dimmidinò
utente tranciante
ciao!
premetto velocemente che mi dispiace non essere tanto presente ultimamente, non ho ancora la connessione a casa nuova!
oggi voglio raccontarvi un'altra parte della mia storia. ho peccato di omissione perchè per me è stato un periodo piuttosto doloroso, una pessima cosa. rispolverarla non mi fa bene. ma questo fine settimana i ricordi si sono materializzati quando ho visto l'uomo che li incarna.
mi scuso con voi se non sono stata subito franca dall'inizio, ma non sono nemmeno più la stessa persona. quella vicenda mi ha cambiata profondamente (credo sia anche per questo che rimasi così turbata da quel fatto di ferragosto che mi portò a scrivere qui la prima volta).
all'inizio della storia con il mio attuale compagno (eh si, è stato promosso a compagno da quando "viviamo" insieme) mi sono presa un'infatuazione bella pesante per uno dei suoi più cari amici, che ovviamente ricambiava.
non siamo mai andati oltre dal punto di vista fisico. ma ne sono nati dei turbamenti emotivi mica da poco. siamo andati avanti per un anno a reprimere quello che in tutti i modi cercava di nascere. ma ci siamo comportati bene ed abbiamo usato la ragione in un ambito in cui non sempre è facile usarla. come era giusto che fosse abbiamo iniziato a non sentirci più, a dimenticarci. poi lui si è trasferito, così sono riuscita anche a non vederlo più.
fino a sabato.
è passato tanto tempo, io me la sono messa via. riesco a parlargli senza paura, quando lo ho visto ero contenta. lui invece è stato molto duro con me. freddo. distaccato. da distante mi guardava.. ma se gli andavo vicino non mi parlava.. cavolo, abbiamo condiviso per un anno le nostre confidenze più profonde.. ci siamo conosciuti tanto da piacerci..ma ci siamo comportati bene ed abbiamo fatto con razionalità la cosa più sensata da fare.. mi chiedo perchè, però, abbia rinunciato a prendere il meglio dalla nostra conoscenza. niente, tagliati tutti i ponti. non vuole nemmeno parlare da solo con me. sembra ce l'abbia a morte con me. io gli vorrei parlare, l'istinto mi direbbe di farlo. ma invece penso che lascierò stare, questa storia mi ha portato tanto dolore una volta.. ritirare fuori tutto sarebbe stupido. forse devo rassegnarmi al fatto che ci siano delle cose nella vita che finiscono così.
premetto velocemente che mi dispiace non essere tanto presente ultimamente, non ho ancora la connessione a casa nuova!
oggi voglio raccontarvi un'altra parte della mia storia. ho peccato di omissione perchè per me è stato un periodo piuttosto doloroso, una pessima cosa. rispolverarla non mi fa bene. ma questo fine settimana i ricordi si sono materializzati quando ho visto l'uomo che li incarna.
mi scuso con voi se non sono stata subito franca dall'inizio, ma non sono nemmeno più la stessa persona. quella vicenda mi ha cambiata profondamente (credo sia anche per questo che rimasi così turbata da quel fatto di ferragosto che mi portò a scrivere qui la prima volta).
all'inizio della storia con il mio attuale compagno (eh si, è stato promosso a compagno da quando "viviamo" insieme) mi sono presa un'infatuazione bella pesante per uno dei suoi più cari amici, che ovviamente ricambiava.
non siamo mai andati oltre dal punto di vista fisico. ma ne sono nati dei turbamenti emotivi mica da poco. siamo andati avanti per un anno a reprimere quello che in tutti i modi cercava di nascere. ma ci siamo comportati bene ed abbiamo usato la ragione in un ambito in cui non sempre è facile usarla. come era giusto che fosse abbiamo iniziato a non sentirci più, a dimenticarci. poi lui si è trasferito, così sono riuscita anche a non vederlo più.
fino a sabato.
è passato tanto tempo, io me la sono messa via. riesco a parlargli senza paura, quando lo ho visto ero contenta. lui invece è stato molto duro con me. freddo. distaccato. da distante mi guardava.. ma se gli andavo vicino non mi parlava.. cavolo, abbiamo condiviso per un anno le nostre confidenze più profonde.. ci siamo conosciuti tanto da piacerci..ma ci siamo comportati bene ed abbiamo fatto con razionalità la cosa più sensata da fare.. mi chiedo perchè, però, abbia rinunciato a prendere il meglio dalla nostra conoscenza. niente, tagliati tutti i ponti. non vuole nemmeno parlare da solo con me. sembra ce l'abbia a morte con me. io gli vorrei parlare, l'istinto mi direbbe di farlo. ma invece penso che lascierò stare, questa storia mi ha portato tanto dolore una volta.. ritirare fuori tutto sarebbe stupido. forse devo rassegnarmi al fatto che ci siano delle cose nella vita che finiscono così.