Ciao a tutti. Ho proprio bisogno di un confessionale, sento una grande necessità di confessarmi con sconosciuti, anche perché con gli amici me ne vergognerei tremendamente, e anche per questo sto affrontando questa cosa completamente da solo.
Ebbene ho scoperto settimana scorsa che la mia compagna, conosciuta 17 anni fa in un momento in cui lei stava uscendo da un matrimonio andato male e durato circa 10 anni, ha avuto una relazione di 8 mesi con un ragazzo di Zanzibar, 28 anni più giovane di lei.
Quando ho scoperto la relazione, questa era appena stata troncata, ma non tanto per un ripensamento di lei: è stata stroncata perché la mia compagna si è resa conto che questo ragazzo (un beach boy di Zanzibar), in realtà non era tanto diverso da tutti gli altri. Non era tanto speciale come lei pensava, perché si è resa conto che lui (come tutti i beach boys di africa e caraibi) intratteneva allo stesso modo lei come tante altre donne e ragazze in cerca di "ragazzi speciali".
Nell'ultimo anno, i suoi viaggi a Zanzibar avevano una frequenza di uno ogni 3 mesi e mezzo (della durata di 15 giorni ogni volta), giustificati dal fatto che la sua amica residente a Zanzibar aveva bisogno del suo appoggio morale per problemi di salute. Indagando ulteriormente ho scoperto che durante una stessa vacanza, quella da cui è iniziata la relazione col beach boy (febbraio 2013), la mia compagna ebbe diversi rapporti sessuali con un altro ragazzo del posto. Quella vacanza comunque si concluse con l'inizio della relazione durata 8 mesi con col 22 enne di Zanzibar. Mi ha fatto molto male leggere i messaggi che si scambiavano e constatare il fatto che io ero diventato la prigione, la tristezza e il grigiore, nonostante con me continuasse a comportarsi più o meno come sempre. Purtroppo l'ho scoperta pochi giorni dopo la sua rottura con il "baby" amante, e ora lei dice che in fondo non avrebbe mai e poi mai lasciato me per lui, anche se fino a pochi giorni prima che lei scoprisse le relazioni di lui (l'amante) e io quelle di lei, la mia compagna scriveva al suo amante cose del genere ''mi manchi troppo'', ''è insopportabile passare un giorno senza sentirti, e faccio di tutto per non stare male'', ''tornare a casa sta diventando una prigione insopportabile'' ...e queste sono solo poche frasi prese da una conversazione fatta solo 10 giorni prima che io scoprissi tutto. Io conosco bene lei, è sempre stata molto gelosa e tremendamente possessiva, e so benissimo che per lei un tradimento (in questo caso da parte dell'amante) significa rottura. Lei dice che in fondo stava giocando all'amante e quelle frasi facevano parte del gioco, erano una specie di recita bla bla... Non avrò mai la certezza che lei avrebbe davvero rotto, in ogni caso, con l'amante, al di là del tradimento (di lui). Per averne la certezza forse avrei dovuto scoprire tutto quando la loro storia era nel momento migliore, dove la sua scelta sarebbe stata davvero determinata dai sentimenti e non dal tradimento del beach boy.
Non voglio rompere con lei, anche perché ritengo che in parte anch'io ho le mie responsabilità, per il fatto che negli ultimi anni la vita sessuale era praticamente nulla (per un complesso mio riguardo alle dimensioni del pene) e per questo in fondo non riesco ad incolparla completamente per l'accaduto. Il problema attuale però riguarda il fatto che lei non rispetta i miei tempi per elaborare il tradimento. Nemmeno 24 ore dopo l'accaduto, lei si dimostrava insofferente e aggressiva quando cercavo di affrontare l'argomento, oppure lo sopportava per un po' e poi mi "imponeva" di non toccare più la questione. Lei ha tante amiche al corrente di tutto (da mesi) con le quali discute del problema, ma io non ho nessuno con cui parlare del problema (non oso parlarne con i miei amici e tantomeno con parenti), e questo mi da un enorme senso di solitudine. Non so più come affrontare il problema: lei non permette più che si parli del tradimento, e io non riesco ad elaborare come vorrei, e questo si traduce in continue, estenuanti e interminabili discussioni, che ormai durano da una settimana. A me basterebbe un suo mea culpa, basterebbe che mi assecondasse per 24 ore (senza importmi il come io dovrei elaborare il tradimento), ma lei dopo poche ore decide che l'argomento tradimento deve essere chiuso. Non so più cosa fare. Io sono pronto a prendermi le responsabilità e affrontare (cercando in tutti i modi di risolverlo) seriamente il problema del sesso (soprattutto dopo questa batosta), ma prima ho bisogno di elaborare completamente il tradimento, e questo sembra essere impossibile per lei. Vi prego, datemi pareri e consigli sinceri, ne ho tremendamente bisogno. L'ultima volta che ho cercato di riprendere il discorso tradimento (ieri sera, ed è anche quando ho scoperto dei rapporti sessuali anche con altro beach boy di zanzibar)), e giuro che l'ho fatto anche in modo molto tranquillo e sereno, lei ha reagito male e abbiamo finito con l'ennesima discussione. Oggi lei mi tiene il muso, e come sempre finisce che dovrò scusarmi, essere gentile e premuroso per risollevarla.
Per favore, ho bisogno di un vostro parere, quelunque esso sia