivo è una buona cosa.
Anche per me sentirmi più o meno uguale (un minimo di differenza tra le persone con le quali sono in confidenza e quelle con le quali ho un rapporto formale c'è) è una buona cosa.
Per la mia amica è buona cosa trovare modo di esprimersi in modi diversi.
Non è ipotizzabile che alcuni trovino nel tradimento la possibilità di vivere ruoli diversi?