Mari'
Utente di lunga data
Grazie Pinceton :up: ho sempre amato questa Grande Artista, come attrice e come DONNA! GRAZIE!
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Io mi sono ritrovata molto come complessità di carattere e come incapacità di vivere determinate emozioni ,sempre fuggendo dalla felicità , a Matteo della meglio gioventù (Alessio Boni). Mi ha colpito quanta analogia trovassi con questo personaggio e mi ha fatto anche un po' paura.Io non intendevo fisicamente, né, tantomento, l'identicazione con un attore interessante.
Intendevo se vi è mai capitato di trovare un personaggio in un film (ma anche in un libro) in cui abbiate ritrovato trati del vostro caratteri.
I personaggio che ho postato mi hanno sorpreso per quanto li ho trovati simili.
Non credo che possa esserci un'altra persona a capirci al punto da poterci riconoscere in un personaggio, a meno che non sia una persona davvero molto intima.
comunque credo che Pince non si riferisse solo a questioni puramente estetiche.Io non intendevo fisicamente, né, tantomento, l'identicazione con un attore interessante.
Intendevo se vi è mai capitato di trovare un personaggio in un film (ma anche in un libro) in cui abbiate ritrovato tratti del vostro caratteri.
I personaggio che ho postato mi hanno sorpreso per quanto li ho trovati simili.
Non credo che possa esserci un'altra persona a capirci al punto da poterci riconoscere in un personaggio, a meno che non sia una persona davvero molto intima.
a me invece piace...ho letto pure il libro.Talmente l'opposto di me che neppure lo sono mai riuscito a vedere intere quel film... maneggi noiosi...
Persa, ma è rappresentata l'intera umanità.Talmente l'opposto di me che neppure lo sono mai riuscito a vedere intero quel film... maneggi noiosi...io sono così diretta ...che c'è chi si domanda sempre cosa ci sia dietro... :mrgreen:
a me invece piace...ho letto pure il libro.
Quello è un altro discorso ...figurati che vado matta per "Un giorno in pretura" e provo partecipazione per gli assassini (non tutti).Persa, ma è rappresentata l'intera umanità.
Quello che è interessante non è quello che tu chiami maneggio, quello è un pretesto narrativo,ma la conduzione delle relazioni, la personalità di ognuno, il dramma esistenziale, le scelte,i profili caratteriali , le psicologie perverse e drammaticamente umane. tutto.
Interessante, per quale genere di assassini?Quello è un altro discorso ...figurati che vado matta per "Un giorno in pretura" e provo partecipazione per gli assassini (non tutti).
Io non mi riconosco in quelle personalità e in quelle crudeltà, anche verso se stessi.
Quelli che strenuamente negano l'evidenza, che si dichiarano innocenti per cercare di salvarsi da se stessi. Miseri esseri umani che si vergognano di quel che sono e che hanno ucciso un altro per uccidere quello che l'altro, come uno specchio, gli rivelava di sè.Interessante, per quale genere di assassini?![]()
bhè allora anche nei miserabili la ritroviPersa, ma è rappresentata l'intera umanità.
Quello che è interessante non è quello che tu chiami maneggio, quello è un pretesto narrativo,ma la conduzione delle relazioni, la personalità di ognuno, il dramma esistenziale, le scelte,i profili caratteriali , le psicologie perverse e drammaticamente umane. tutto.
Io invece l'ho riletto un sacco di volte.bhè allora anche nei miserabili la ritrovi
io pure non sono riuscita a finirlo![]()
mi riferivo alle relazioni pericolose. (non sono riuscita a finirlo)Io invece l'ho riletto un sacco di volte.
Hugo è fantastico.
Ma anche qui dentro c'è molto dei miserabili, specie nel rapporto tra il protagonista e il poliziotto che cerca di inchiodarlo per tutta una vita. Poi la figura del vescovo che salva il ladro, è fantastica.
Embè?Quelli che strenuamente negano l'evidenza, che si dichiarano innocenti per cercare di salvarsi da se stessi. Miseri esseri umani che si vergognano di quel che sono e che hanno ucciso un altro per uccidere quello che l'altro, come uno specchio, gli rivelava di sè.
Ricordo il primo processo che avevo visto. Una donna si era prostituita in gioventù, con il marito come lenone.
Poi aveva cambiato città e faceva il vigile. Un collega voleva avere rapporti con lei e, frustrato, aveva fatto ricerche sul suo passato e aveva scoperto il suo passato e voleva costringerla, ricattandola. Lei l'aveva ucciso e per tutto il processo aveva cercato di negare tutto.
Ah mi scuso.mi riferivo alle relazioni pericolose. (non sono riuscita a finirlo)
I miserabili è un libro che tutti dovrebbero leggere.
per avergliela negata...che pezzo di emme di uomo.Quelli che strenuamente negano l'evidenza, che si dichiarano innocenti per cercare di salvarsi da se stessi. Miseri esseri umani che si vergognano di quel che sono e che hanno ucciso un altro per uccidere quello che l'altro, come uno specchio, gli rivelava di sè.
Ricordo il primo processo che avevo visto. Una donna si era prostituita in gioventù, con il marito come lenone.
Poi aveva cambiato città e faceva il vigile. Un collega voleva avere rapporti con lei e, frustrato, aveva fatto ricerche sul suo passato e aveva scoperto il suo passato e voleva costringerla, ricattandola. Lei l'aveva ucciso e per tutto il processo aveva cercato di negare tutto.