Sole
Escluso
Io ho fatto i tuoi stessi pensieri e mi sono spinta oltre quel confine. E sono contenta di averlo fatto. E non parlo solo del tradimento, ma del cambiamento nel mio modo di considerare i rapporti umani e la vita, in generale.Alcune volte penso al mio passato, al mio presente ed alla mia vita. Mi sento stanco, assolutamente stanco di aver dato e non aver ricevuto, anzi... posso dire con lettere maiuscole che nonostante ho solo dato, non solo non ho ricevuto, ma ho anche incassato un tradimento.
Ed alcune volte penso che, vorrei abbandonare quello che ho perseguito con tutte le mie forze, forze si fa per dire perchè era un piacere perseguire quello in cui credevo e credo, ma mi chiedo, è giusto nonostante non ho mai chiesto nulla e vivevo felice dando felicità, che io adesso non debba prendermi delle rivincite con la vita? non con la moglie sia chiaro questo! Che il suo tradimento abbia in me smosso questi pensieri è vero, ma oltre questo ci sta anche la voglia di evadere oltre quel confine che io non ho mai marcato.
Anch'io avevo la sensazione di aver dato e basta nella mia vita. E probabilmente era così, in effetti.
Poi, ragionando dopo il tradimento di mio marito, sono giunta alla consapevolezza che dare sempre e comunque aveva comportato per me un grande sacrificio: la rinuncia ad ogni mio spazio e ad ogni mia espressione in favore del matrimonio e della famiglia.
Quando il dare agli altri comporta la rinuncia a una parte importante di sè è ora di fermarsi, riflettere e lavorare per ripristinare l'equilibrio, scegliendo ovviamente la strada più adatta.