Sbriciolata
Escluso
ma dovè il trucco?Avevi fatto esempi di cose che il trucco lo comprendono o lo sfruttamento di una debolezza.
Nella prostituzione non c'è alcun trucco: gli attori sanno benissimo cosa stanno facendo, la parte di ciascuno qual'è.
E lo sfruttamento della debolezza... lo vedi tu.
Io ho scritto che ha avuto una relazione con il 50 enne su richiesta di lui, lei non lo voleva come uomo... ma lui non l'aveva costretta, non ho parlato di stupro: poteva andarsene, denunciarlo, dire di no.
Invece ha scelto di restare e accettare la relazione perchè le conveniva.
Sicuramente è una scelta che implica un'etica diversa dalla mia... ma sono fatti suoi.
Non condivido affatto la convinzione che una donna che arrivi a prostituirsi non abbia stima di sè, che sia arrivata a quello per disperazione o autolesionismo.
Se io vedo il sesso come una cosa funzionale all'appagamento, denudandolo da ogni altro significato sociale, ed emotivo e mettendo da parte il famoso senso comune del pudore, chi eroga una prestazione sessuale sta appagando il desiderio di un'altra persona, e per farlo prende un compenso.
Non c'è trucco, non c'è inganno e a volte tra le due persone nasce anche amicizia, pensa un po'.
L'uomo che mi ha confessato di andare abitualmente con prostitute mi ha anche raccontato che a una in particolare si era affezionato(non innamorato) e che si sentivano ogni tanto per telefono.
Sicuramente è un modo più rischioso di fare soldi che non fare l'operaia in fabbrica, oltre che più veloce.
Ma muoiono più operai o più prostitute ogni giorno?
E' più abbietta una prostituta o un capocantiere senza scrupoli?