Ciao. Grazie!
Lei per me rappresenta la persona che più mi capisce in questa terra, più del mio migliore amico e della mia compagna. Mi riferisco soprattutto all’empatia che ritrovo in linea. È come se fosse un porto sicuro in cui rifugiarmi. Quando passo un periodo brutto, so che parlando con lei mi sentirò bene, so che quel periodo sarà meno brutto. Questa sensazione l’ho sempre avuta solo con lei. Ciò che provo io, lo prova anche lei, ci siamo confrontati spesso su tale questione.
Grazie del consiglio, però non mi sto comportando di sicuro bene. Però tecnicamente hai ragione, occhio non vede cuor non duole.
Grazie mille, mi fa piacere leggere che non ti ho annoiata. Di sicuro non ho intenzione di mollare i miei cari, la mia vita o di stravolgere il mio equilibrio. Abbiamo smesso di sognare una vita assieme, da questo punto di vista ci siamo messi l’animo in pace. Certo è che non riusciamo entrambi a comprendere al 100% cosa sia il nostro rapporto.
Non cerco il rischio, se potessi lo azzererei.
In genere mi gioco la carta del lavoro, ma altre volte anche la carta del “voglio andare a quel concerto e la band arriva solo in quella città per questa tournée” mi capita spesso di andare anche da solo a concerti a 2 ore di auto da dove abito, la mia compagna sa della mia grande passione per la musica (Metal) e quindi non fa troppe storie, anzi si fida e pure tanto.
Non l’ho spiegata e chiedo scusa per tale cosa. Intendo dire che forse, essendo già di base comunque una persona normale, brava, l’aver un amante come questa che per me è anche un ancora di salvezza, forse mi aiuta ad essere una persona migliore nelle mie relazioni dal vivo, perché condivido con l’amante certi momenti duri che possono capitare e quindi resto più tranquillo. A me capita spesso di pensare “per fortuna c’è lei” riferito alla mia amante.
È un punto che abbiamo affrontato assieme più volte, lei è sicura che non ci sia idealizzazione, quantomeno da parte sua. Io di mio sono una persona che si pone più dubbi e domande e non son così sicuro che non ci sia anche una parte di idealizzazione. Per il resto, non me la sento di mollare tutto per lei, come ho scritto più sopra. In più di una occasione parlando direttamente con l’amante ho definito più volte il nostro rapporto come una cosa stupenda, ma allo stesso una “condanna” per via del fatto che non riusciamo a staccarci l’un dall’altro. Ridendo e scherzando siamo in questa situazione da circa 15 anni. Per la mia compagna vorrei il meglio, sotto certi aspetti mi sento alla sua altezza, sotto altri penso che si meriti un uomo che non la tradisca.