boh, forse una cosa è il punto di vista degli uomini, che a me interessa poco perchè alla fine pochissimi ammettono di frequentare prostitute (io ne conosco uno solo, che va a lugano con altri che conosco di vista, tutti vecchi) e quindi si parla così per parlare
un'altra cosa è il punto di vista delle donne, che mi spinge a dire che è falso far passare la prostituzione come un lavoro qualsiasi, a tratti pure divertente o chissà che altro
secondo me è un vero incubo, che compromette i rapporti con la famiglia di origine, il possibile fidanzato, gli amici, gli eventuali figli, forse la salute etc., anche se stai seduta su una montagna di denaro...esentasse, tra l'altro, e mettiamoci pure che ti compromette anche col fisco! perchè con serpico ti chiederanno conto alla fine dove hai preso i soldi per comprare di tutto, no?
Free...
siamo in un paese dove la sicurezza sul lavoro diminuisce invece di crescere.
Dove le malattie professionali spesso non vengono neppure riconosciute (ho due amiche che hanno lavorato nella ceramica, si sono pigliate la silicosi, malattia invalidante, e tanti saluti, arrivederci e grazie) perchè SE le riconoscessero dovrebbero dare grane alle aziende e non è cosa.
Dove anche quando sono riconosciute, al massimo becchi una pensioncina con la quale puoi, dignitosamente, morire d'inedia.
Dove la gente non fa figli perchè non sa come crescerli e se abbia un senso.
Dove gli unici a doversi realmente preoccupare del fisco sono quelli che hanno un reddito certo.
E tu mi dici che la prostituzione è un incubo?
Vuoi un incubo?
Fatti un giro in un'azienda petrolchimica a caso, ma non da ospite... da operaia.
Per non parlare di tutti i posti dove si lavora in nero in condizioni precarie: ci sono tanti diversi incubi in giro, gente che lascia la sua salute sul lavoro.
Se ci sono donne che hanno scelto quella via, hanno fatto i loro conti.
Se su quella via sono rimaste, non pensare che siano stupide.
Hanno fatto un compromesso, forse, con la loro morale... certamente con la moralità comune.
Ma visto che quel compromesso lo pagano loro... evidentemente lo giudicano un prezzo congruo.
Ecco invece io mi indigno per quelle tre che guardavo ieri sul marciapiede.
Che sicuramente hanno tariffe molto inferiori a quelle delle escort, sicuramente hanno un margine di scelta molto più ridotto(se ce l'hanno), probabilmente non hanno scelto loro di fare quello che fanno e sicuramente devono versare la maggior parte di quello che intascano al tipo che le tiene d'occhio dal parcheggio.
Il pappone.
Ecco, io mi chiedo che merda d'uomo sia quel tipo lì.
E papponi ce ne sono che vivono alle spalle anche di quelle che ricevono a casa, credo della maggior parte delle prostitute.