Ho scritto che è stato un errore rinunciare al mio amante, ma solo perchè, nonostante il "sacrificio" di rinunciare a lui, di cui comunque mi ero innamorata, non è servito assolutamente a nulla.
Ho rinunciato a quello che poteva essere uno splendido amore perchè ho creduto di poter salavare il mio matrimonio ,e mio marito, invece di dirmi che anche lui aveva un'altra, mi ha fatta stare coi sensi di colpa e
mi ha accollato tutte le colpe dei nostri problemi.
E mentre io, secondo me, ricostruivo pazientemente il rapporto, lui continuava beatamente con la sua amichetta....
Io non cerco scuse, ma io me ne ero andata, volevo separarmi, perchè tornare da me , in lacrime, pregandomi di ritornare per poi continuare a fare le stesse cose e con la stessa donna?
io davvero non riesco a comprendere.
E ora dopo altri due anni buttati via, siamo da capo a dodici.
Io che davvero avevo rinunciato a tutto e mi dedicavo solo a lui e ai figli e lui che invece si tanto in tanto s'incontrava ancora con lei.
Ma "praticamente mai" ha detto, come se il vederla poco fosse una scusante ....