J
JON
Guest
Ma lei non sta fingendo più, non con lui. Lo fa, per forza di cose, con la famiglia dell'altro.ah jon! ho risposto alla tua ultima frase (tra parentesi)già da un pezzo. esuliamo da questa storia un attimo.
che una persona sia sincer col proprio compagno significa e non significa. che nel passato la persona con cui stai abbia finto (facciamo conto che non sia stato per un tradimento ma generalizziamo) ci sta..chi non l'ha fatto?...ma a me (e a te?) spaventerebbe una persona che ti prospetta in un futuro (prossimo o comunque più in là) una finzione e ti ci catapulterebbe anche dentro non in una pantomima per uno scherzo ad un amico ma in una situazione ESTREMAMENTE SERIA come un matrimonio (e non credo che debba spiegarti io cosa un matrimonio comporti. posso dirti io che cosa penso ci sia in gioco in un rapporto a due o più persone .- intendo figli-) con la naturalezza di qualcuno che ti invita a bere un caffè
Lei si sta rivelando, se lo fa ingenuamente, semmai, sarebbe biasimabile per la leggerezza con cui affronta quel problema.
Perchè avrebbe potuto dire: "ho un amico in Germania, potrebbe ospitarci, ma non so se è il caso perchè.........".
Molto dipende dal loro rapporto e da quanto sia consolidato. Ad occhio e croce direi che non aveva ancora le fondamenta. Pertanto la prima impressione può dare adito a qualsiasi giudizio da parte di lui.
Per quello che racconta la storia è invece facile sfociare nel pregiudizio col quale, solo nel frangente in cui la storia stessa si svolge, bisognerebbe ipotizzare la condotta di vita della persona in questione. Evidentemente vi sono dei trascorsi tra i quali questo evento è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Ora, lei ritiene che andare a casa dell'ormai solo amico (e cosi o no?) non comporti problemi di sorta