feather
Utente tardo
Anche dopo 50 anni, guarda il povero Dormiente..È solo a posteriori il giudizio
Anche dopo 50 anni, guarda il povero Dormiente..È solo a posteriori il giudizio
Ma sai, è che un po' sono davvero problemi di vecchitudine. Non è rifiuto di imparare, è che ogni volta devi reimparare, in ogni fase della vita.Si, in molti manca il fatto di voler imparare il loro modo di stare bene.
perché è tutto vero quello che hai detto, ma se continui a vivere nel riflesso delle opportunità mancate, vivi un sacrificio.
Sta ancora dormendo...Anche dopo 50 anni, guarda il povero Dormiente..
Ha fatto il cantante sulla compagnia Costa ma poi ha smesso……io noLa leggenda narra che abbia iniziato suonando sulle navi, vedi tu![]()
Ormai…..Mi permetto di dire che, al tuo posto, le avrei colte.
Ricordo questa trasmissione. Ero veramente piccino. Non sai cosa darei per tornare a quei tempi
Sarò strana io, ma non sono portata alle opere pie e ad aiutare i bisognosi.Sicuramente.
Ma a nessuna donna nella realtà racconterei ciò che mi permetto di dire solo qui.
Tenendo conto tra l'altro che le stesse donne raccontano a me esattamente questa cosa di sé, per cui ho la percezione di essere stato sempre ugualmente la via d'uscita - o la eventuale possibilità di uscita - da una gabbia non più durata.
Cosa che non mi pesa, poiché ho piena coscienza che il ruolo dell'amante ha evidenti limiti per definizione. E che non può definire me stesso attraverso questi confini.
Non mi aspetto che una donna pienamente soddisfatta del contesto in cui vive venga da me, anzi, è proprio un indicatore del fatto che tenderà a conservare ciò che ha costruito senza affrontare rischi. È il motivo per cui ho ottenuto uno dei vari no.
Posso piacere ma se chi mi apprezza non ha alcuna intenzione di accettare il rischio di perdere ciò che ha, stabilità compresa, molto più facilmente rinuncerà a una storia di chi invece ha invece un bisogno.
Dispiace, ma il motore efficace o non efficace che ho colto è proprio la mancanza, non l'aggiunta.
E mi sta bene, poiché non cerco una consacrazione del mio io, ma uno spazio nel cuore di una donna.
Nel senso che non avrebbe voluto sapere?Ma all'epoca non credo abbia apprezzato questa segnalazione. Non voleva nemmeno raccontarmi l'accaduto.
Sono situazioni che un po' ti spiazzano.
Io ho avvertito di essere stata la classica boccata d'ossigeno descritta spesso qui. Non mi è mai pesato e non mi sono sentita sminuita.Sicuramente.
Ma a nessuna donna nella realtà racconterei ciò che mi permetto di dire solo qui.
Tenendo conto tra l'altro che le stesse donne raccontano a me esattamente questa cosa di sé, per cui ho la percezione di essere stato sempre ugualmente la via d'uscita - o la eventuale possibilità di uscita - da una gabbia non più dorata.
Cosa che non mi pesa, poiché ho piena coscienza che il ruolo dell'amante ha evidenti limiti per definizione. E che non può definire me stesso attraverso questi confini.
Non mi aspetto che una donna pienamente soddisfatta del contesto in cui vive venga da me, anzi, esserlo è proprio un indicatore del fatto che tenderà a conservare ciò che ha costruito senza affrontare e gestire rischi. È il motivo per cui ho ottenuto uno dei vari no.
Posso piacere ma se chi mi apprezza non ha alcuna intenzione di accettare il rischio di perdere ciò che ha, stabilità compresa, molto più facilmente rinuncerà a una storia rispetto a chi invece ha un bisogno.
Dispiace, ma il motore efficace o non efficace che ho colto sempre è proprio la mancanza, non l'aggiunta.
E mi sta bene, poiché non cerco una consacrazione del mio io, ma uno spazio nel cuore di una donna.
Uno spazio che in lei come in me si è svuotato.
Ok, ma non in rapporto con la moglie.Io ho avvertito di essere stata la classica boccata d'ossigeno descritta spesso qui. Non mi è mai pesato e non mi sono sentita sminuita.
Credo anche in rapporto con la compagna. Il buon gusto impone di non parlarne, ma che abbiano avuto dissapori e divergenze non è difficile da intuire. Poi l'amerà, ci mancherebbe, ma non ho bisogno di sapere che hanno un rapporto perfetto, perché così non mi sento un tappabuchi. Non sono problemi che mi sono mai fatta, davvero.Ok, ma non in rapporto con la moglie.
Pure per me parentesi fu questo, ma perché io ero veramente fuori di me in quel periodo.
marito non mi faceva mancare nulla, ero io che ero manchevole di presenza consapevole per me.
Non saprei dirlo con precisione. Sul momento ci abbiamo anche scherzato sopra.Nel senso che non avrebbe voluto sapere?
I rapporti perfetti non esistono, in un amante trovi semplicemente una persona che ti piace con cui hai voglia di passare del tempo un po' come succede con tutte le persone di cui ci circondiamo...spesso il cercare il perché di un amante in un rapporto non sano che si ha con chi ti aspetta a casa è dettato dal bisogno di avere delle scuse per fare delle cose che tutti sappiamo non essere legittime.Credo anche in rapporto con la compagna. Il buon gusto impone di non parlarne, ma che abbiano avuto dissapori e divergenze non è difficile da intuire. Poi l'amerà, ci mancherebbe, ma non ho bisogno di sapere che hanno un rapporto perfetto, perché così non mi sento un tappabuchi. Non sono problemi che mi sono mai fatta, davvero.
E se poi venisse a sapere che tu lo sapevi e non l’hai avvisato?Non saprei dirlo con precisione. Sul momento ci abbiamo anche scherzato sopra.
Personalmente penso che, in casi del genere, sarebbe meglio farsi i fatti propri.
Se vedessi la moglie di un amico in compagnia di un altro uomo, l’ultima cosa che farei sarebbe avvisarlo.
Non è questo. Intendo dire che non mi sento offesa perchè vengo cercata anche per rispondere a necessità insoddisfatte, di qualunque genere siano. Le relazioni umane sono anche funzionali, il che non le trasforma automaticamente in relazioni utilitaristiche.I rapporti perfetti non esistono, in un amante trovi semplicemente una persona che ti piace con cui hai voglia di passare del tempo un po' come succede con tutte le persone di cui ci circondiamo...spesso il cercare il perché di un amante in un rapporto non sano che si ha con chi ti aspetta a casa è dettato dal bisogno di avere delle scuse per fare delle cose che tutti sappiamo non essere legittime.
Tutti cerchiamo qualcosa in chiunque faccia parte della nostra vita, siamo esseri nati per vivere in gruppo, l'individuo da solo tende a chiudersi sempre di più fino a diventare troppo arido per vivere bene...quindi la cosa è comunque reciproca, te cercherai in lui le tue cose come lui cerca in te le sueNon è questo. Intendo dire che non mi sento offesa perchè vengo cercata anche per rispondere a necessità insoddisfatte, di qualunque genere siano. Le relazioni umane sono anche funzionali, il che non le trasforma automaticamente in relazioni utilitaristiche.
Del resto, anche tu riconosci in lui una risposta a bisogni rimasti insoddisfatti.Non è questo. Intendo dire che non mi sento offesa perchè vengo cercata anche per rispondere a necessità insoddisfatte, di qualunque genere siano. Le relazioni umane sono anche funzionali, il che non le trasforma automaticamente in relazioni utilitaristiche.