Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Non trovate che la cultura attuale operi una rimozione della morte preoccupante che diventa un togliere valore alla vita?
Mi spiego.
Quando si dà la notizia della morte di qualcuno si reagisce tutti come se fosse sempre un evento inaspettato. Ho visto gente domandarsi "Come mai?" per la morte dinonni ultranovantenni.
Non parlo dei parenti stretti che, ovviamente provano dolore, ma di estranei che reagiscono come se la morte fosse una sfortuna che è toccata a qualcuno particolarmente sfortunato e non come la fine naturale di tutti.
Ma quel che mi pare la conseguenza di tutta questa rimozione è il vivere la vita senza saper dare valore né alle piccole né alle grandi cose.
E' una mia impressione?
Mi spiego.
Quando si dà la notizia della morte di qualcuno si reagisce tutti come se fosse sempre un evento inaspettato. Ho visto gente domandarsi "Come mai?" per la morte dinonni ultranovantenni.
Non parlo dei parenti stretti che, ovviamente provano dolore, ma di estranei che reagiscono come se la morte fosse una sfortuna che è toccata a qualcuno particolarmente sfortunato e non come la fine naturale di tutti.
Ma quel che mi pare la conseguenza di tutta questa rimozione è il vivere la vita senza saper dare valore né alle piccole né alle grandi cose.
E' una mia impressione?