Efficace, Bruja...efficace.Certo coniglio mannaro é il classico assoluto ma forse potremmo variare il reparto "animalier" dei reprobi... visto che non é un coniglio finto fifone ma un tenero infingardo ne dite di "agnello ridens"
Bruja
p.s. Lieta di rileggervi tutti![]()
Ci fosse stata nella mia vita una donna disposta a sacrificare uno iota, per me, ci fosse stata, sempre agli altri capitano ste robe...sempre agli altri...poi te lo dicono pure in faccia...tu meritavi il meglio pinciastro...ma purtroppo l'ho sprecato con uno stronzo bastardo...e ora sono a mani vuote. Chi rompe non paga, e i cocci sono sempre di quello che poi li raccatta.Se sei pecora il lupo ti si mangia.....e se sei pecora....accetta il tuo ruolo senza dolertene....!!![]()
Ciao, benvenuta! La tua paura di perderlo è la sua miglior garanzia. Molti traditori tradiscono più volte lo stesso partner perchè leggono in quest'ultimi la paura di perdere la persona che li sta tradendo.Ciao...scrivo per sfogarmi,vedere se c'è qualcuno che si trova nella mia situazione e trovare suggerimenti...anche se sono consapevole che la decisione definitiva dovrà partire solo da me.
Ho 27 anni e da 6 sto con uno di 25.Conviviamo da 4.
Lui è un tipo esuberante a cui sono sempre piaciute le donne ma con me si era messo tranquillo.
Ho sacrificato molto per lui...ho cambiato città e sono lontana da genitori, amici...tutto ruota intorno a lui.
I primi tre anni sono stati bellissimi, poi ad una anno dall'inizio della convivenza il primo tradimento...al bar (lui è assiduo frequentatore di bar) ha conosciuto una barista che lo stuzzicava e ci è cascato..io con molto dolore sono riuscita a perdonarlo.
Dopo un anno...due anni fa..mi ha tradito ancora con una 38enne conosciuta in discoteca...e io l'ho perdonato ancora.
Passano altri due anni e arriviamo ad oggi....scopro che ci è ricascato...questa volta reagisco in maniera diversa...sono più fredda...dopo due settimane di allontanamento lui torna pentito ma io lo rifiuto...nn mi sento ancora pronta...ho bisogno di più tempo per capire se ne vale ancora la pena.
Lui reagisce allontanandosi e ora sono nel panico per la reale paura di perderlo.
Mi sento persa all'idea di nn averlo più al mio fianco...ma allo stesso tempo mi rendo conto che probabilmente davvero si è rotto irreparabilmente qualcosa...ma l'idea di lasciare (a lui) la nostra casa e di non vivere più tutti gli attimi di complicità che avevamo mi fa impazzire.
ho la sensazione di non poter essere felice qualsiasi sarà la mia scelta...e spt nn ho idea di che scelta fare...ogni attimo cambio idea...sono in uno stato di confusione totale.
Una parte di me ama profondamente una parte di lui....e nn riesco a staccarmi.
Anche perchè nn saprei dove andare...tornare dai miei genitori e ripartire da zero...senza amici perchè quelli che avevo non condividono più i miei interressi....o restare qui...trovarmi un appartamento e cercare di farcela da sola...restando vicina ai nostri amici e quindi inevitabilmente a lui...o riprovare ancora con la speranza che prima o poi quel ragazzino immaturo che è si trasformi in un uomo responsabile???
Ti posso garantire che è sempre stata bassissima.Vedi caro conte.....credo che alla base ci sia anche l'autostima che ognuno ha di se.....!!Io ho fatto spesso il secondo per mia convenienza....mi stava bebe così....con la consapevolezza di ciò che volevo e che quando avrei preso la sbandata giusta...sarei stato l'unico e il solo!!!!
è abbastanza vero , credo che l'autostima "sana " sia quella che lavora per ottenere una buona idea di sé, non chi ce l'ha a prescindere.Ti posso garantire che è sempre stata bassissima.
Trovo, che la autostima alle stelle sia titpica delle persone superficiali.
Scusami, ma casomai dovrei occuparmi solo della stima che gli altri hanno o non hanno di me.
Il segreto sta nel non eccedere da una parte o dall'altra. Vanno bene l'autocritica e la condivisione, siamo animali sociali, ma quando si cerca di conformarsi troppo alle aspettative degli altri qualcosa non quadra.Ti posso garantire che è sempre stata bassissima.
Trovo, che la autostima alle stelle sia titpica delle persone superficiali.
Scusami, ma casomai dovrei occuparmi solo della stima che gli altri hanno o non hanno di me.
Aspetta...Io ho una buona stima di me stesso...e sinceramente son contento di non piacere alle persone che non mi piacciono....a dirti il vero a 38 anni ho imparato pure a fregarmene un pò dell'opinione altrui.....anche perchè ho una bassa considerazione delle persone in generale.....!Ci tengo alla considerazione delle persone che stimo....o verso le quali ho un legame affettivo!!Poi....credo pure che chi si fà tradire puntualmente non abbia ne amor proprio ne dignità...di conseguenza pernsa di non valere così tanto da meritare un raporto limpido e trasparente!!!!
Già, tanto gli altri non si adeguano alle nostre. E lì impari, ad agire di conseguenza.Il segreto sta nel non eccedere da una parte o dall'altra. Vanno bene l'autocritica e la condivisione, siamo animali sociali, ma quando si cerca di conformarsi troppo alle aspettative degli altri qualcosa non quadra.
Mah, non conosco molto dell'opinione altrui su di me. Noto che ad alcuni piaccio e ad altri no, e mi dico che fa parte del gioco. Invece io, sarei quello che vede sempre gli altri meglio di sè. Forse perchè da ingenuo mi bevo sempre tutto. Così arrivi a pensare che tutti gli altri abbiano una supermegabellavita affettiva e solo tu, sia un po' così...dai che ti arrabbatti alla bell'e meglio.Aspetta...Io ho una buona stima di me stesso...e sinceramente son contento di non piacere alle persone che non mi piacciono....a dirti il vero a 38 anni ho imparato pure a fregarmene un pò dell'opinione altrui.....anche perchè ho una bassa considerazione delle persone in generale.....!Ci tengo alla considerazione delle persone che stimo....o verso le quali ho un legame affettivo!!Poi....credo pure che chi si fà tradire puntualmente non abbia ne amor proprio ne dignità...di conseguenza pernsa di non valere così tanto da meritare un raporto limpido e trasparente!!!!
Per me la cosa peggiore è: venir lasciati. Venire abbandonati.Sono daccordo con quasi tutto quello che scrivi ma naturalmente non condivido l'ultima parte...riferita a chi si fa tradire....
Essere traditi è la cosa peggiore che possa capitare in un rapporto e ti devasta dentro...ma non credo di essere senza amor proprio o dignità, io so quanto valgo...e sono consapevole anche del fatto che merito un uomo migliore di quello che ho...solo che una parte di me ancora crede che il mio uomo possa diventare migliore...o meglio che il mio ragazzino possa diventare uomo!!!
forse è solo un'illusione dettata dalla difficoltà di mollare tutto,lui, la nostra casa e tutti i proggetti...(nn mi sono mai piaciuti i cambiamenti!!)forse è solo questione di tempo e a breve mi renderò conto che quello che ho al mio fianco nn è più quello che desidero
Mi sto facendo da un pò una domanda....tradire è una condizione irrimediabile dell'essere...o è una malattia che con l'aiuto di uno specialista competente (psicologo o terapista di coppia che sia) può essere sconfitta?
A qualcuno potrà sembrare un'assurdità...ma si può guarire dalla propensione al tradimento????
La tendenza al tradimento può avere radici in problemi derivanti da un'infanzia difficile?
Forse per qualcuno mi sto aggrappando a delle assurdità..ma io conosco bene il passato (infanzia e adolescenza) del mio ragazzo e so per certo che nn ha avuto la fortuna che ho avuto io (è cresciuto con un padre praticamente inesistente e in un quartiere abbastanza malfamato dove i valori erano l'ultima cosa...vigeva la legge del più forte e zero regole) e mi domando se può aver influito e se sì in che modo sulla sua attuale tendenza a tradire.
dato che ti ama, il suo compito è sacrificarsi per te. Tu poi, puoi anche non ringraziare.
Caro Conte, quella in neretto me la segno se non le dispiacePer me la cosa peggiore è: venir lasciati. Venire abbandonati.
Mah...ehm...non è tendenza. Ehm, solo: occasione bona ghe ciapo rento. ( piatto ricco mi ci ficco).
Senti, se lui fosse stato a casa con te al posto del bar, se fosse fuori sempre assieme a te, non avrebbe potuto dire di si, alle occasioni.
Te lo dice, uno, a cui sono capitate certe cose.
E anzi: Più vai in cerca meno trovi, meno cerchi più trovi.
Io so che la mia superficialità in queste cose è stata rispondere:
Cosa ci rimetto? Niente. Allora? Perchè no?
Ovvio...mia cara, se tutte, ma proprio tutte, dicessero sempre no, non ci sarebbero le corna. Ovvio.
Per me comunque il peggior tradimento è vivere nel non amore. Impedisci ad una persona di realizzarsi, di essere felice, di crescere, di maturare, di realizzare le sue aspirazioni. NO, dato che ti ama, il suo compito è sacrificarsi per te. Tu poi, puoi anche non ringraziare.
Dei tradimenti sessuali, me ne frego, altissimamente.
Certo! Dio come mi piace essere chiamato Conte...ehehehehehe...Me la spieghi Conte che non capisco? Merci.