Davvero.
Il problema di qualsiasi proposta culturale, ma anche di svago, è che bisogna avere la disponibilità emotiva quando arriva.
sono d'accordo, purtroppo non sempre si può essere nello spirito giusto per raccogliere le opportunità degli eventi. Io domani, per problemi di tempo, non potrò esserci e mi dispiace un po'. Le volte precedenti sono andato, facendomi vedere da mia figlia solo dopo che aveva svolto il suo intervento. Questo per la paura di metterla a disagio con la mia presenza. Ora, per come mi sento, forse mi avrebbe fatto bene andare, ma purtroppo ho un impegno che non posso disdire. L'unica cosa che posso dire è che la divulgazione scientifica spettacolarizzata, anche se per certi versi è criticabile, serve ad avvicinare il pubblico e a interessare molti ragazzi e adolescenti proprio nella fase in cui cominciano a pensare a cosa dovranno fare "da grandi". Mia figlia ha preso questa strada anche perché a tredici anni la portai a sentire una conferenza di Margherita Hack in Versiliana, e fu lì che rimase colpita, come San Paolo sulla via di Damasco...