A me l'italia piace....ma in tutta onestà non mi sento italiano.Vi piace l'Italia?
Si da impazzire.Vi piace l'Italia?
Quando senti qualcuno che offendi l'Italia o gli italiani come popolo, ti senti in qualche modo ferito?A me l'italia piace....ma in tutta onestà non mi sento italiano.
Sarà forse perchè non amo il concetto di appartenenza in genere.
Sarà forse perchè quando entro nei negozi del centro i commessi mi parlano in inglese.
Sarà perchè se fossi nato in Francia o in qualsiasi altra parte del mondo sarebbe lo stesso.
Resta il fatto che mi sento cittadino del mondo...e mi piace così.
sì, qualcuno.Penso che stiamo facendo la stessa fine degli Arabi con lo Zero.
Qualche migliaio di anni fa la partita Arabi - Resto del Mondo, l'avrebbero interrotta per manifesta inferiorità dell'avversario (Mi fermo solo alle scoperte in ambito matematico).
Le condizioni in cui versa il mondo arabo oggi, 2012, è sotto gli occhi di tutti.
Noi siamo sullo stesso trend: continuiamo a frantumare i coglioni al prossimo con Leonardo, Michelangelo, un popolo di poeti, santi e navigatori, il colosseo, gli antichi romani.........solo che spesso e volentieri quando usciamo dai patrii confini facciamo la figura dei lanzichenecchi.
Nel mio settore, credimi, abbiamo una pessima fama!Quando senti qualcuno che offendi l'Italia o gli italiani come popolo, ti senti in qualche modo ferito?
Io ho fatto questa domanda perchè sento difficile, come tantissimi credo, sentirmi legata ad un Paese e ad un popolo a cui non mi sento assolutamente legata.
Adesso che sono iniziati gli europei, la gente non pensa ad altro che al calcio, dimenticando il famoso sciopero dei calciatori di poco tempo fa. Non siamo capaci di lottare uniti contro i nostri diritti però ci sciogliamo davanti ad un GOL e se la nazionale perde è motivo di tristezza.
Perchè nessuno vuole fare qualcosa per proteggere questo paese e soprattutto il suo popolo, che siano giovani, bambini, adulti, anziani?
Stringiamoci al Conteitalianissima:smile:
anche se non sono di certo "pronta alla morte" per delle righe storte tracciate da altri sul mappamondo![]()
Sai sentirsi europei è tanto e non poco.Ciao,
mi sembra brutto misurare un paese secondo i loro più brutti cittadini ... :unhappy:
perché molti italiani qui ... veramente ... fanno piangere per come si comportano ...
in tutti i modi ... io non mi sento di appartenere a nessun paese ... anche perché quando si toccano certi argomenti
c'è sempre stato qualcuno che mi ha fatto notare ... che in fin dei conti, non posso capire non essendo veramente
una di loro ... e questo soprattutto dalla parte italiana ...
sono cittadina del mondo e europea ...
sienne
In realtà ci sarebbe molto su cui riflettere da quel ch escrivi...Quando senti qualcuno che offendi l'Italia o gli italiani come popolo, ti senti in qualche modo ferito?
Io ho fatto questa domanda perchè sento difficile, come tantissimi credo, sentirmi legata ad un Paese e ad un popolo a cui non mi sento assolutamente legata.
Adesso che sono iniziati gli europei, la gente non pensa ad altro che al calcio, dimenticando il famoso sciopero dei calciatori di poco tempo fa. Non siamo capaci di lottare uniti contro i nostri diritti però ci sciogliamo davanti ad un GOL e se la nazionale perde è motivo di tristezza.
Perchè nessuno vuole fare qualcosa per proteggere questo paese e soprattutto il suo popolo, che siano giovani, bambini, adulti, anziani?
Ciao Conte ...Sai sentirsi europei è tanto e non poco.
Se guardi il mappamondo e vedi quanto è piccola l'Europa, e ripercorri tutti i conflitti che ci sono stati negli ultimi duemila anni, vedi che l'Europa unita è una cosa impensabile per i nostri avi.
Parlo ancora del mio mondo....
GLi organi.
Gli organi italiani hanno una sonorità unica al mondo.
Il Ripieno è na roba SOLO dell'organo italiano.
La Voce Umana idem.
Poi le due grandissime scuole organarie sempre in competizione fra loro: Francia e Germania.
Non esiste un organo a canne europeo.
Sienne mi pare che tu sia tedesca no?
Ho un' amica a Bonn.
Lei dice che quando suono Reger, succede che Max Reger, diventa Massimo Regino.
Dice che gli italiani, italianizzano tutto quel che fanno.
Mio mitico nonno era di San Gallo.Ciao Conte ...
no, vivo in svizzera ...
per lo più in una zona dove due culture - svizzera tedesca e francese - coesistono e convivono.
è una vera gioia ... quando vai in un negozio non sai mai, se parlare in svizzero tedesco o in francese ...
sienne
Nel mio settore, credimi, abbiamo una pessima fama!
Mi ricordo io a Colonia: faccio un masterclass con Stockmeier.
Pensa rispetto ai colleghi tedeschi avevo voti altissimi fai conto io 9 e loro 6.
Suonano questi tedesconi e io vedo che il loro 6 pesa enormemente di più del mio 9.
Stockmeier fa...ma parliamo della Klavierubung di Bach che tutti conoscete dal Conservatorio...
Io faccio...si un paio di brani eh?
E lui...auff...eccoli gli italiani hanno titoli e non hanno nessuna preparazione...per forza suonano così tutto approssimativo e posticcio...
Si maestro ha ragione, ma converrà con me, che noi italiani siamo i migliori direttori d'orchestra del mondo...voi tedesconi avete fatto carte false per avere Claudio Abbado no?
E lui...almeno finalmente Abbado ha avuto un'orchestra che sa sonare no?
Noi siamo una congerie di popoli, non un popolo.
Proprio gli stranieri ti dicono, ma è incredibile come da voi scendi di qualche kilometro e cambia tutto il paesaggio e le parole ecc..ecc...ecc...e la cucina.
Il popolo italiano si stringe attorno al pallone, attorno al festival di San Remo ecc..ecc..ecc...
Insomma abbiamo molta fantasia...no?
Solo un uomo è stato capace di farmi sentire italiano: Sandro Pertini.
Tutti gli altri mi han sempre fatto sentire difronte al teatro dei pupi!
Il compagno francese di mia mamma quando viene qui in Italia guida come un pazzo e non mette la freccia.sì, qualcuno.
ma hai mai visto i tedeschi, gli inglesi, i francesi.....fuori dai loro confini? ubriachi, caciaroni, malvestiti, maleducati, incivili......
questo sia chiaro non è un mezzo gaudio, soltanto non permetterei di sentirmi ripresa da uno di loro.
ad ogni modo noi a differenza loro abbiamo una buona dose di autoironia autocritica e questo potrebbe essere una spinta a modificarci nelle nuove generazioni.
con un patrimonio aristico-culturale come il nostro sarebbe doveroso
viva l'italia
Ciao Conte,Mio mitico nonno era di San Gallo.
Il compagno francese di mia mamma quando viene qui in Italia guida come un pazzo e non mette la freccia.
"Eh, ma tanto lo fanno tutti!"
Però nel suo paese, si comporta bene.
Gli italiani sputano troppo nel piatto dove mangiano. E come popolo, non contiamo un cazzo, tanto che siamo ricattati costantemente dalla casta politica, qualunque essa sia, e dalle classi dirigenti, cosa che in altri paesi cosiddetti civili, non succede.
Ognuno nel suo piccolo dovrebbe fare qualcosa: certo! Ma perchè allora le persone, invece di provare a lottare, si rinchiudono sempre di più nell'individualismo e nel loro microcosmo di affetti?
Io parlo da persona che attualmente sta bene! Io ci andrei in piazza a bloccare la città, rischiando l'arresto, per farmi sentire. Con altre persone ovviamente. Non da sola come una squilibrata. Perchè chi sta male non lo fa e continua a subire e fingere che una partitina scema gli dia gioia???
Penso che stiamo facendo la stessa fine degli Arabi con lo Zero.
Qualche migliaio di anni fa la partita Arabi - Resto del Mondo, l'avrebbero interrotta per manifesta inferiorità dell'avversario (Mi fermo solo alle scoperte in ambito matematico).
Le condizioni in cui versa il mondo arabo oggi, 2012, è sotto gli occhi di tutti.
Noi siamo sullo stesso trend: continuiamo a frantumare i coglioni al prossimo con Leonardo, Michelangelo, un popolo di poeti, santi e navigatori, il colosseo, gli antichi romani.........solo che spesso e volentieri quando usciamo dai patrii confini facciamo la figura dei lanzichenecchi.