Poliziotti intraprendenti

Nicky

Utente di lunga data
Veramente attualmente non sono particolarmente di mira i tossicodipendenti è perché la droga, qualsiasi, ha prezzi bassi e non si crea la ricerca di soldi che era presente negli anni settanta e ottanta che portava a un aumento di scippi e furti.
Sì, ma sono anni che ci dicono che in quella zona c'è degrado. Alla fine spesso si scopre che c'è degrado perché ci sono connivenze.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, ma sono anni che ci dicono che in quella zona c'è degrado. Alla fine spesso si scopre che c'è degrado perché ci sono connivenze.
Certamente c’entrano le connivenze, ma non solo.
Ogni fenomeno è complesso, anche il consumo delle Big Bubble, che hanno odore e sapore inquietante, oltre a un colore sospetto…
Cosa è considerato “degrado”, le origini e il suo recupero è una questione molto complessa.
C’è anche il fenomeno di zone considerate degradate che poi vengono comprate, diventano edificabili e improvvisamente chi creava degrado sparisce e ricompare altrove, a volte in zone che poi cambiano nello stesso modo.
È anche funzionale a ogni società attribuire a una categoria la responsabilità di tutto ciò che è considerato inaccettabile.
Non è che non lo abbiamo visto avvenire tante e tante volte.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mettici solo lo spaccio, il discorso non cambia
Cambia eccome. Ne ho già scritto.
Se hai la disponibilità a capire il fenomeno, fai ricerche online.
Se invece ti piace essere certo di aver trovato i “cattivi“, no.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Meno filiera c'è e meglio è.
Io al massimo ho avuto a che fare con spacciatori di aspirina, ma si chiamano farmacisti.
Poi ho conosciuto bambini i cui genitori spacciavano.
Come consumatrice, neanche alcol.
Ma ho qualche conoscenza di come funziona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è questione di cattivi, è questione di assumersi i rischi della situazione in cui ti infili. Se vai a fare il criminale esiste la concreta possibilità che un concorrente o un poliziotto ti faccia le scarpe
Certamente è un rischio del mestiere, come è rischio del mestiere per un muratore cadere da un ponteggio, e per un camionista di morire in un incidente e così via.
Mi risulta che siano più alte le vittime di incidenti sul lavoro, rispetto a quelli degli spacciatori ammazzati da altri spacciatori o dai poliziotti. Certo bisogna anche considerare il numero di chi svolge le attività.
Ma se sono così pochi, perché costituiscono un problema così sentito, pure da chi conosce chi consuma sostanze o conosce tante persone che ne consumano?
 

Barebow

Utente di lunga data
Io al massimo ho avuto a che fare con spacciatori di aspirina, ma si chiamano farmacisti.
Poi ho conosciuto bambini i cui genitori spacciavano.
Come consumatrice, neanche alcol.
Ma ho qualche conoscenza di come funziona.
Facciamo un esempio: c'è un gruppo di amici di lunga data, avvocati, medici, professionisti con possibilità economiche.
Uno di loro viene a contatto con un grossista, compra e divide con gli amici.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Facciamo un esempio: c'è un gruppo di amici di lunga data, avvocati, medici, professionisti con possibilità economiche.
Uno di loro viene a contatto con un grossista, compra e divide con gli amici.
Come fa a venire a contatto con un grossista?
 

spleen

utente ?
Onestamente non ragiono per categorie e, quindi, non ho fiducia a prescindere in giudici, poliziotti, carabinieri, medici o quel che si vuole, Valuto caso per caso.
Ma il punto è che è giusto indagare, per me, anche chi fa il proprio dovere, se ci sono eventi di particolare gravità.
Oggi presentano il fatto che un poliziotto venga indagato come lesa maestà, mentre, per me, è normale che chi esercita un lavoro sia soggetto a inchieste, controlli e anche indagini se può commettere potenziali reati.
Guarda che a incastrarlo sono stati i suoi colleghi.
Spero che sui media si esca dallo sciacallaggio politico da una parte e dall'altra, seguendo il solito schema di polarizzazione delle opinioni e che si arrivi finalmente a considerare che fare un mestiere come il poliziotto o il carabiniere o il finanziere non è nè facile nè un lavoro comune.
Perchè disponi di armi, della vita delle persone, della loro libertà etc.
Non è che si possa fare a meno di queste figure ed il fatto che le forze dell'ordine siano spesso in difficoltà nel fare il loro lavoro è una realtà (il caso specifico non è che sia ordinario).
In ogni caso stiamo discutendo di aria fritta e attenderei il risultato delle indagini a prescindere, come prima si gridava al colpevole lo si fa adesso simmetricamente, senza sapere un cazzo, del resto.
Ha sbagliato? pagherà.
 
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feather

Utente tardo
Certamente è un rischio del mestiere, come è rischio del mestiere per un muratore cadere da un ponteggio, e per un camionista di morire in un incidente e così via.
Mi risulta che siano più alte le vittime di incidenti sul lavoro, rispetto a quelli degli spacciatori ammazzati da altri spacciatori o dai poliziotti. Certo bisogna anche considerare il numero di chi svolge le attività.
Ma se sono così pochi, perché costituiscono un problema così sentito, pure da chi conosce chi consuma sostanze o conosce tante persone che ne consumano?
Stai ancora facendo mescoloni, non è una questione di problema sentito o non sentito. È un problema che se io stato devo spendere tempo, soldi e risorse per salvare n muratori o n spacciatori, non ho dubbi su dove butterei il tempo, i soldi e le risorse
 

spleen

utente ?
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