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Amoremio

Utente di lunga data
hai assunto un investigatore o ti fidi di quello che ti dice lui?
non ho avuto bisogno della prima, che mi ripugna un po', e non ho ritenuto sufficiente la seconda. comunque, dopo averne avuto sufficiente conferma, ho avuto il dubbio beneficio di essere contattata dal marito di lei.
 
O

Old Anna A

Guest
Lo so.
Ho parlato di un percorso. Il cammino è tutt'altro che concluso.
lo facciamo "noi", ma lo faccio anch'io.
Il discorso fra me e me stessa non si è concluso quella prima sera.
E ci sono cose molto nette che ho detto a mio marito, quelle che potete immaginare e che era giusto e doveroso chiarire.
Non lo ritengo un "minus abens", se non non mi interesserebbe tenermelo, e questo comporta una serie di conseguenze sull'attribuzione delle colpe.
Ma non mi interessa seppellirlo nella colpa.
ti auguro di superare questo difficile momento insieme a lui se è quello che vuoi.
sei ancora in una fase di rigetto, ed è normale tutta la rabbia che hai dentro ed anche il senso di smarrimento. ritrovarsi non è mai facile.. figurarsi il ritrovarsi in quel 1+1 che non fa 2 ma 1..
 
O

Old Anna A

Guest
non ho avuto bisogno della prima, che mi ripugna un po', e non ho ritenuto sufficiente la seconda. comunque, dopo averne avuto sufficiente conferma, ho avuto il dubbio beneficio di essere contattata dal marito di lei.
aspide...
se vuoi un consiglio, se dovesse ricapitare: sbatti giù il telefono.
 

Amoremio

Utente di lunga data
ti auguro di superare questo difficile momento insieme a lui se è quello che vuoi.
Grazie. Mi hai perfettamente capita: è quello che voglio.
sei ancora in una fase di rigetto, ed è normale tutta la rabbia che hai dentro ed anche il senso di smarrimento.
lo capisco che è normale, ma non mi ci trovo.
ritrovarsi non è mai facile..
appunto
figurarsi il ritrovarsi in quel 1+1 che non fa 2 ma 1..
questo non l'ho capito
 
O

Old Asudem

Guest
Lo so.
Ho parlato di un percorso. Il cammino è tutt'altro che concluso.
lo facciamo "noi", ma lo faccio anch'io.
Il discorso fra me e me stessa non si è concluso quella prima sera.
E ci sono cose molto nette che ho detto a mio marito, quelle che potete immaginare e che era giusto e doveroso chiarire.
Non lo ritengo un "minus abens", se non non mi interesserebbe tenermelo, e questo comporta una serie di conseguenze sull'attribuzione delle colpe.
Ma non mi interessa seppellirlo nella colpa.
questo ti fa onore.
Allora il perdono dev'essere totale e mai rinfacciato
 
O

Old Shine

Guest
allora te lo dico con subitanea intransigenza, caro Pazienza...
secondo me
tu sei il carnefice travestito da agnellino, da pecorella smarrita ... e tua moglie è una donna che non è capace di star sola, che tenta di scaldarsi con la fioca fiammella di quel sentimento che forse avete condiviso in passato per non vivere un inverno senza fine.
alle volte se sei una donna che ha investito tutto nel matrimonio è molto più difficile essere una "cornuta sola" che una "santa cornuta con l'aureola".
magari prendi in considerazione questa cosa (se l' orgoglio te lo permette) ... lei potrebbe non avere questo amore smisurato per te, ma solo rivolere le sue comode pantofole sformate... e nel perdono dare un senso alla sua vita.
Caro Pazienza, sono completamente d'accordo sul fatto che un tradiemnto si possa perdonare ed io pure sono certa che lo perdonerei, lo comprenderei, ecc... Ma nell'abnegazione da te descritta di tua moglie c'è qualcosa che stona, qualcosa di poco credibile, anche perchè tu, per tua stessa ammissione, non hai avuto una banale storiella, ma ti eri completamente innamorato dell'altra, tra l'altro persona opposta a tua moglie. Io fossi in te rifletterei su questo, magari la totale abnegazione di tua moglie nei tuoi confronti è anche esagerata e poco attraente ai tuoi occhi. Si può perdonare un marito, comprenderlo, ma addirittura consolarlo no. Questo è troppo!!!!
Potrebbe anche essere che tu abbia dato del comportamento di tua moglie una tua propria versione, magari lei ci riferirebbe la cosa in modo diverso.Secondo me è questo strano atteggiamento di tua moglie nei tuoi confronti più mamma che moglie tradita, che ti ha portato tra le braccia di un altra.
Non ti dico tutto ciò per intransigenza, ma perchè tu possa riflettere. Posso comprenderti, ma se cerchi coccole e consolazione da me non le trovi, questa non è intransigenza. E' la reazione normale di una persona normale.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Per Anna A.
forse ho capito, mi sfuggiva il senso dei puntini dopo "1".
Se invece è un punto singolo, è chiaro.
Anche gli aspidi a volte hanno la loro utilità; in questo caso, diversa da quella che era sua intenzione avere. Trovo che lui e sua moglie siano una splendida coppia, così ben assortiti.
 
O

Old Shine

Guest
perchè dovrebbe essere incredibile voler mantenere un rapporto matrimoniale dopo un tradimento e non solo per stima ma per amore?
io non posso smettere da un momento all'altro di amare mio marito: dopo quasi 30 anni il mio amore non è scemato ma arricchito e, di questo, con mio stupore, ero consapevole ben prima di sapere che aveva una storia e non smetto di amarlo se è scivolato.
Ma il rapporto non deve essere a senso unico: ho bisogno di sapere che anche lui ama me e forse adesso ho bisogno di qualche conferma che prima non mi serviva.
E se poi un'infatuazione fosse un po'simile ad un malanno di quelli in cui il malato non è del tutto innocente, un po' dovuti all'età e un po' all'imprudenza (non si esce in inverno senza giaccone come non si gioca a farsi lusingare dalle st***ze, fuor di melone, che insoddisfatte del proprio marito decidono di sceglierne un altro)?
Se non amassi come amo, tutto potrebbe essere più razionale e calcolato, e non soffrirei nello stesso modo, probabilmente molto meno ed in maniera più "relazionale" (per la dignità offesa, per le chiacchere, per il tempo perso ecc.).
Invece io lo amo. Questo mi fa star male, mi fa vivere nel terrore e mi fa pure rabbia : e mi fa anche pensare, come Amarax, che magari gli sto togliendo una possibilità di essere felice (anche se in questo pensiero ci vedo autoflagellazione ed una vena di perfidia nei suoi confronti).
Voglio chiarire che non sono Santa Maria Goretti e in certi momenti lo sbudellerei.
Amoremio, rispetto il tuo punto di vista e mi complimento per te per le belle parole. Se una persona sente di voler perdonare nessuno può dire che sbaglia. Ma io ho delle perplessità come gli altri sul fatto che lei lo tampini. Se lui è veramente convinto della sua scelta lei non ha più nessun potere, non lo può neppere ricattare minacciandolo di raccontare tutto a te. Come diceva Verena, tutte le donne, chi più chi meno sono tampinate, e allora? Se è no è no.
Tu hai detto che hai chiesto a tuo marito di scegliere te e lui si è riservato di interrompere l'altra relazione per decidere, restando però di fatto con te. Io penso che forse avrebbe deciso con più convinzione se si fosse allontanato anche da te per un pò. Così si sarebbe potuto veramente guardare dentro.
 

Old Pazienza

Utente di lunga data
Cara Shine

Caro Pazienza, sono completamente d'accordo sul fatto che un tradiemnto si possa perdonare ed io pure sono certa che lo perdonerei, lo comprenderei, ecc... Ma nell'abnegazione da te descritta di tua moglie c'è qualcosa che stona, qualcosa di poco credibile, anche perchè tu, per tua stessa ammissione, non hai avuto una banale storiella, ma ti eri completamente innamorato dell'altra, tra l'altro persona opposta a tua moglie. Io fossi in te rifletterei su questo, magari la totale abnegazione di tua moglie nei tuoi confronti è anche esagerata e poco attraente ai tuoi occhi. Si può perdonare un marito, comprenderlo, ma addirittura consolarlo no. Questo è troppo!!!!
Potrebbe anche essere che tu abbia dato del comportamento di tua moglie una tua propria versione, magari lei ci riferirebbe la cosa in modo diverso.Secondo me è questo strano atteggiamento di tua moglie nei tuoi confronti più mamma che moglie tradita, che ti ha portato tra le braccia di un altra.
Non ti dico tutto ciò per intransigenza, ma perchè tu possa riflettere. Posso comprenderti, ma se cerchi coccole e consolazione da me non le trovi, questa non è intransigenza. E' la reazione normale di una persona normale.
farò tesoro dei tuoi consigli, grazie.
Non cerco coccole e consolazione da nessuno per la verità: a ben guardare non mi sono mai tirato indietro quando si è trattato di mettere in evidenza il peggio di me.
E' che ho come l'impressione che in una sorta di collettivo "mal comune mezzo gaudio" si debba necessariamente svilire, sminuire, tacciare di falsità, mettere alla gogna, deridere l'atteggiamento di non chiusura bensì, viceversa, di apertura totale, seppur non meno dolorosa, di mia moglie.
Insomma pare che qui si debba fare un processo alle intenzioni di mia moglie senza conoscere, come giustamente osservi tu, la sua versione.
Capisco che sei noi proviamo qualcosa riesce molto difficile pensare che un altro al posto nostro si comporterebbe in modo differente.
Un solo appunto, senza offesa, ti prego: sul concetto di persona normale, senza riferirmi a te nello specifico ma al genere umano nel suo complesso, si potrebbero scrivere tomi e non se ne verrebbe mai a capo.
Accordiamoci serenamente per un più neutro: questa è la versione di Shine. ok?
Amici come prima, per quanto mi riguarda.
E spara pure a zero: sono qui per guardare dentro Pazienza al suo peggio (come lo si vede da fuori) e non per ricevere encomi.
Buona giornata a te
 

Amoremio

Utente di lunga data
questo ti fa onore.
Allora il perdono dev'essere totale e mai rinfacciato
so di essere in grado di perdonare in questo modo e sono talmente pronta a buttarmi alle spalle questa vicenda (senza dimenticare l'esigenza di mettere a punto alcune dinamiche che non hanno evitato che si verificasse) da essere abbastanza patetica.
Aggiungo, in relazione a ciò che Shine ha scritto a Pazienza, che mio marito non cerca coccole per questa vicenda, ma credo ne volesse di più da me prima che succedesse.
 
O

Old Shine

Guest
Ok, te lo concedo è la versione di Shine.
In ogni caso non hai risposto alla mia domanda, non è che sia proprio questo atteggiamento di tua moglie che ti abbia portato tra le braccia della sua opposta? Te lo dico perchè in molti uomini che tradiscono c'è questo meccanismo di ricerca dell'opposto della moglie, andando più nello specifico, gli uomini a volte sposano la santa ma poi nel letto la vogliono P*** .... Poi, essendo la moglie ovviamente una santa anche nel letto, si fanno l'amante P****.
Ho cercato di esprimermi nel modo più delicato possibile, ma non so se ci sono riuscita.
 
O

Old Shine

Guest
so di essere in grado di perdonare in questo modo e sono talmente pronta a buttarmi alle spalle questa vicenda (senza dimenticare l'esigenza di mettere a punto alcune dinamiche che non hanno evitato che si verificasse) da essere abbastanza patetica.
Aggiungo, in relazione a ciò che Shine ha scritto a Pazienza, che mio marito non cerca coccole per questa vicenda, ma credo ne volesse di più da me prima che succedesse.
Allora sei te che non lo capivi anche se lui tantava di fartelo sapere, oppure è lui che non te lo ha mai detto e lo tira fuori ora quasi che il suo tradiemento fosse imputabile ad una tua colpa?
 
O

Old Anna A

Guest
Per Anna A.
forse ho capito, mi sfuggiva il senso dei puntini dopo "1".
Se invece è un punto singolo, è chiaro.
Anche gli aspidi a volte hanno la loro utilità; in questo caso, diversa da quella che era sua intenzione avere. Trovo che lui e sua moglie siano una splendida coppia, così ben assortiti.
consideralo un punto singolo.
 
O

Old Anna A

Guest
farò tesoro dei tuoi consigli, grazie.
Non cerco coccole e consolazione da nessuno per la verità: a ben guardare non mi sono mai tirato indietro quando si è trattato di mettere in evidenza il peggio di me.
E' che ho come l'impressione che in una sorta di collettivo "mal comune mezzo gaudio" si debba necessariamente svilire, sminuire, tacciare di falsità, mettere alla gogna, deridere l'atteggiamento di non chiusura bensì, viceversa, di apertura totale, seppur non meno dolorosa, di mia moglie.
Insomma pare che qui si debba fare un processo alle intenzioni di mia moglie senza conoscere, come giustamente osservi tu, la sua versione.
Capisco che sei noi proviamo qualcosa riesce molto difficile pensare che un altro al posto nostro si comporterebbe in modo differente.
Un solo appunto, senza offesa, ti prego: sul concetto di persona normale, senza riferirmi a te nello specifico ma al genere umano nel suo complesso, si potrebbero scrivere tomi e non se ne verrebbe mai a capo.
Accordiamoci serenamente per un più neutro: questa è la versione di Shine. ok?
Amici come prima, per quanto mi riguarda.
E spara pure a zero: sono qui per guardare dentro Pazienza al suo peggio (come lo si vede da fuori) e non per ricevere encomi.
Buona giornata a te
può darsi che a me sia sfuggito, ma non ti ho mai letto scrivere circa una sua incazzatura -riguardo al tradimento, e per questa ragione ho scritto che qualcosa non mi tornava.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Amoremio, rispetto il tuo punto di vista e mi complimento per te per le belle parole. Se una persona sente di voler perdonare nessuno può dire che sbaglia. Ma io ho delle perplessità come gli altri sul fatto che lei lo tampini. Se lui è veramente convinto della sua scelta lei non ha più nessun potere, non lo può neppere ricattare minacciandolo di raccontare tutto a te. Come diceva Verena, tutte le donne, chi più chi meno sono tampinate, e allora? Se è no è no.
Tu hai detto che hai chiesto a tuo marito di scegliere te e lui si è riservato di interrompere l'altra relazione per decidere, restando però di fatto con te. Io penso che forse avrebbe deciso con più convinzione se si fosse allontanato anche da te per un pò. Così si sarebbe potuto veramente guardare dentro.
Sui tampinamenti ho già detto.
Lui non si è riservato ... Ha sospeso, nel senso che ha interrotto i rapporti fisici, mentre cercava di capire ciò che voleva.
Io ho suggerito che la verifica avvenisse con permanenza "intra moenia" per evitare contraccolpi sui figli.
A un certo punto lui mi ha detto che forse sarebbe stato meglio che andasse via per qualche giorno per stare da solo ed è andato via dicendo ai figli che sarebbe stato fuori per motivi di lavoro.
Io ho trovato opportuno che lo facesse, anche se pensavo di morire, ma la mattina dopo mi ha chiamato e mi ha chiesto se acconsentivo che tornasse.
Non è stata quella la circostanza in cui mi ha detto che voleva me.
é passato ancora un po' di tempo, e quando me l'ha detto ha aggiunto che riteneva giusto verificarlo bene dentro di sè prima di dirlo a me, perchè non voleva correre il rischio di farmi ancora male con ripensamenti successivi.
aggiungo, in relazione al successivo post di shine per me:
ho già detto che ho le mie colpe.
 

Verena67

Utente di lunga data
L'intra moenia non è quel che pensi tu Amormio...e una relazione non si sospende (lo devo ammettere) sospendendo i rapporti fisici...
 

Verena67

Utente di lunga data
ho una perplessità sul sesso nel senso che non si puo' dare la colpa al tradito/a se il sesso coniugale è tiepido. Non è la natura "puttanesca" dell'amante (ambo sessi) a rendere eccitante il sesso adulterino...è semplicemente il fattore NOVITA'!
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Ok, te lo concedo è la versione di Shine.
In ogni caso non hai risposto alla mia domanda, non è che sia proprio questo atteggiamento di tua moglie che ti abbia portato tra le braccia della sua opposta? Te lo dico perchè in molti uomini che tradiscono c'è questo meccanismo di ricerca dell'opposto della moglie, andando più nello specifico, gli uomini a volte sposano la santa ma poi nel letto la vogliono P*** .... Poi, essendo la moglie ovviamente una santa anche nel letto, si fanno l'amante P****.
Ho cercato di esprimermi nel modo più delicato possibile, ma non so se ci sono riuscita.
io credo che più che il diverso, o l'opposto, chi tradisce cerchi la novità, l'emozione e magari la trovi in un momento della vita in cui è più "debole" o "sensibile" a certi richiami a cui in un momento storico diverso, sarebbe stato sordo.
 

Amoremio

Utente di lunga data
L'intra moenia non è quel che pensi tu Amormio...e una relazione non si sospende (lo devo ammettere) sospendendo i rapporti fisici...
Lo so bene. Altrimenti sarei tornata la persona forte e felice che sono di solito.
 

Amoremio

Utente di lunga data
io credo che più che il diverso, o l'opposto, chi tradisce cerchi la novità, l'emozione e magari la trovi in un momento della vita in cui è più "debole" o "sensibile" a certi richiami a cui in un momento storico diverso, sarebbe stato sordo.
penso anch'io che questa possa essere una realtà.
So che potrei scoprire che me la sto raccontando; qui ed ora, accetto questo rischio.
 
Stato
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