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L'anima delle donne di Aldo Carotenuto (psicanalista junghiano), vi riporto una parte sul tradimento:
"... Prima ancora che il tradimento avvenga, colui che lo subirà diventa consapevole della sua situazione, riesce a leggerla attraverso lenti che gli consentono di osservarla in maniera obiettiva, libera da pregiudizi e sovrastrutture, che ne impedirebbero una interpretazione corretta. Tuttavia, seppur consapevole delle dinamiche interne alla coppia, colui che verrà tradito non si adopera in alcun modo per intervenire tempestivamente a cambiare la situazione, tant'è che potremmo dire che una condizione di inerzia psicologica può essere letta come il campanello d'allarme e l'anticamera del tradimento. Il tradito vive in una condizione di stasi, attendendo in silenzio che gli eventi si sostituiscano a lui e mutino la situazione. E' a questo punto che si verifica il tradimento: il traditore, colui che viene quasi sempre giudicato in maniera negativa e con disprezzo, innesca una trasformazione con il suo comportamento. Da questo punto di vista quindi, il traditore è colui che riesce a sbloccare una situazione inceppata, a intervenire quando ormai le dinamiche sono sclerotizzate in modo irrimediabile. E' come se prendesse sulle proprie spalle una responsabilità, quella di portare all'interno della coppia un elemento destabilizzante, una bomba ad orologeria che esplode mettendo in discussione la coppia stessa..."