Per curiosità

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ciao

comunque ... l'Italia sta al 5. posto come paese d'accoglienza.
E al 4. posto come paese di emigrazione.

http://www.osservatorioinca.org/12-...glienza,-al-4°-come-paese-di-emigrazione.html


http://www.alla-fonte.it/joomla/ita...ina-e-rifugiati-le-cifre-delleuropa-a-27.html


La Svizzera non è riportata, non facendo parte dell'Unione Europea.
Ma sta al primo posto come paese di accoglienza, secondo altri dati.


sienne
Si ma magari i nostri extra facessero la vita che hanno fatto i nostri in svizzera...MAGARI...
Vorrei vedere...

Vorrei proprio vedere...

E poi la dico...
Italiano ha lavorato in Svizzera?
I scei della pension restano LA'.

Vuoi portarli in italia?
Ok cassi tuoi ci pensa lo stato italiano a mangiartene mezzi...

Qui in paese ci sono più di tot anziani che hanno vissuto e lavorato in Svizzera...

Il minimo casino eri cacciato via.

Zitti e muti hanno lavorato.

Ora una volta all'anno vanno a prendersi su i soldi che servono a loro.

Vorrei proprio vedere io la signora elvezia....
se fosse come Lampedusa....

O brindisi...

Vorria proprio vedere
se gli elvetici riescono a fare quello che riescono a fare gli italiani per gli extracomunitari...

Vorrei proprio vedere...:mad::mad::mad::mad:
 
evidentemente hanno avuto buoni maestri... noi italiani siamo gli ultimi che possiamo permetterci di accusare qualcun altro di evasione fiscale.
Che il reddito guadagnato qui poi parta per altri paesi è normale, lo facevamo anche noi italiani quando da poveracci lavoravamo per qualche lira in Germania o nel resto del mondo.
Certamente.
Qua da noi si dice
L'extracomunitario conosce a menadito i suoi diritti di lavoratore
Un po manco i suoi doveri...
 
E vorrei vedere quando il dipendente extracomunitario, piglia e se ne va, e lascia l'imprenditore italiano in un mare di guai burocratici con i famigerati signori dell'Inps e dell'Inail...

Lì si che si vedono i sorci verdi...
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Oddio il razzismo del conte è questo...
Per forza che è stato un caf del nord
al sud i caf non esistono, manco sanno che cosa sia l'irpef...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

O la denuncia dei redditi...
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Affermazioni del genere ti rendono razzista.
;)
Ma l'unico che ride mi sa che sei solo tu.
 
Affermazioni del genere ti rendono razzista.
;)
Ma l'unico che ride mi sa che sei solo tu.
Beh almeno lasciami ridere in pace...no?
Intanto però secondo i dati di Befera...
Hai voglia a far emergere il sommerso eh?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

sienne

lucida-confusa
Si ma magari i nostri extra facessero la vita che hanno fatto i nostri in svizzera...MAGARI...
Vorrei vedere...

Vorrei proprio vedere...

E poi la dico...
Italiano ha lavorato in Svizzera?
I scei della pension restano LA'.

Vuoi portarli in italia?
Ok cassi tuoi ci pensa lo stato italiano a mangiartene mezzi...

Qui in paese ci sono più di tot anziani che hanno vissuto e lavorato in Svizzera...

Il minimo casino eri cacciato via.

Zitti e muti hanno lavorato.

Ora una volta all'anno vanno a prendersi su i soldi che servono a loro.

Vorrei proprio vedere io la signora elvezia....
se fosse come Lampedusa....

O brindisi...

Vorria proprio vedere
se gli elvetici riescono a fare quello che riescono a fare gli italiani per gli extracomunitari...

Vorrei proprio vedere...:mad::mad::mad::mad:

Ciao

lasciamo proprio stare, che l'Italia è il fanalino d'Europa,
per quanto riguarda l'accoglienza di stranieri in generale ...

A furia di notizie "storpiate", la percezione ne risente ... :rolleyes:

Soffri più per una questione tua mentale, che per il reale ...

Poverino ... :rotfl:


sienne
 

ToyGirl

Utente di lunga data
E vorrei vedere quando il dipendente extracomunitario, piglia e se ne va, e lascia l'imprenditore italiano in un mare di guai burocratici con i famigerati signori dell'Inps e dell'Inail...

Lì si che si vedono i sorci verdi...
Gli imprenditori italiani sono gli stessi che hanno dovuto obbligare a mettere in regola i lavoratori, con un sommerso incredibile?
Sono gli stessi che hanno abusato dei contratti a progetto, non investendo nulla sui lavoratori e obbligandoli a fare i dipendenti precisi con stipendi da fame?
Dovresti specificare che molti assumono stranieri perché costano ancora meno. Più sei povero e hai bisogno di lavorare, più sei sottomesso e ricattabile.

Francamente, posto che ammiro gli imprenditori onesti, che quelli disonesti falliscano non me ne può fregar di meno.
 
Gli imprenditori italiani sono gli stessi che hanno dovuto obbligare a mettere in regola i lavoratori, con un sommerso incredibile?
Sono gli stessi che hanno abusato dei contratti a progetto, non investendo nulla sui lavoratori e obbligandoli a fare i dipendenti precisi con stipendi da fame?
Dovresti specificare che molti assumono stranieri perché costano ancora meno. Più sei povero e hai bisogno di lavorare, più sei sottomesso e ricattabile.

Francamente, posto che ammiro gli imprenditori onesti, che quelli disonesti falliscano non me ne può fregar di meno.
Sai una cosa?
Secondo mio punto di vista?
Assumono stranieri?

Perchè fanno i lavori che i giovani italiani non si degnano di fare
prederendo fare i mantenuti a casa, non come i loro nonni, che per stipendi ancor più di fame
andarono in Svizzera, In germania in Belgio...ecc..ecc..ecc..
 
Ciao

lasciamo proprio stare, che l'Italia è il fanalino d'Europa,
per quanto riguarda l'accoglienza di stranieri in generale ...

A furia di notizie "storpiate", la percezione ne risente ... :rolleyes:

Soffri più per una questione tua mentale, che per il reale ...

Poverino ... :rotfl:


sienne
Si si dei...
Vorrei ripeto vedere la Svizzera messa come Lampedusa

Sindaco di Lampedusa
Eroe nazionale

Ma fatemi un piacere dei...
Che là sputano sangue pur di riuscire a contenere...

Ciò è più facile venir lavorare in Italia o in Svizzera?

Eh
E' più facile diventare cittadino Italiano o Helvetico?

Non diciamo minchiate del casso...pardio...
 
Gli imprenditori italiani sono gli stessi che hanno dovuto obbligare a mettere in regola i lavoratori, con un sommerso incredibile?
Sono gli stessi che hanno abusato dei contratti a progetto, non investendo nulla sui lavoratori e obbligandoli a fare i dipendenti precisi con stipendi da fame?
Dovresti specificare che molti assumono stranieri perché costano ancora meno. Più sei povero e hai bisogno di lavorare, più sei sottomesso e ricattabile.

Francamente, posto che ammiro gli imprenditori onesti, che quelli disonesti falliscano non me ne può fregar di meno.
Il sommerso esiste
perchè esiste una marea di persone che fa "impresa"
senza una partita iva
senza un registratore di cassa
senza un casso di iscrizione

E non è un problema avere anche
capannoni abusivi...ecc..ecc..ecc...
 

sienne

lucida-confusa
Gli imprenditori italiani sono gli stessi che hanno dovuto obbligare a mettere in regola i lavoratori, con un sommerso incredibile?
Sono gli stessi che hanno abusato dei contratti a progetto, non investendo nulla sui lavoratori e obbligandoli a fare i dipendenti precisi con stipendi da fame?
Dovresti specificare che molti assumono stranieri perché costano ancora meno. Più sei povero e hai bisogno di lavorare, più sei sottomesso e ricattabile.

Francamente, posto che ammiro gli imprenditori onesti, che quelli disonesti falliscano non me ne può fregar di meno.

Ciao

a me dispiace tanto, per tutte quelle teste capaci
che sono costretti a lasciare il paese, perché non hanno futuro ...

un capitale ... in viaggio ... che perdita!


http://movil.ibercampus.it/articulo.asp?idarticulo=678


sienne
 
Ciao

a me dispiace tanto, per tutte quelle teste capaci
che sono costretti a lasciare il paese, perché non hanno futuro ...

un capitale ... in viaggio ... che perdita!


http://movil.ibercampus.it/articulo.asp?idarticulo=678


sienne
Ecco la vera Svizzera Accogliente come nessuno:

LEGGI
http://www.swissinfo.ch/ita/societa/Vietato_ai_cani_e_agli_italiani!.html?cid=8959576

mmigrazione da sud
"Vietato ai cani e agli italiani!"
Ascoltare l'articolo Utilizzare l'articolo Stampare l'articolo [Raccomanda (è necessario il login)]
Società Elezioni italiane Relazioni italo-svizzere

Gli italiani in Svizzera
Le iniziative contro l'inforestierimento
commenti

twitter
Emigranti italiani alla stazione di Briga nel 1956; qui erano sottoposti a tutti i controlli medici

Emigranti italiani alla stazione di Briga nel 1956; qui erano sottoposti a tutti i controlli medici (RDB)

Di Daniele Mariani, swissinfo.ch
02 luglio 2010 - 11:40

Gli italiani in Svizzera oggi sono spesso presentati come un modello d'integrazione riuscita. La memoria degli uomini però è corta: fino a pochi anni fa erano in testa alla hit-parade della xenofobia, come ricorda il libro "Des Ritals en terre romande".

"Ritals", "Piafs", "Pioums", "Maguttes"… I nomignoli intraducibili affibbiati agli emigranti italiani nelle regioni di lingua francese sono moltissimi.

Un'immigrazione che, come testimonia questa lunga lista di spregiativi, è stata tutt'altro che semplice.

"Alcuni decenni fa, lo straniero, il corvaccio, l'uomo col coltello era l'italiano […], il capro espiatorio responsabile di tutto ciò che non funzionava bene in Svizzera, che doveva solo lavorare e chiudere la bocca", ricorda nel preambolo Raymond Durous.

Nel suo libro, lo storico vodese ha raccolto le testimonianze di 22 emigranti o figli di emigranti italiani, giunti in Svizzera nel corso di una delle tre grandi ondate migratorie: nella seconda metà dell'Ottocento, nel primo dopoguerra e dopo la Seconda guerra mondiale.
Un passato fatto di povertà

Le storie degli immigrati italiani sono spesso caratterizzate da un passato simile, fatto di povertà e a volte di soprusi, proseguite lungo un percorso sinuoso, doloroso. Storie che, comunque, si sono concluse frequentemente con la conquista di un posto al sole, guadagnato grazie "a una tenace volontà, a un lavoro accanito e al prezzo di grandi sacrifici", sottolinea Durous.

Sacrifici come quelli fatti da Dante Baudrocco, nonno della scrittrice Mireille Kuttel-Baudrocco, partito nel 1896 da Sala Biellese, in Piemonte. Dopo anni passati a risparmiare e ad inviare denaro alla moglie, rimasta in Italia assieme ai cinque figli, riuscì a creare a Losanna assieme ai fratelli una sua ditta di costruzioni, diventando così benestante.

Un agio che non poté mai cancellare gli anni di povertà, "una povertà che non conosceva più da tanto tempo, ma di cui continuava a serbare il ricordo angosciante", ricorda Mireille Kuttel-Baudrocco evocando la nonna.
Infanzie rubate

Dai racconti emergono però soprattutto le pagine più buie della storia dell'emigrazione italiana in Svizzera. Come quella delle centinaia di bambini figli di stagionali (forse 5'000 all'inizio degli anni '70), che dovevano vivere nascosti, poiché in virtù del permesso di lavoro dei loro genitori non potevano risiedere, per legge, in Svizzera.

Una realtà raccontata in un toccante film del regista operaio Alvaro Bizzarri ("Lo stagionale", girato nel 1971) e vissuta anche dall'attuale senatore della Repubblica Claudio Micheloni, che alla fine degli anni '50, quando aveva tre anni e mezzo, dovette rimanere rintanato per due anni in un appartamento di Boudry, nel canton Neuchâtel.

Dal canto suo, Maria Paris, originaria di un villaggio nei pressi di Bergamo, non potrà mai dimenticare il 20 agosto 1946, data del suo viaggio in treno da Milano a Losanna. Arrivati alla stazione di Briga, tutti gli immigranti italiani furono fatti completamente spogliare in due tristi capannoni, dovettero farsi una doccia prima di essere cosparsi di DDT e passare la visita medica. Una donna incinta che rifiutava di svestirsi fu rispedita alla frontiera seduta stante.

Qualche anno dopo, la procedura del "controllo del bestiame" – come la definisce Maria Paris – dovette essere modificata: una 23enne italiana che rientrava a Neuchâtel dopo le feste di Natale prese freddo durante la visita medica a Briga e morì due settimane più tardi di broncopolmonite.
Iniziative Schwarzenbach

Se la vita per gli emigranti italiani non è mai stata facile, particolarmente penoso fu il periodo a cavallo tra gli anni '60 e '70, caratterizzato dalle iniziative Schwarzenbach contro "l'inforestierimento".

Anni grigi durante i quali "certe persone non hanno perso un'occasione per far sentire a noi, gli italiani, che valevamo molto meno degli altri", scrive Massimo Lorenzi, volto noto della Televisione della Svizzera romanda, nella sua prefazione intitolata in modo emblematico "Senza rancore, ma senza oblio".

Manuela Salvi, oggi giornalista alla Radio della Svizzera romanda, ricorda quando nel 1974, all'età di 14 anni, dei compagni si prendevano gioco di lei perché se l'iniziativa "Per la protezione della Svizzera" fosse stata accettata sarebbe forse stata rispedita in Italia.

A ormai quasi quarant'anni di distanza, Oscar Tosato, membro dell'esecutivo della città di Losanna, sente ancora salire la rabbia quando pensa al giorno in cui vide affisso all'entrata di una discoteca di Bienne un cartello con la scritta "Vietato ai cani e agli italiani".
Né di qui, né di altrove

Queste vicende hanno perlomeno avuto un pregio: molti emigranti e i loro figli sono stati immunizzati dal virus della xenofobia, un virus che oggi assume le forme del musulmano, del balcanico o dell'africano… Molti, ma non tutti però, come sottolinea Manuela Salvi, parlando dell'enorme buco di memoria di quegli italiani, emigrati e non, che oggi hanno paura e addirittura a volte odiano lo straniero.

Le testimonianze raccolte da Durous hanno anche il merito di far venire a galla un sentimento di impossibile appartenenza. "Un piede sull'asfalto ginevrino, un altro in Veneto, non mi sento mai veramente al posto giusto", scrive sempre Massimo Lorenzi nella prefazione.

"Un sentimento d'estraneità, che a volte mi crea un certo malessere, ma che offre sicuramente un vantaggio: sono vaccinato contro ogni forma di patriottismo ad oltranza. Né patria da amare a dismisura, né bandiera davanti alla quale prostrarmi".

Daniele Mariani, swissinfo.ch

Gli italiani in Svizzera

1970: 526'579

1980: 421'542

1990: 379'734

2000: 321'639

2009: 289'111

Alla fine del 2009, gli italiani erano ancora la comunità straniera più importante in Svizzera, con una percentuale del 17,2%. Al secondo posto figurano i cittadini tedeschi (250'471 persone, 14,9%) e al terzo i portoghesi (205'255, 12,2%).

Il numero di italiani è costantemente diminuito dal 1974 (allora erano 559'184), principalmente per i rientri in patria e le naturalizzazioni.
Le iniziative contro l'inforestierimento

La prima iniziativa popolare contro quella che era definita la "Überfremdung", l'inforestierimento, è lanciata nel 1965 dal Partito democratico del canton Zurigo. Il parlamento federale la rifiuta e viene ritirata nel 1968. I cittadini svizzeri non si pronunciano quindi su questa iniziativa.

La seconda, denominata contro l'inforestierimento, è depositata nel maggio del 1969. Il principale promotore è il parlamentare dell'Azione nazionale, partito d'estrema destra, James Schwarzenbach. L'iniziativa, che chiede di fissare un tetto massimo del 10% per la popolazione straniera (ciò che avrebbe comportato l'espulsione di 300'000 persone), è respinta nel giugno del 1970 dal 54% dei votanti. In otto cantoni e semicantoni, i sì superano comunque il 50%.

La terza, depositata nel novembre del 1972 e promossa ancora una volta da James Schwarzenbach, viene bocciata nell'ottobre del 1974 dal 65,8% dei votanti. Questa volta l'iniziativa, respinta in tutti i cantoni, chiedeva di limitare il numero di stranieri a 500'000 persone e al 12% della popolazione di ogni cantone (eccezion fatta per Ginevra).

I cittadini svizzeri sono chiamati alle urne ancora una volta nel marzo del 1977. L'iniziativa questa volta vuole introdurre un limite del 12,5% della popolazione straniera a livello nazionale. Il testo è respinto col 70,5% di no. Lo stesso giorno è bocciata una seconda iniziativa, che domandava di limitare le naturalizzazioni.

Altre due iniziative volte a limitare il numero di stranieri sono sottoposte al popolo svizzero nel dicembre del 1988 e nel settembre del 2000. Entrambe sono respinte.

Con gli occhi di Alvaro Bizzarri, il regista operaio

L'omaggio politicamente più significativo è quello che il Festival di Locarno ha recentemente reso ad Alvaro Bizzarri, operaio italiano, emigrato in Svizzera agli inizi degli anni Settanta. Una pagina di storia. [...]
Cinema svizzero Festival del Film Locarno Relazioni italo-svizzere

La fotografia dei "vecchi" immigrati italiani

Decine di migliaia di italiani hanno deciso di invecchiare in Svizzera. Nella Giornata internazionale dei migranti del 18 dicembre, swissinfo si sofferma sulla vita da pensionati dei primi lavoratori stranieri immigrati nella Confederazione dopo il 1950. [...]

La lunga storia dell'immigrazione in Svizzera

Il parlamento federale si appresta a discutere una nuova legge sugli stranieri. Una materia che ha bisogno di una buona spolverata, perché il testo in vigore risale al 26 marzo 1931. [...]

I "Tschingg" di ieri, i campioni di oggi

Al Museo della Bärengasse, una mostra racconta la storia degli italiani a Zurigo, analizzando pregiudizi e stereotipi che accompagnano la loro integrazione. [...]

Il secolo degli italiani

Gli italiani cominciarono a giungere in massa in Svizzera dopo il 1870, per i lavori alla galleria ferroviaria del Gottardo. Da allora hanno influito sulla società elvetica come nessun altro gruppo d’immigrati. [...]

I volti dell'emigrazione

Uno sguardo originale sugli immigrati. [...]
Album
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Conte,

c'è un fatto di fondo:
Non ho esaltato la Svizzera come migliore.


Ma se proprio ci tieni ... :rolleyes: ...


sienne
 
Ciao Conte,

c'è un fatto di fondo:
Non ho esaltato la Svizzera come migliore.


Ma se proprio ci tieni ... :rolleyes: ...


sienne
Ma peggio dell'Italia si.
Perchè la Svizzera mia cara è sempre stata ottimo rifugio solo per i ricchi.
Solo per chi porta soldi.

E ste robe, mi spiace, le conosco nelle mie carni.

Perchè mia cara
Mio bisnonno materno
faceva il cuoco a San Gallo.

Mio nonno è nato là-

E furono TUTTI espulsi i poveracci di lavoratori nel 1914
Mica hanno detto ah desso c'è la guerra vi aiutiamo no?

NO.

Siete italiani, quindi potreste essere fonte di fastidi per noi.

E non hanno potuto portare via nulla da là.
Altro che ti diamo i contributi INPS.
 

MK

Utente di lunga data
Tu lavori 12 - 14 h al giorno 7 giorni su 7 ?
Oppure accetteresti di lavorare 12 - 14 h al giorno 7 giorni su 7 ?

Io si .........ci sono andato vicino e l'ho fatto per parecchi anni
lavoravo 6 giorni su 7 dalle 10 fino a 15 ore al giorno....
Lavoro da trent'anni e ne avrei piene le palle a dire la verità... Comunque sì, mi mantenevo agli studi facendo la cameriera e non c'erano we ferie ad agosto ecc.ecc.
 

MK

Utente di lunga data
Già.
Una famiglia che conosco ha assunto una tata filippina, che dividerà la stanza con il loro figlio di 4 anni, un bambino irrequieto e con grandi problemi di linguaggio, visti i genitori imbecilli che si ritrova.
La poverina avrà il privilegio di avere un divisorio per potersi almeno cambiare in pace.
6 giorni su 7, un giorno di riposo e tutto questo per vitto, alloggio, per modo di dire, e 850 euro.
Me la dovrei prendere con lei perché magari manda parte di quei soldi in Filippine?
Ma per favore.
Questo è un paese di merda per tutti. E io mi vergogno di essere italiana.
Vedi che su qualcosa siamo d'accordo? :)
 
Lavoro da trent'anni e ne avrei piene le palle a dire la verità... Comunque sì, mi mantenevo agli studi facendo la cameriera e non c'erano we ferie ad agosto ecc.ecc.
:up::up::up::up::up:
Fatto anch'io quella vitaccia...:up::up::up::up:
 

sienne

lucida-confusa
Ma peggio dell'Italia si.
Perchè la Svizzera mia cara è sempre stata ottimo rifugio solo per i ricchi.
Solo per chi porta soldi.

E ste robe, mi spiace, le conosco nelle mie carni.

Perchè mia cara
Mio bisnonno materno
faceva il cuoco a San Gallo.

Mio nonno è nato là-

E furono TUTTI espulsi i poveracci di lavoratori nel 1914
Mica hanno detto ah desso c'è la guerra vi aiutiamo no?

NO.

Siete italiani, quindi potreste essere fonte di fastidi per noi.

E non hanno potuto portare via nulla da là.
Altro che ti diamo i contributi INPS.

Ciao

si, conosco la tua storia ...


HOOOO ... ci troviamo nel 2014 ... :eek:
100 anni dopo ... :rotfl:




sienne
 
Ciao

si, conosco la tua storia ...


HOOOO ... ci troviamo nel 2014 ... :eek:
100 anni dopo ... :rotfl:




sienne
E le cose NON sono cambiate.
GLi Svizzeri amano solo chi porta loro soldi.

E che il resto d'Europa
si vergogni.

Sulla questione immigrazione

si sono tutti voltati dall'altra parte.
 

sienne

lucida-confusa
E le cose NON sono cambiate.
GLi Svizzeri amano solo chi porta loro soldi.

E che il resto d'Europa
si vergogni.

Sulla questione immigrazione

si sono tutti voltati dall'altra parte.

Ciao

ho capito ora ...

con fanalino d'Europa, intendevo,
che l'Italia fa parte di quei paesi che MENO stranieri accoglie ...

http://www.alla-fonte.it/joomla/ita...ina-e-rifugiati-le-cifre-delleuropa-a-27.html




PS: Si, sono, mi sembra, tre cantoni che hanno agevolato le tasse ai super ricchi.
Zugo di sicuro ... Ma intanto pagano ... :p ...



sienne
 
Ultima modifica:
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top