1. Tasso tra 0,5 e 0,8 g/l (Illecito Amministrativo)
Questa è l'unica fascia che non costituisce reato penale, a meno che non si causino incidenti.
Sanzione pecuniaria: da € 543 a € 2.170.
Sospensione patente: da 3 a 6 mesi.
Punti patente: decurtazione di 10 punti.
2. Tasso tra 0,8 e 1,5 g/l (Reato Penale)
Qui si entra nel penale. Oltre alle multe, scatta la denuncia.
Ammenda: da € 800 a € 3.200.
Arresto: fino a 6 mesi.
Sospensione patente: da 6 mesi a 1 anno.
Novità (Alcolock): Obbligo di installare a proprie spese l'Alcolock sul veicolo per almeno 2 anni dopo il riottenimento della patente. Il dispositivo impedisce l'avvio dell'auto se il tasso è superiore a zero.
3. Tasso superiore a 1,5 g/l (Reato Penale Grave)
Ammenda: da € 1.500 a € 6.000.
Arresto: da 6 mesi a 1 anno.
Sospensione patente: da 1 a 2 anni (il periodo raddoppia se l'auto appartiene a un'altra persona).
Confisca del veicolo: l'auto viene sequestrata e venduta dallo Stato (salvo appartenga a terzi).
Alcolock: Obbligo di installazione per almeno 3 anni.
Revoca della patente: automatica in caso di recidiva nel biennio.

Aggravanti e Casi Particolari
Neopatentati e Professionisti: Per i minori di 21 anni, chi ha la patente da meno di 3 anni e i conducenti professionali (es. camionisti, tassisti), il limite è 0,0 g/l. Anche una minima traccia di alcol comporta sanzioni.
Incidente stradale: Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente, le pene sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni.
Orario notturno: Se l'infrazione avviene tra le 22:00 e le 07:00, l'ammenda è aumentata da un terzo alla metà.
Rifiuto del test: Rifiutarsi di sottoporsi all'alcoltest equivale a essere trovati con un tasso superiore a 1,5 g/l (pene massime).