Saper farsi perdonare

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

resistere

Utente di lunga data
salve a tutti, sono sposato da 8 anni e abbiamo due bambini piccoli di 2 e 5 anni.
Premetto che i primi mesi del 2011 sono stati difficili perchè reduci da un periodo
all'estero dove abbiamo perso molti soldi e vissuto quindi decisamente male.
E in questo periodo mia moglie ricerca un ex lasciato 12 anni prima; iniziano a frequentarsi
(chat, telefono), dopodichè mi manda una mail mentre sono via per lavoro dicendo che non
mi ama piu'e che è finita. Da lì inizia a chiedere la separazione pretendendo assurde
richieste economiche.
Io, trovandomi dall'altra parte del mondo per lavoro inizio a sospettare che ci sia dietro
un altro; vedendola aggressiva come mai; lo ammette e dice che il futuro con lui non sarà facile ma che è una persona
rispettuosa, tranquilla, che lui la ama e che non capisce perchè per me "non può essere di
nessun altro".
Io, piangendo disperato dall'altra parte del mondo notti e giorni interi cerco di
chiamarla, in tutti i modi, scriverle, fare di tutto per farla ragionare; ma lei continua
a vedere quest'altro, fino a farlo entrare in casa dove c'è uno dei miei figli.
Dopodichè, riesco a convincerla a prendere l'aereo e raggiungermi con i bambini,
separandola da questo.
Tuttavia, una volta raggiuntomi continua a scriversi con lui, lo chiama, per dirgli cose del
tipo quanto fu bello baciarlo, che vorrebbe essere con lui e via dicendo.
Ormai sono passati 5 mesi, ma se ne parliamo lei dice che non ha fatto niente di male;
che ciò che ha fatto non è stato nulla; che ha solo cercato di salvarsi (con un altro???). E tutte le volte che lo dice, mi uccide un'altra volta.
E io non posso perdonare qualcosa a chi non sa chiedere scusa; e mia moglie si è trasformata
dentro di me in una persona infantile, orgogliosa, che in realtà, non sa amare e non
sa ammettere un errore che ha ucciso moralmente un padre e un marito lontano per lavoro.
E'possibile perdonare chi non sa riconoscere e capire un errore?
L'orgoglio limita le capacità di saper ascoltare, e cosa può offrire una persona che non
sa ascoltare? Forse, dopo tutti questi anni, avevo la convinzione che mia moglie, mi
sapesse ascoltare e capire; tuttavia questa incapacità così profonda inizia a farmi paura
e crea molta lontananza al punto che sto pensando a una separazione.
Consigli?
E’ una situazione difficilissima. Da come scrivi credo che tu sia ancora innamorato di tua moglie e stai facendo di tutto per salvare il salvabile. Ti stai comportando con grande dignità e io condivido questa tua scelta, anche perchè ci sono di mezzo due figli piccolissimi e non si può far finta che non esistano. Esistono eccome. Al tuo posto come mi sarei comportato? Assolutamente nella stessa maniera almeno fino ad oggi . E’ il modo di gestire la situazione da parte di tua moglie che è veramente inqualificabile. Ti manda una email per dirti che è finita. Poteva mandarti anche un sms oppure anche un messaggio da un piccione viaggiatore. E’ una cosa inspiegabile. Probabilmente era talmente presa da questa “emozione” da perdere completamente contatto con la realtà. Poi questa che tu definisci ricerca di un ex lasciato 12 anni fa, sembra quasi che per lei sia un rimpianto non avere potuto coronare quel sogno d’amore. E visto che tu eri lontano lo ricerca. Comportamento da figlia di…..
Per aiutarti occorrono comunque anche altre informazioni.
Un consiglio però te lo voglio dare. Vai da un avvocato per una consulenza e verifica in caso di separazione la tua situazione economica. Conosco amici separati ridotti sul lastrico da compagni con poca testa come tua moglie. Una volta verificata questa cosa, allora potrai muoverti anche secondo convenienza. Anche perché tua moglie mi sembra abbastanza sensibile al Dio denaro. Usa il cuore, ma soprattutto il cervello perché in questi momenti occorre essere pratici. E come ho già detto in altri post: a separarti fai sempre in tempo. Per ora preparati anche al peggio. Ma il fatto che comunque tua moglie ancora vive con te è positivo.
Chiedi se è possibile perdonare una persona che non si sente in colpa per ciò che ha fatto. Se tu ti senti di farlo, e pensi che ti faccia sentire bene, allora perdonala anche senza aspettarti nulla da lei. Ma la cosa più importante da capire è il “perché” sia successa questa cosa . E qui sono d’accordo con Chiara Matraini. Se non lo capisci c’è il rischio che ciò che ti è accaduto ti possa accadere di nuovo, nonostante i tuoi sforzi.
E qui mi fermo perché non posso darti consigli su una situazione con poche informazioni. Ciao.
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao, da come l'hai descritta la vedo molto grigia. Lato pratico, vai da un avvocato: hai scritto che aveva già avanzato delle pretese economiche. Cerca di capire anche se per caso c'è già andata anche lei, senza ovviamente chiederlo a lei direttamente, considera l'eventualità che lei ti abbia raggiunto su consiglio di qualcuno. Lato emotivo: per me tutti i comportamenti che hai descritto, anche non volendo considerare il tradimento, sono meschini... oltre alla paura di porre termine al tuo matrimonio con quel che ne segue, oltre al dolore per quello che stai provando, pensa alla persona che conoscevi prima, quella con la quale hai pensato di costruire una famiglia e con la quale hai avuto i tuoi figli, prova a pensare se lei c'era quando hai avuto bisogno di lei, se ti ha mai deluso. Quando si tradisce spesso si diventa meschini perchè ci si vergogna, si aggiungono falsità a falsità, si entra in un circolo da cui è difficile uscire: può essere che lei si sia comportata così per questo, può essere che fosse una persona meschina anche prima, questo puoi saperlo solo tu. Intanto tutelati, fallo anche per i tuoi figli.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao. anch'io ti dò lo stesso consiglio di altri: buon avvocato (e ti raccomando "buon") per avere il quadro della situazione, soprattutto economica, e questo dal punto di vista pratico.
Riguardo all'evento accaduto, rifletti sui motivi che l'hanno causato: i motivi ci sono sempre, a meno che tua moglie sia incapace di intendere e di volere e l'abbia fatto a casaccio, e non credo proprio.
Riesci a dialogare con lei per saperne di più?
Insisto sui motivi perché sono questi che ti permettono di valutare tua moglie e di prendere una decisione.
Non aqire però sull'onda dell'emotività, prenditi tempo, tanto non brucia nulla, per controllare proprio la rabbia che hai dentro e che è cattiva consigliera. Ora non sei lucido per le decisioni importanti, quelle verranno, eccome.
...però vai dall'avvocato.
A proposito, tua moglie lavora?
 

robiballerin

Utente di lunga data
Credo che al punto cui è giunta tua moglie da parte sua non vi sia il minimo rispetto nei tuoi confronti.
E se manca questo non vale nemmeno la pena di tentare di salvare qualcosa...
Trovati un buon avvocato e tutelati nel miglior modo possibile dopo di che vivi la tua vita al meglio senza girarti indietro.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Se non vai da un avvocato subito ed aspetti il tradimento non avrà alcun valore, poichè lei potrà dire che tu hai perdonato e quindi non puoi addebitarle nulla, Ovvio per i bimbi dovrai qualcosa, ma a lei nulla di nulla e neppure in eredità da te potrebbe avere nulla se c'è addebito, non hai speranze di ritorno vero, lei se non si pente almeno di quello che ha fatto non riuscirai mai a perdonarla, non sei Dio.
 

Diletta

Utente di lunga data
Però stavo pensando a una cosa: se non c'è pentimento da parte della moglie c'è qualcosa che bolle in pentola. Mi spiego: se si è comportata in questo modo così brutto nei confronti del marito c'è del rancore inespresso verso di lui per qualcosa che lui, magari in tempi lontani, potrebbe aver commesso. Non penso solo a una faccenda di corna, potrebbero esserci altre "colpe" che non conosciamo.
Dico così perché mi sembra pazzesco e inverosimile tale comportamento da parte di lei, una così mancanza di rispetto.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Mah, sicuramente anche lui avrà qualcosa da farsi perdonare, come in tutte le coppie tra l'altro.

Io non la vedo così improbabile come situazione.
Probabilmente la moglie ha già la via di fuga pronta, cioè ha già il rimpiazzo pronto, e sa benissimo che poco poco il mantenimento dei figli le spetta.

Senza contare la casa coniugale, l'assegno per lei se non lavora...
Insomma sa benissimo di tenerlo per le palle, e magari il fatto di aver riconquistato un ex l'ha galvanizzata.
 

Ultimo

Escluso
Sì, è possibile ma tu non sei nelle condizioni di farlo, al momento.

Prima devi cercare di capire perchè è successo tutto questo.
Chiederti e chiedere a lei perchè ha scelto proprio un momento in cui eri lontano per decidere di dirti che non ti amava più.
Concordo.
Capire perchè tutto questo è successo, credo ti sarà di aiuto nel futuro per conoscerti meglio, ed eventualmente se errori ci sono stati a non rifarli più.

Cosa molto importante a parere mio, è che tu affronti il tutto avendo stima di te, ma stando attento a recepire bene le parole di tua moglie non dando per scontato che quello che il tuo pensiero sia vangelo, e quello suo no!

E per come dicono altri comincia anche a chiedere consiglio a qualche avvocato.
 

tesla

Utente di lunga data
a mio modesto avviso si, si può perdonare, ma la la condizione principale e ineludibile è che l'altro se lo meriti e sia davvero pentito. si parla tanto di perdono, perdono e cerchiamo in noi stessi forze sovrumane per applicarlo, ma siamo certi che l'altro faccia gli stessi identici sforzi (sinceri) per meritarselo?
quello che ha detto e fatto tua moglie denota un'arroganza e un menefreghismo, che prima di parlare, accennare al perdono ne dovrebbe dimostrare ben bene di cose
 
N

Non Registrato

Guest
E gia'...

a mio modesto avviso si, si può perdonare, ma la la condizione principale e ineludibile è che l'altro se lo meriti e sia davvero pentito. si parla tanto di perdono, perdono e cerchiamo in noi stessi forze sovrumane per applicarlo, ma siamo certi che l'altro faccia gli stessi identici sforzi (sinceri) per meritarselo?
quello che ha detto e fatto tua moglie denota un'arroganza e un menefreghismo, che prima di parlare, accennare al perdono ne dovrebbe dimostrare ben bene di cose


Concordo!!!
Sai cio' che piu' mi darebbe fastidio in tutto cio' non è tanto il tradimento di un essere cosi' privo di sentimento,ma il fatto che si è portata a casa "l'amante" (amante in questo caso è un parolone grosso perche' ,secondo me,un essere cosi' secondo me nè è privo di amore)con il bambino in casa!!!
Io non riuscirei a perdonare tanto il resto viene dopo...
Manca la fondamenta dei rapporti che durano da anni,l'elisir di questi,cioe' rispetto e stima.

Sai io chiuderei quella porta e butterei via la chiave e avanti avanti,ma io sono io .Comunque ripeto cio' che ho concordato prima con chi ti diceva di lasciar passare la rabbia un attimo per aver la mente piu' lucida;non tanto per aver il tempo per ripensarci,ma per non farmi sfuggire le piccole sfumature.

Un sicero augurio che tu riesca a chiudere quella porta.


Ciao blu
 
a mio modesto avviso si, si può perdonare, ma la la condizione principale e ineludibile è che l'altro se lo meriti e sia davvero pentito. si parla tanto di perdono, perdono e cerchiamo in noi stessi forze sovrumane per applicarlo, ma siamo certi che l'altro faccia gli stessi identici sforzi (sinceri) per meritarselo?
quello che ha detto e fatto tua moglie denota un'arroganza e un menefreghismo, che prima di parlare, accennare al perdono ne dovrebbe dimostrare ben bene di cose
Bellissimo sto post.
Sul perdono c'è tutta una filosofia dietro no?
Legata anche all'assoluzione della morale cattolica vs quella protestante.
Mentre in quella protestante è aiutati che dio t'aiuta, e tu sei l'artefice del tuo destino, in quella cattolica c'è ah le combino tanto dopo dio mi perdona e aggiusterà tutto con qualche miracolo.

Per chiedere perdono, bisogna riconoscere il dispiacere che si è arrecato, sentire il pentimento, e manifestare la volontà di mettere a posto e di cambiare vita.

Quando nel vangelo si parla del figliuol prodigo, c'è un passaggio che dice: rientrato in sè stesso.
Quando torna dal padre, il suo animo è: beh speriamo che mi tenga almeno come l'ultimo dei suoi servi.

Per me è facile perdonare, solo quando, l'altro si avvede di sua sponte che ha sbagliato, non perchè lo convinciamo del suo errore a gfuria di botte e minacce.

Quando uno si rende conto da solo del male o dello sbaglio che ha fatto, allora cerca di recuperare.

Nel momento che viene vicino la palla passa al perdonatore.
Può dirgli, ah adesso vieni a chiedermi scusa, adesso che sei con il culo per terra?
Stai là deficente, che io non ho nessun bisogno di te.

E a questo punto, per me, il torto passa addosso al perdonatore.

Non può esserci un vero perdono se tu dici...ah ok, ti perdono, ma devi pagare quello che mi hai fatto con la schiavitù eterna...
Allora uno si dice...vai a fare in culo...eheheheheheeh...mi lavo il culetto con il tuo perdono.
 
N

Non Registrato

Guest
Non riesco a togliermi dalla testa

la storia del bambino che incontra i due stronzi...

Ma questa è veramente una cosa che non mi va giu',io non saprei perdonare,assolutamente no no e poi NO!!!

Mancanza di rispetto assoluta!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top