mi chiedevo se lei non sia stata fortunata...
io non è una cosa che capisco molto, a me il sesso piace parecchio ma non so se riuscirei a farlo con qualcuno in cambio di denaro, nemmeno se fosse tanto denaro e nemmeno se scegliessi io con chi farlo.
Secondo me lo è stata perchè ha fatto da sola le sue scelte. Chiaramente condizionata dal contesto in cui viveva ma questo vale per tutti. Avrebbe potuto continuare a spaccarsi la schiena su una taglia e cuci respirando fibre, sposarsi un uomo e fare figli, portare avanti una vita che alcuni avrebbero descritto come dignitosa, ma evidentemente non era quello che voleva. Poi per me fino a quando sei tu che scegli e non fai male a nessuno, sei libero e indipendente... hai mantenuto anche la tua dignità.
Per quanto riguarda riuscire a fare sesso per denaro... io l'ho sempre vista così: le prostitute non fanno male a nessuno, a me infastidisce solamente che non paghino le tasse.
Quindi è un problema esclusivamente di sensibilità personale.
E a proposito di riuscire a fare SOLO QUELLO, l'unico uomo che con me ha ammesso di frequentarle abitualmente, mi ha detto cose che mi hanno fatto pensare che QUELLO... non sia così poco a volte.
Nel caso specifico poi mi rendo conto che lei è riuscita anche a fare altro, tipo crearsi un piccolo patrimonio e farlo fruttare.
E' un mondo che non mi appartiene ma che ho sotto gli occhi, esiste.
Mica tutti riescono a stabilire felici relazioni interpersonali, ad esempio.
Logicamente non sto parlando delle tante, temo la maggior parte, che sono sfruttate dalla criminalità: ecco, io quando vedo gli uomini caricare in macchina quelle ragazzine(INE), che tra l'altro hanno ben visibili dei lividi su braccia e gambe... ecco io lì mi chiedo che ca##o di bestie possano essere.
Naturalmente se fossero interrogati direbbero che non immaginavano... eh già.