Primo 2 dell’anno preso il primo giorno

Rebecca89

Sentire libera
Io renderei l’anno scolastico fino alle superiori comprese di 12 mesi.
Ed un modo per sposare questi 12 mesi di studio con eventuali assenze per ferie della famiglia, lo troverei. Anzi, l’ho già trovato. Quando sarò presidente della galassia promulghero una nuova legge sull’istruzione e sulla distribuzione della ricchezza. Non degli imprenditori, del pianeta.
Ti voterei comunque sulla simpatia in qualunque referendum
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tempo fa mi ero informato e tutto sommato non c'erano differenze così abissali eh...

Ma questo a prescindere dai compiti per casa. E' cambiato il senso di rispetto nei confronti della scuola.
Il numero dei giorni di scuola è equivalente nei diversi paesi europei.
Fanno vacanze invernali più lunghe ed estive più brevi dove nevica e d’estate non si boccheggia come da noi.
 
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Styles

Utente di lunga data
Ma forse se guardi ad altri stati fanno vacanze più brevi e così vanno fuori diversi periodo dell’anno.
Mi dirai che qui si conosce solo agosto.
Va molto a fascia climatica. Spagna, Francia, Grecia, etc sono molto simili a noi.
Idem l'Austria e la Germania (che conosco), ci sono poche differenze (l'Austria un po' più a Natale, la Germania a Pentecoste).
Immagino che in Scandinavia abbiano vacanze invernali molto più importanti. Ma hanno anche un altro welfare che aiuta.

Io sarei favorevole a vacanze più spalmate, ma so che appena qualcuno prova a toccare le varie caste saltano per aria.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Va molto a fascia climatica. Spagna, Francia, Grecia, etc sono molto simili a noi.
Idem l'Austria e la Germania (che conosco), ci sono poche differenze (l'Austria un po' più a Natale, la Germania a Pentecoste).
Immagino che in Scandinavia abbiano vacanze invernali molto più importanti. Ma hanno anche un altro welfare che aiuta.

Io sarei favorevole a vacanze più spalmate, ma so che appena qualcuno prova a toccare le varie caste saltano per aria.
Comunque se fa caldo, fa caldo. Non fa fresco per decreto.
 

Styles

Utente di lunga data
Comunque se fa caldo, fa caldo. Non fa fresco per decreto.
Appunto, ogni stato ha adeguato il calendario scolastico... al meteo, alle esigenze delle famiglie (dove mollo i figli?) e del comparto turistico.

Non certo per migliorare la didattica: 3 mesi di stacco sono tanti (tutti gli insegnanti lo dicono). Soprattutto per gli studenti che "tendono a dimenticare" quanto imparato.
 

Rebecca89

Sentire libera
Parte dell' adolescenza ho fatto avanti e indietro con l Inghilterra perché per motivi d amore e di salute mio padre si trasferì lì. Mio fratello piccolo invece ci è stato due anni dai 7 ai 9 e scuola l ha fatta lì.
Tutte ste storie non ci stavano, scuola chiudeva da fine luglio ai primi di settembre, il resto spalmato durante l anno e dopo pranzo o si facevano i compiti dati per casa o non so quante attività sportive a scelta. Per dire, mentre gli estivi di compiti non li penso, mi pesano di più quelli in mezzo alla settimana che intasano il weekend. Perché c'è pure l'esagerazione e va detto. Ci sono weekend dove non puoi fare nulla perché devono stare chiusi sui libri. Io non dico di no, ma un pochino meno si.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Appunto, ogni stato ha adeguato il calendario scolastico... al meteo, alle esigenze delle famiglie (dove mollo i figli?) e del comparto turistico.

Non certo per migliorare la didattica: 3 mesi di stacco sono tanti (tutti gli insegnanti lo dicono). Soprattutto per gli studenti che "tendono a dimenticare" quanto imparato.
Il problema è sorto non tanto per il lavoro femminile, ma per i nonni che o lavorano o sono troppo vecchi per accudire i nipoti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parte dell' adolescenza ho fatto avanti e indietro con l Inghilterra perché per motivi d amore e di salute mio padre si trasferì lì. Mio fratello piccolo invece ci è stato due anni dai 7 ai 9 e scuola l ha fatta lì.
Tutte ste storie non ci stavano, scuola chiudeva da fine luglio ai primi di settembre, il resto spalmato durante l anno e dopo pranzo o si facevano i compiti dati per casa o non so quante attività sportive a scelta. Per dire, mentre gli estivi di compiti non li penso, mi pesano di più quelli in mezzo alla settimana che intasano il weekend. Perché c'è pure l'esagerazione e va detto. Ci sono weekend dove non puoi fare nulla perché devono stare chiusi sui libri. Io non dico di no, ma un pochino meno si.
I compiti poi servono a poco.
 

Gaia

Utente di lunga data
Appunto, ogni stato ha adeguato il calendario scolastico... al meteo, alle esigenze delle famiglie (dove mollo i figli?) e del comparto turistico.

Non certo per migliorare la didattica: 3 mesi di stacco sono tanti (tutti gli insegnanti lo dicono). Soprattutto per gli studenti che "tendono a dimenticare" quanto imparato.
Dipende pure dall’età. È da quanto in casa vengano stimolati.
In casa mia si leggeva molto e infatti io andavo molto bene nelle materie umanistiche.
Meno in matematica perché in casa non è che si parlasse molto di questa materia.
Giusto mia madre che era una fine statista e che con pochi soldi ci faceva mangiare 6 persone.
Ma l’ho apprezzata da adulta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
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