Ricominciare

Brunetta

Utente di lunga data
Io non sono mai stato un fans delle uscite serale con gli amici. Men che meno del calcetto.
Però penso che in una coppia ognuno dei due abbia il bisogno di non perdere completamente la propria individualità. Ci deve essere qualcosa di tuo, di solo tuo, che non devi necessariamente condividere con il partner.
E' uno spazio per pensare, per ritrovarti, per guardare la tua quotidianità dal di fuori.
Ho sempre fatto molto sport, e quello per me era il mio momento esclusivo. Poi con l'arrivo dei figli, gli impegni del lavoro, tutto è diventato più difficile. Quando i figli sono diventati grandi, ho ripreso a girovagare in moto, come facevo da ragazzo.
Mi prendo un sabato o una domenica, ogni tanto. Qualche volta un week end. Parto con un amico che condivide la passione. Viaggiamo leggeri, con l'indispensabile nella borsa e senza pianificare troppo il viaggio. Solo un'idea generale di dove andare.
Ecco, quella è per me l'uscita serale. un momento mio, senza stress, senza obiettivi da raggiungere, indifferente al tempo, alla pioggia, al freddo. Accetto quello che viene, senza recriminare. Anche qualche dolore alla schiena, da quando ho passato i 50.:rolleyes:
Sedersi in una trattoria in qualche recondita località spersa nell'appennino, senza fretta, dormire in un'alberghetto di montagna.
Ecco questo e' stato per me il ricominciare.
Purtroppo da circa due anni sono costretto a passare all'estero la maggior parte del mio tempo. E quello spazio mi manca.
Per me hai sfiorato un punto importante.
Però deve dire Danny se è O.T. e se devo fare uno spin-off :mexican:
Il punto è che i momenti individuali sono indispensabili per uscire dalla famiglia e dal rapporto a due senza confronto con le altre realtà.
La chiusura della coppia può sembrare un magnifico NOI, ma porta a cose non buone.
 

void

Utente di lunga data
Bei tempi quelli della moto....oramai non lo ricordo nemmeno. Pensa che ero convinto che quando sarei andato in pensione avrei comprato l'Harley; invece....
Sei sempre in tempo. Magari qualche cosa di più leggero.

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stany

Utente di lunga data
Sei sempre in tempo. Magari qualche cosa di più leggero.

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Eh...ma.non voglio dare l'esempio a mio figlio (11)
....con l'altro (31) mi son sacrificato disfandomi della moto; ed infatti la moto non l'ha voluta ,se non con timide richieste. Pensare che io partii a dodici anni alla carica, ottenendo a nemmeno 14 il motorino da cross,da un "tedesco" come mio padre; ancora oggi non so come ho fatto!
 

void

Utente di lunga data
Eh...ma.non voglio dare l'esempio a mio figlio (11)
....con l'altro (31) mi son sacrificato disfandomi della moto; ed infatti la moto non l'ha voluta ,se non con timide richieste. Pensare che io partii a dodici anni alla carica, ottenendo a nemmeno 14 il motorino da cross,da un "tedesco" come mio padre; ancora oggi non so come ho fatto!
Che nostalgia. Anche per me padre "tedesco" al quale riuscii ad estorcere un vespino 50 dopo un anno di discussioni e minacce di fuga dal domestico focolare :D:D…..
Per riflesso, sono stato molto accondiscendente con i miei figli, ed a 8 anni giravano gia' con la minimoto. Ma per la legge del contrappasso non sono riuscito a trasmettere loro la passione, e la moto non la hanno mai considerata piu' di un mezzo di trasporto….
Quando si dice: chi ha il pane non hai denti e viceversa…."
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che nostalgia. Anche per me padre "tedesco" al quale riuscii ad estorcere un vespino 50 dopo un anno di discussioni e minacce di fuga dal domestico focolare :D:D…..
Per riflesso, sono stato molto accondiscendente con i miei figli, ed a 8 anni giravano gia' con la minimoto. Ma per la legge del contrappasso non sono riuscito a trasmettere loro la passione, e la moto non la hanno mai considerata piu' di un mezzo di trasporto….
Quando si dice: chi ha il pane non hai denti e viceversa…."
Meno male!
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Per me hai sfiorato un punto importante.
Però deve dire Danny se è O.T. e se devo fare uno spin-off :mexican:
Il punto è che i momenti individuali sono indispensabili per uscire dalla famiglia e dal rapporto a due senza confronto con le altre realtà.
La chiusura della coppia può sembrare un magnifico NOI, ma porta a cose non buone.
esatto, una chiusura sofficante, a lungo andare.
Gli argomenti una volta tolti lavoro e figli, non resta altro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
esatto, una chiusura sofficante, a lungo andare.
Gli argomenti una volta tolti lavoro e figli, non resta altro.
Non pensavo solo a una morte lenta per asfissia che produce mummificazione.
Pensavo anche alla mancanza di confronto relazionale che fa pensare la propria non solo la propria, ma anche l’unica possibile o auspicabile.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Riporto l'attenzione sul tema principale, che infondo è l'amicizia.
L'amicizia al pari dell'amore è davvero rara. Quando si passa dei momenti difficili o si cambia " stato" ecco che ci si accorge che molte delle persone ci frequentavano non tanto per quello che siamo ma in quanto appartenenti ad uno stato...
Quindi fin quando ero in coppia avevo diverse coppie con cui uscire andare a fare weekend, andare a cena fuori ecc..
Poi si è ammalato mio marito e devo dire che le uscite con queste coppie non sono sparite ma si sono diradate, finché rimasta sostanzialmente single, sono scomparse del tutto.....
Conclusione mi frequentavano in quanto coppia, il mio valore era quello!
Ecco che mi sono dovuta reinventare e riproporre da single.
Trovo ad esempio più facile riuscire a frequentare in quanto mamma di..
E anche qui è il mio stato che mi aiuta.
Invito amichetti dei miei figli e ci si vede anche con le mamme..

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Foglia

utente viva e vegeta
Riporto l'attenzione sul tema principale, che infondo è l'amicizia.
L'amicizia al pari dell'amore è davvero rara. Quando si passa dei momenti difficili o si cambia " stato" ecco che ci si accorge che molte delle persone ci frequentavano non tanto per quello che siamo ma in quanto appartenenti ad uno stato...
Quindi fin quando ero in coppia avevo diverse coppie con cui uscire andare a fare weekend, andare a cena fuori ecc..
Poi si è ammalato mio marito e devo dire che le uscite con queste coppie non sono sparite ma si sono diradate, finché rimasta sostanzialmente single, sono scomparse del tutto.....
Conclusione mi frequentavano in quanto coppia, il mio valore era quello!
Ecco che mi sono dovuta reinventare e riproporre da single.
Trovo ad esempio più facile riuscire a frequentare in quanto mamma di..
E anche qui è il mio stato che mi aiuta.
Invito amichetti dei miei figli e ci si vede anche con le mamme..

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Se la frequentazione è "di coppia", può benissimo capitare che gli amici evitino l'uscita con il single, in buona misura per imbarazzo. E poi per un'altra roba che non ho mai capito molto: nella mia esperienza capitava (con diverse coppie) che ci fosse quasi una intesa "tacita", ad un certo punto, a "spaiarsi": donne con donne, e uomini con uomini. Io spesso avrei fatto l'inverso :D, sarà che sono mascolina e che ho zero problemi a relazionarmi con gli uomini in termini amicali. Sicché - secondo me - nella coppia rimasta "intera", permane l'idea che uscire con il single comporti quasi una esclusione di quello dei due del sesso opposto. Ho perso pure io diversi contatti del "prima", diciamo più che altro che una volta che percepisco dall'altra parte l'imbarazzo sono la prima io a lasciare perdere :).
Ho avuto anche un amico (uomo) che era diventato amico pure di mio marito. A separazione avvenuta, per un po' mi ha manifestato una sorta di "riprovazione" per la mia scelta. E non c'erano santi a tenere :rotfl:. Se provavo poi a spiegargli certi "perché", si barricava dietro "Non me lo dire, non voglio sentire, parliamo di altro". Salvo poi tornare in argomento con vari "mi raccomando...." :rolleyes:.
Da quando gli ho fatto presente che io lo vedevo volentieri in quanto vedevo lui - in primis - come l'amico di prima (e non come un consulente "a metà"), ha smesso pure di chiamarmi :confused: .

C'est la vie.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Deve essere oriunda .....cinese
Stamane rapidissima escursione domenicale dai cinesi. Me la sono cavata con 10 euro e - credo - meno di mezz'ora tra taglio e piega (il mio amore per i parrucchieri è tale che la piega cerco sempre di farla trasformare in asciugatura :D).

Ho così trovato un "rimedio" alla mia parrucchiera, che come minimo ti teneva dentro mezza giornata. D'accordo, con lei facevo pure i colpi di sole. Ogni volta chiedevo di farmi ciocche "grossolane", ogni volta mi guardava con sospetto e dopo quattro ore mi mandava via con i colpi fatti con tutti i crismi (ma non come andava a me), senza che si vedesse un cambiamento nel colore e soprattutto.... con almeno 100 euro di meno in tasca.

Tornata oggi a casa dai cinesi (che comunque - oltre a essere aperti di domenica - hanno un bellissimo taglio.... e va proprio detto) sono partita con intenti bellicosi del più spinto "fai date". Ovvero: comprata la tinta, con l'obiettivo non di tingerli tutti, ma di farmi finalmente quelle grandi ciocche grossolane e vistose.
Il risultato è stato uno schiarimento vedo-non vedo, simile in tutto e per tutto ai colpi di sole farlocchi della mia parrucchiera.

Devo dire che ne ho ricavato fondamentalmente due vantaggi: uno al portafogli, l'altro che mi sono potuta dire "vaffanculo" allo specchio senza doverlo solamente pensare :D.

Alla prossima passo direttamente ai barili di acqua ossigenata :carneval:
 

Rosarose

Utente di lunga data
Se la frequentazione è "di coppia", può benissimo capitare che gli amici evitino l'uscita con il single, in buona misura per imbarazzo. E poi per un'altra roba che non ho mai capito molto: nella mia esperienza capitava (con diverse coppie) che ci fosse quasi una intesa "tacita", ad un certo punto, a "spaiarsi": donne con donne, e uomini con uomini. Io spesso avrei fatto l'inverso :D, sarà che sono mascolina e che ho zero problemi a relazionarmi con gli uomini in termini amicali. Sicché - secondo me - nella coppia rimasta "intera", permane l'idea che uscire con il single comporti quasi una esclusione di quello dei due del sesso opposto. Ho perso pure io diversi contatti del "prima", diciamo più che altro che una volta che percepisco dall'altra parte l'imbarazzo sono la prima io a lasciare perdere :).
Ho avuto anche un amico (uomo) che era diventato amico pure di mio marito. A separazione avvenuta, per un po' mi ha manifestato una sorta di "riprovazione" per la mia scelta. E non c'erano santi a tenere :rotfl:. Se provavo poi a spiegargli certi "perché", si barricava dietro "Non me lo dire, non voglio sentire, parliamo di altro". Salvo poi tornare in argomento con vari "mi raccomando...." :rolleyes:.
Da quando gli ho fatto presente che io lo vedevo volentieri in quanto vedevo lui - in primis - come l'amico di prima (e non come un consulente "a metà"), ha smesso pure di chiamarmi :confused: .

C'est la vie.
Non ho capito se con questo uomo tuo amico vi frequentavate in 4..
Quello che è certo e che la maggior parte delle persone si muove su schemi mentali rigidi.
Inconsciamente o consciamente sono poche le persone elastiche.
Uscite in coppia si fanno con coppie, uscite solo donne, uscite solo mamme e figli..che due......


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Foglia

utente viva e vegeta
Non ho capito se con questo uomo tuo amico vi frequentavate in 4..
Quello che è certo e che la maggior parte delle persone si muove su schemi mentali rigidi.
Inconsciamente o consciamente sono poche le persone elastiche.
Uscite in coppia si fanno con coppie, uscite solo donne, uscite solo mamme e figli..che due......


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Ci siamo frequentati anche in 4, comunque la moglie era un po' "al di fuori". Era una cosa un po' atipica, perché comunque non ci si vedeva poi molto neanche a tre.
Capitava più di vederlo separatamente. Comunque, all'origine era un mio amico, con cui capitava anche di passare insieme giornate (diciamo lui per lavoro, ed io per hobby), ma ci trovavamo. Quindi con lui è valsa sicuramente più la forma mentis che non l'abitudine. Davvero non so che dire :rolleyes:.
Purtroppo, anche per il fatto che le uscite serali erano perlopiù a coppie, e che prima della separazione si erano trasformate in inviti a casa (c'era mio figlio piccolo), la gran fetta delle amicizie "uscerecce" non c'è più. Ho mantenuto alcune amicizie (al di fuori di quelle "accomunate" dai bimbi), ma più che altro ci si vede magari ogni tanto in pausa pranzo, o nei "ritagli". Sempre di corsa, quasi mai la sera (il che per me non è un problema, essendo io animale prettamente diurno. Il fatto è che si fanno sempre i conti con tempi super-ristretti, e il sabato e la domenica spesso ognuno ha i propri impegni familiari, essendo che tutti "crescono", tutti hanno poi i figli, i genitori anziani, i mariti che vogliono fare altro....eccetera. Sicché....).
 

stany

Utente di lunga data
Che nostalgia. Anche per me padre "tedesco" al quale riuscii ad estorcere un vespino 50 dopo un anno di discussioni e minacce di fuga dal domestico focolare :D:D…..
Per riflesso, sono stato molto accondiscendente con i miei figli, ed a 8 anni giravano gia' con la minimoto. Ma per la legge del contrappasso non sono riuscito a trasmettere loro la passione, e la moto non la hanno mai considerata piu' di un mezzo di trasporto….
Quando si dice: chi ha il pane non hai denti e viceversa…."
Vero....😉
 

stany

Utente di lunga data
Se la frequentazione è "di coppia", può benissimo capitare che gli amici evitino l'uscita con il single, in buona misura per imbarazzo. E poi per un'altra roba che non ho mai capito molto: nella mia esperienza capitava (con diverse coppie) che ci fosse quasi una intesa "tacita", ad un certo punto, a "spaiarsi": donne con donne, e uomini con uomini. Io spesso avrei fatto l'inverso :D, sarà che sono mascolina e che ho zero problemi a relazionarmi con gli uomini in termini amicali. Sicché - secondo me - nella coppia rimasta "intera", permane l'idea che uscire con il single comporti quasi una esclusione di quello dei due del sesso opposto. Ho perso pure io diversi contatti del "prima", diciamo più che altro che una volta che percepisco dall'altra parte l'imbarazzo sono la prima io a lasciare perdere :).
Ho avuto anche un amico (uomo) che era diventato amico pure di mio marito. A separazione avvenuta, per un po' mi ha manifestato una sorta di "riprovazione" per la mia scelta. E non c'erano santi a tenere :rotfl:. Se provavo poi a spiegargli certi "perché", si barricava dietro "Non me lo dire, non voglio sentire, parliamo di altro". Salvo poi tornare in argomento con vari "mi raccomando...." :rolleyes:.
Da quando gli ho fatto presente che io lo vedevo volentieri in quanto vedevo lui - in primis - come l'amico di prima (e non come un consulente "a metà"), ha smesso pure di chiamarmi :confused: .

C'est la vie.
Da non trascurare : il single di ritorno, soprattutto in un ambiente in cui ci si conosce, costituisce sempre unà minaccia....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però un conto sono le frequentazioni di coppia, un conto sono le amicizie.
Generalmente nelle frequentazioni di coppia non vi è spazio per approfondire granché.
A me va bene tutto e sono socievole e posso parlare di mele e ricette e di temi personali. Ma le uscite in compagnia non sono lo spazio adatto per i temi personali.
Poi le persone sono ipersensibili su troppi aspetti per poterli trattare con leggerezza e quindi si può forse scherzare sulla musica o sul calcio, FORSE, senza scannarsi o di politica sé si sta dalla stessa parte, ma ultimamente neanche se si sta dalla stessa parte. :rotfl:
Per me l’amicizia si realizza meglio in un dialogo a due, al massimo a tre.
Diciamo che partendo da una conoscenza forumistica sono già espliciti argomenti con altri tabù ed è più facile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Da non trascurare : il single di ritorno, soprattutto in un ambiente in cui ci si conosce, costituisce sempre unà minaccia....
Vero. Ne ho già detto.
 

stany

Utente di lunga data
Stamane rapidissima escursione domenicale dai cinesi. Me la sono cavata con 10 euro e - credo - meno di mezz'ora tra taglio e piega (il mio amore per i parrucchieri è tale che la piega cerco sempre di farla trasformare in asciugatura :D).

Ho così trovato un "rimedio" alla mia parrucchiera, che come minimo ti teneva dentro mezza giornata. D'accordo, con lei facevo pure i colpi di sole. Ogni volta chiedevo di farmi ciocche "grossolane", ogni volta mi guardava con sospetto e dopo quattro ore mi mandava via con i colpi fatti con tutti i crismi (ma non come andava a me), senza che si vedesse un cambiamento nel colore e soprattutto.... con almeno 100 euro di meno in tasca.

Tornata oggi a casa dai cinesi (che comunque - oltre a essere aperti di domenica - hanno un bellissimo taglio.... e va proprio detto) sono partita con intenti bellicosi del più spinto "fai date". Ovvero: comprata la tinta, con l'obiettivo non di tingerli tutti, ma di farmi finalmente quelle grandi ciocche grossolane e vistose.
Il risultato è stato uno schiarimento vedo-non vedo, simile in tutto e per tutto ai colpi di sole farlocchi della mia parrucchiera.

Devo dire che ne ho ricavato fondamentalmente due vantaggi: uno al portafogli, l'altro che mi sono potuta dire "vaffanculo" allo specchio senza doverlo solamente pensare :D.

Alla prossima passo direttamente ai barili di acqua ossigenata :carneval:
Naaa....la.mia attuale moglie potrebbe andare dal coiffeur dei principi di Windsor, ma appena arrivata a casa ,col doppio specchio procederebbe a tagliuzzare ,regolare ecc... Meno male che dal parrucchiere và poco...
 
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