Beh, non esageriamo nel criticare
@Dormiente57 in modo così deciso da metterlo in croce. Per il suo sistema di valori, aver riposto fiducia all' epoca in una donna che credeva sincera e che lo ha ingannato (perché, non giriamoci attorno, il tradimento è una forma di inganno e non di beneficenza) lo ha sconvolto. Che piaccia o non, quel comportamento per alcuni mina alle fondamenta una unione di lungo corso.
Ha perfettamente ragione
@danny nel ricordare a lor signori e signore difensori dell' oblío a spada tratta che è comprensibile che la scoperta di una infedeltà remota costituisca un'alterazione notevole della considerazione del partner di una vita. Non guardi più con la stessa fiducia chi ti è accanto.
Siamo tutti diversi nel ragionare sui tradimenti e nell' attribuire valore alla trasparenza dei comportamenti. Ci sta chi non ci passa sopra e chi, magari per pigrizia o convenienza, riesce a farlo.
Aggiungo che i fatti portati a conoscenza del forum nel thread sono ovviamente sommari ed essenziali. Come siano andati i rapporti di coppia per decenni lo sanno solo i due partners. A dire il vero, la verità sulle loro azioni la conoscono solo i diretti interessati.
Una macchiolina su un lenzuolo o un capo di abbigliamento non impedisce di continuare ad usarlo ma è comunque rovinato.
Molti che sono qui o sono passati per il forum ed hanno avuto ininterrotto successo nel tradire il coniuge in un lungo arco di tempo sanno, nel loro intimo profondo, che, se fossero scoperti a distanza di decenni, non verrebbero trattati con altrettanta clemenza (che predicano nei loro interventi per gli altri) dal loro partner e che il loro rapporto di coppia ufficiale potrebbe molto probabilmente dissolversi. Con antipatiche conseguenze per i figli, parenti ed amici, ad esempio, che si troverebbero a farsi molte domande e qualche riflessione.
La SCOPERTA di un tradimento cambia la vita, a qualsiasi età.
L' hanno detto in molti sul forum, anche autorevoli influencers autoctoni. Se lo dicono loro, dall' alto della loro esperienza, mi sa che è proprio vero.
Comunque, niente è come prima, anche la valutazione del passato. Ed il modo come si affronta il presente ed il futuro.
Invocare a discolpa il tanto tempo passato poi rettamente può non essere sufficiente. Il tarlo del dubbio si insinua nel tradito, purtroppo, anche nel rileggere con occhiali diversi il passato. La fiducia non si ricostruisce con uno schiocco di dita.
Infine, non ci si può (e non si può) costringere ad amare qualcuno che non si riesce a perdonare (nella sua accezione cristiana di cancellazione completa ed incondizionata del torto subito) o, più semplicemente, accettare per come si è disvelato. Siamo umani.