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Old angelodelmale
Guest
io sì. avevo 13 anni e ho cominciato con la testa di una 13 enne pirla: per gioco, per emulazione, perché faceva tanto grande.Ricordate quando e PERCHE' avete cominciato a fumare?![]()
io sì. avevo 13 anni e ho cominciato con la testa di una 13 enne pirla: per gioco, per emulazione, perché faceva tanto grande.Ricordate quando e PERCHE' avete cominciato a fumare?![]()
mi sa che abbiam cominciato tutti per la stessa ragione. almeno chi ha cominciato da giovanissimo.a 14 anni per fare la fighetta![]()
La gente siamo (perdonami) bambini da educare, salvo il fatto che non esiste e per fortuna non esisterà mai nessuno che possa educarla. La mia espressione era del tutto discorsiva, e l'ho difatti considerata impossibile. Dobbiamo crescere da soli.mah... tutta questa voglia di " dare valori alla gente " quasi che la " gente " fosse un branco di bambini da educare.
e chi lo dice che è una fortuna possedere dei valori ?
e quale sarebbe la parte peggiore di noi ?
si cresce, si cresce............................. è la vita che ci cresce. basta solamente " lasciarsi " crescere.La gente siamo (perdonami) bambini da educare, salvo il fatto che non esiste e per fortuna non esisterà mai nessuno che possa educarla. La mia espressione era del tutto discorsiva, e l'ho difatti considerata impossibile. Dobbiamo crescere da soli.
La parte peggiore di noi è quella che si abbandona egoisticamente alle proprie necessità senza tenere conto di chi e cosa sta intorno, interpretando in maniera stupida pure il senso di bisogno, al punto da portare all'annullamento di sè stessi nell'assurdo tentativo di appagare sè stessi.
No, non c'è bisogno di essere santi, ma di ammettere la propria consapevolezza dei limiti personali, e non farne un diritto per pararsi il culo di fronte agli altri. La vita è un compromesso tra ciò che si sa giusto e le ingiustizie che bisogna produrre per sopravvivere.si cresce, si cresce............................. è la vita che ci cresce. basta solamente " lasciarsi " crescere.
le uniche persone che non si abbandonano a questa " parte peggiore " potrebbero essere I SANTI, ed anche per loro ci sarebbe da parlarne. In quanto, molto spesso, l'essere caritatevoli, l'essere altruisti, altro non è che il desiderio di appagare sè stessi annullandosi nella pratica della carità e dell'altruismo.
questo credo proprio che sia l'unica vera ragione per questo tipo di risarcimenti, e evidenzia la "malafede" delle industrie del tabacco......ne parlavo proprio oggi...Eh no ...in quegli anni non solo non si conoscevano i danni del fumo, ma anzi le industrie del tabacco non solo le pubblicizzavano apertamente come simbolo di fascino, ma sponsorizzavano l'industria cinematografica perché i divi trasmettessero un'immagine seduttiva del fumatore.
E non si sono limitate a questo, hanno anche fatto studi per trovare sostanze da introdurre che accentuassero la dipendenza al fumo.
Ma anche adesso non credo che chi inizia a fumare sia immune da un'immagine vincente, forte, adulta del fumatore, visto che generalmente si tratta di adlescenti (o addirittura preadolescenti) e soprattutto non credo che chi inizia sia consapevole dell'assuefazione che comporta il fumo.
Bellissima!tipo fantozzi quando alla festa in montagna gli presentano nell'ordine il barone gancia,il marchese moretti e donna molinari
sono gia ubriaco