Rabbia e commozione

jack-jackson

Utente di lunga data
Pure adesso.
Solo che confondiamo l'età della sopravvivenza con quella della vita in salute.
Sappiatelo.
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L'età di sopravvivenza è collegata alla vita in salute, uno coi problemi di salute tali da richiedere interventi che all'epoca erano impossibili o riservati ai più privilegiati non sopravvivrebbe se fosse nato 100 anni fa, probabilmente o in caso contrario avrebbe una vita non facile.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Lo pensi tu. Io noto che tutti non sono matti, poi hanno figli e iniziano le teorie fantascientifiche su cosa possono mangiare, guardare etc.
boh, mia nonna mi dava un cucchiaino di caffè a 4 anni e sono viva. Mio nonno a 6 mi dava acqua e vino. Ma veramente il vino stava con il contagocce. Niente, sono viva.
Io ricordo con affetto (il che costituisce anche una sorta di "aggravante" al gesto :ROFLMAO:) quando mangiavamo la pesca sbucciata nel bicchiere con alcune gocce di vino. Ogni tanto, certo. Anche con i cugini, quando tornavamo qui per le vacanze. Ci piaceva ma non tanto per il gusto (comunque buonissimo) ma più per la ritualità e la condivisione.
E da adulta dico tranquillamente che non bevo. Non mi piace neanche. Solo un bicchiere a pasto e neanche ogni volta.
 

danny

Utente di lunga data
L'età di sopravvivenza è collegata alla vita in salute, uno coi problemi di salute tali da richiedere interventi che all'epoca erano impossibili o riservati ai più privilegiati non sopravvivrebbe se fosse nato 100 anni fa, probabilmente o in caso contrario avrebbe una vita non facile.
Allora, con sta storia delle medicine ci hanno portato a credere di godersela fino all'ultimo.
In realtà già alla mia età sto seppellendo persone, alcune hanno problemi di salute tali da rendere la vita difficoltosa, in fin dei conti basta un ictus, un tumore e già tutta la programmazione del futuro va a puttane.
Se la speranza di vita in salute è 57 circa per una donna, vuol dire che se ci sono novantenni che non dipendono da terapie per malattie croniche, altre a 40 anni avranno già problemi...
Il concetto che ne deriva è che la vita va goduta ogni giorno e che andare in pensione a 70 anni è una bestialità come pure aspettare quel momento per vivere.
Domani è già troppo tardi. Anche con i progressi della medicina, che sono quelli che perlomeno non ti fanno morire di polmonite a 20 anni.
 

Barebow

Utente di lunga data
Allora, con sta storia delle medicine ci hanno portato a credere di godersela fino all'ultimo.
In realtà già alla mia età sto seppellendo persone, alcune hanno problemi di salute tali da rendere la vita difficoltosa, in fin dei conti basta un ictus, un tumore e già tutta la programmazione del futuro va a puttane.
Se la speranza di vita in salute è 57 circa per una donna, vuol dire che se ci sono novantenni che non dipendono da terapie per malattie croniche, altre a 40 anni avranno già problemi...
Il concetto che ne deriva è che la vita va goduta ogni giorno e che andare in pensione a 70 anni è una bestialità come pure aspettare quel momento per vivere.
Domani è già troppo tardi. Anche con i progressi della medicina, che sono quelli che perlomeno non ti fanno morire di polmonite a 20 anni.
Per questo sono andato in pensione anticipata pur smenandoci qualcosa.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Allora, con sta storia delle medicine ci hanno portato a credere di godersela fino all'ultimo.
In realtà già alla mia età sto seppellendo persone, alcune hanno problemi di salute tali da rendere la vita difficoltosa, in fin dei conti basta un ictus, un tumore e già tutta la programmazione del futuro va a puttane.
Se la speranza di vita in salute è 57 circa per una donna, vuol dire che se ci sono novantenni che non dipendono da terapie per malattie croniche, altre a 40 anni avranno già problemi...
Il concetto che ne deriva è che la vita va goduta ogni giorno e che andare in pensione a 70 anni è una bestialità come pure aspettare quel momento per vivere.
Domani è già troppo tardi. Anche con i progressi della medicina, che sono quelli che perlomeno non ti fanno morire di polmonite a 20 anni.
Minchia me ne restano ancora 2🤣🤣
Speriamo di aver preso da mia mamma , 85 anni e anche se con qualche pastiglia se la cava ancora divinamente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ricordo con affetto (il che costituisce anche una sorta di "aggravante" al gesto :ROFLMAO:) quando mangiavamo la pesca sbucciata nel bicchiere con alcune gocce di vino. Ogni tanto, certo. Anche con i cugini, quando tornavamo qui per le vacanze. Ci piaceva ma non tanto per il gusto (comunque buonissimo) ma più per la ritualità e la condivisione.
E da adulta dico tranquillamente che non bevo. Non mi piace neanche. Solo un bicchiere a pasto e neanche ogni volta.
Anch’io mangiavo la pesca e anche la mela nel vino, con lo zucchero 🫣.
Ma, secondo me, faceva parte come altre abitudini, come colorare l’acqua con il vino, di una forma di educazione al consumo, che evidenziava il gusto e non l’effetto di “svagamento“ dell’alcol.
Per è molto difficile non avere vino in casa per cucinare.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Anch’io mangiavo la pesca e anche la mela nel vino, con lo zucchero 🫣.
Ma, secondo me, faceva parte come altre abitudini, come colorare l’acqua con il vino, di una forma di educazione al consumo, che evidenziava il gusto e non l’effetto di “svagamento“ dell’alcol.
Per è molto difficile non avere vino in casa per cucinare.
Ci sarebbe mancato anche che ci educassero allo svagamento. :ROFLMAO:
 

danny

Utente di lunga data
Lo davano anche per divertirsi, i bastardi. Poi allora si diceva che faceva buon sangue.
Allora tante cose non si sapevano, soprattutto nelle comunità rurali.
Sai che l'acqua dei pozzi faceva più male, vero?
Era per questo che si preferiva il vino.
Meno rischi di contaminazione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Lo davano anche per divertirsi, i bastardi. Poi allora si diceva che faceva buon sangue.
Allora tante cose non si sapevano, soprattutto nelle comunità rurali.
Sì, non lo sapevano. Forse anche ai tempi in cui ero bambina io si ignoravano i rischi, oggi invece lo sappiamo e almeno fino a che non sono adolescenti è meglio evitare del tutto.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Mi pare che i contadini di una volta campano di più, dove abito io ce ne uno di 95 anni o giù di lì e lavora ancora, ogni tanto lo si vede passare con il trattore
 
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