persa, la seconda insegnante l'abbiamo invocata dal primo anno. arriva ora per i fatti successi. mio figlio verrà portato via dalla scuola tutti i giorni fino alla fine dell'anno ogni giorno alle 13,30, si perde quindi il momento in cui stanno tutti assieme a sfogarsi e lo fa a casa.
a favore di mio figlio ci vorrebbe solo un'insegnante preparata e paziente. nient'altro credimi. e cmq vedrai che visto quanto casino ha fatto l'altra mamma senza ottenere nulla perchè questo sarà il risultato, porterà il suo angioletto a scuola altrove per nostra fortuna e come lei altre mamme per altri motivi magari ma così sarà e vedrai che la classe sarà già di 28 bambini. problema risolto.
Io parlo con sicurezza solo delle cose che conosco bene e se c'è una cosa che conosco bene è la scuola.
Tu parli della tua esperienza in una scuola privata dove fanno un po' quel che vogliono e possono perché è a scopo di lucro o quantomeno non può sopravvivere andando i perdita, nonostante i contributi statali.
Ma l'anno prossimo tuo figlio andrà in una scuola statale ed è alle leggi e ai principi che la regolano che faccio riferimento.
Inoltre il lavoro alla scuola materna è una cosa, alla scuola elementare tutt'altro.
La scuola materna è il luogo della prima socializzazione e delle esperienze sensoriali che trovano una prima sistematizzazione intellettuale (saprai dei campi di esperienza e avrai visto i molteplici lavori materiali e con i colori sui diversi argomenti).
La scuola elementare è un'altra cosa e se alla materna viene richiesta una mezzora d'impegno al giorno (ufficialmente è un'ora al mattino) o poco più e tutto il resto è gioco, alla scuola elementare l'impegno è costante. Ogni bambino è ben consapevole di questo cambiamento che corrisponde a un suo cambiamento fisico e intellettuale, ma è comunque un impegno notevole.
Le insegnanti costano (prendono poco, ma comunque sono un costo) e non vengono date su richiesta dei genitori, ma su parametri stabiliti dal ministero di anno in anno e l'organico viene stabilito in questo periodo e non a settembre.
Una classe di 28 bambini è troppo numerosa, ma il ministero ha stabilito questo numero per questioni di risparmio.
Il fatto che il numero di bambini per classe sia tradizionalmente più alto alla materna è comprensibile considerato il lavoro diverso che viene svolto.
In una prima elementare la maestra devo poter girare tra i banchi e guidare la mano dei bambini...
con 28 è pesante, ma non è possibile un numero inferiore senza una documentazione che lo giustifichi. Se c'è il riconoscimento del bisogno si scende notevolmente di numero perché se con 28 bambini si fa una classe, se c'è la presenza di un bisogno il numero massimo scende r non si può più fare una sola classe e si fanno due classi di 14 (ed è un bel lavorare in un ambiente decisamente sereno).
Il sostegno è una persona in più
alla classe per la presenza di uno o due bambini con esigenze particolari. Ti faccio l'esempio che vivo attualmente: in una classe vi è un bambino cardiopatico con uno sviluppo fisico delicato che non ha problemi di apprendimento, ma ha bisogno di non essere travolto da bambini molto più robusti, ma naturalmente vivaci. A quella classe viene dato il sostegno che consente di contenere/controllare, delimitare fisicamente gli spazi e l'esuberanza sana perché il bambino fragile non venga travolto, senza privare né lui né gli altri di momenti di educazione fisica, di esperienze motorie di vario tipo, di uscite didattiche ecc.
Non devi pensare l'insegnante di sostegno come un tutore per tuo figlio considerato strano o pericoloso, ma come un'opportunità per avere un ambiente più sereno e ricco.
Ma senza il riconoscimento di un bisogno non vengono spese risorse.
Io sono preparata, esperta, paziente, ma non potrei avere la pazienza necessaria a ogni bambino se ne avessi 28.